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Le Carfagnate


Quando la Ministra faceva Miss Italia ... Andate a leggere le  prime carfagnate postate su Sorelle d'Italia,
e le seconde.


Dice (una mia cara amica, attenta ai diritti delle donne) c’è del sessismo attorno a Mara Carfagna. Vero. Insistere sulle foto scollacciate, sempre quelle, per screditare una persona che ha scelto la politica è un colpo basso, buono per alzare le visite su un blog o per uno spezzone di blob. Dice (Marco Bastianello, nei commenti a questo post ) non ha ancora spiccicato parola ed è già crocifissa. Può essere. Mara Carfagna non ha cominciato a far politica ieri, ma l’altroieri : Si è avvicinata alla politica nel 2004, eletta deputata nel 2006, e nel 2008 già ministra. Carriera lampo? Suvvìa, alla sua età Irene Pivetti era già Presidente della Camera. Carfagna ha iniziato come Coordinatrice per la Regione Campania del movimento femminile di Forza Italia. Vedi un po’ che già ci stava dalla parte delle donne?
Aspetta: nel 2006 Mara Carfagna si schiera
contro le quote rosa sostenute dalla sua compagna di partito e predecessora Prestigiacomo. "Io sono l’esempio che non servono". Cominciamo bene.
Altri se la ricorderanno per essersi schierata apertamente
contro il riconoscimento delle unioni omosessuali con l’argomento "non c’è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili".  Con il corollario del "per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare"
E qui riesce in un paio di frasi a offendere gay, lesbiche, coppie con problemi di fertilità e persone che ritengono che per volersi bene il requisito fondamentale sia volersi bene.

Io sono una donna di destra, il mio primo voto è andato al partito di Fini prima della svolta di Fiuggi.
E’ femminista?
Antifemminista, semmai. Il femminismo ha fatto credere alle donne che la libertà dipendesse dall’indipendenza, dall’autonomia. Invece dipende innanzitutto dalla disciplina, dalle regole
Appena può sfoggia una
citazione dell’illuminista Diderot: "Il pregiudizio è molto più vicino all’ignoranza che alla realtà"
Siamo sicuri si tratti di pregiudizio?

Su qui non ci piove e mi sembrava strano fosse femminista vista la precedente carriera (guardate la foto). Sorelle di Italia, seconde carfagnate:

"Questo è un messaggio che mi permetto di dare alle donne e ragazze: non è soltanto aspirando a fare la conduttrice, la cantante o la velina che si può raggiungere la massima soddisfazione nella vita"
Comincio a sospettare che questa signora sia un genio.
"Io credo che fino ad oggi le Pari Opportunità siano state considerate solo sul versante delle donne rispetto agli uomini e degli omosessuali rispetto agli eterosessuali. Ma visto che in questo campo sono stati fatti passi avanti"
Sono stati fatti passi avanti nei diritti degli omosessuali? Forse perché non li bruciano più in piazza. Hai visto mai che avanza qualche molotov dai campi nomadi.
"Al centro del mio impegno ci sarà sempre la famiglia e la denatalità"
Ma per quello esiste il ministero della famiglia: quindi abbiamo due ministeri fotocopia.
"Poi flessibilità degli orari di lavoro per consentire alla donna di occuparsi della famiglia che è sempre più allargata: l’età media si allunga, non ci sono solo i bambini di cui occuparsi, ma anche molti anziani che necessitano di cure".
Il dubbio che di bambini e anziani possano occuparsi i servizi, per non parlare degli uomini, non pervenuto.
"Io dico che le priorità del Paese sono altre senza dimenticare che il problema sollevato da Giovanardi non può essere trascurato. Non servono scontri: si deve aprire un confronto. La legge 40 provoca delle contraddizioni: non consente la diagnosi preimpianto ma poi la 194 prevede l’aborto entro i primi tre mesi nel caso di malformazioni. Per cui una donna non fa la diagnosi ma poi ricorre all’aborto".
Questa frase è un capolavoro di ambiguità (leggasi: attacco alla 194).

Poi le solite cose: Berlusconi ha sempre dimostrato stima nei confronti delle donne, non vedo l’ora di farmi una famiglia, blablablà e poi la chiusa ad effetto.
Sarebbe andata in missione all’estero incinta come ha fatto la ministra spagnola?
"Mai. Avrei privilegiato mio figlio. Mettere a rischio la gravidanza, mettersi su un aereo con il medico al seguito non è il massimo. Le donne non devono cadere nei tranelli della politica".


Poi spunta l'articolo di Yahoo sulla sua carriera di Miss, nulla di nuovo, anche per quelle donne in carriera che non hanno avuto carriera precedente simile  si va a leggere l'articolo che parla sulla loro avvenenza. Solito maschilismo mediatico che purtroppo riflette la realtà.

Poi andiamo a scoprire che abbiamo la ministra più bella del mondo. A me non mi sembra una bella notizia non per il fatto che è bella ma per il fatto che era meglio se sentivo dire che l'Italia avesse raggiunto la parità in politica, il cosidetto 50 e 50 mentre facciamo la figura dei retrogradi anche nel modo di giudicare una donna, solo per la propria avvenenza e siamo gli unici nel mondo ad aver scelto una ministra solo per la propria bellezza (perfino dei paesi più arretrati e maschilisti). Confermando lo stereotipo della donna che per fare carriera deve avere un bel corpo anche per un posto in cui non serve l'uso del corpo  alimentando la cultura del velinismo svilente per una donna. Non solo siamo messi male in parità ma le poche donne sono anche stereotipate.

16 Mag 2008
se fosse il contrario? se fosse un italiano a stuprare una rumena?



da Repubblica:

Una giovane romena è stata aggredita e stuprata da un 39enne italiano, A. A., che è stato arrestato dagli agenti della mobile. La ragazza, dipendente di una cooperativa di servizi, aveva appena iniziato a fare le pulizie in un call center in zona Vescovio quando è stata aggredita alle spalle da un uomo che, minacciandola con un taglierino, l’ha costretta a subire violenza sessuale. Subito dopo la violenza, la donna ha chiesto soccorso in un bar poco distante dal call center e ha chiamato la polizia. Le indagini, immediatamente avviate dalla Squadra Mobile, hanno consentito di identificare l’aggressore che è risultato essere il convivente della responsabile della cooperativa dove lavora la giovane.


La ragazza è stata aggredita con la stessa violenza di come viene descritto lo stupro del rumeno: coltellino e minacce. Da ciò si deduce che gli italiani non sono così santi e che non rispettano le donne.
Non sarebbe l'ora di sfatare il luogo comune fatto dalla nostra destra, in cui vuole che sia il contrario?
Mi chiedo inoltre come mai questa notizia abbia avuto solo visibilità in un quotidiano rispetto ad altri.
Andiamo bene ad analizzare il caso. Perchè non ne parlano? Perchè non pubblicano il nome per esteso come fanno per i rumeni?
Eppure non è un minorenne. Il solo non pubblicare il nome si deduce quanto ancora la nostra società difende lo stupratore se è italiano. Mostri così andrebbero non solo sputtanati ma dati in pasto alla folla, mentre ora si pensa a dare in pasto alla folla un cittadino rumeno.
Le cose sono due:
Non vogliono rovinare i loro progetti di deportazione fascista di rumeni o non vogliono fare la figuraccia davanti al ministro rumeno che è stato convinto che gli italiani non stuprano le donne italiane ne tanto meno se sono rumene. Oppure perchè i rumeni si chiederebbero se stanno usando la stessa tattica per convincerli di andare via o perchè non cacciano dall'italia gli stupratori italiani. Io credo che se lo farebbero di italiani ne resterebbero davvero pochi.
Stando alle statistiche, stupri in famiglia da italiani ed effettuati da italiani fuori da essa.

Intanto mentre gli italiani hanno il permesso di stuprarci, ucciderci, menarci meglio se le donne sono rumene, va avanti la campagna contro gli stranieri, che danno tanto fastidio perchè stuprano le loro donne.

Cosa accadrà dopo che tutti i rumeni saranno deportati?

Che gli italiani si tengono le donne rumene, le lasciano nei marciapiedi, le stuprano e le violenze in famiglia e ad opera di italiani verranno depenalizzate, legalizzate e inserito "il diritto di stupro" in nome di uno stato cattolico che contempla la sottomissione delle proprie donne (come diceva il manifesto) felici e contenti per non avere più concorrenza nel stuprare le loro donne (tanto per mettere in ballo la convinzione che si ha in questo paese della donna proprietà).
15 Mag 2008
Rosa · 87 visite · 16 commenti
Categorie: Violenze di genere
Taglia 40
Insomma non c'è mai una buona notizia per quanto riguarda la questione femminile:

Dal Corriere

ROMA - Ancora polemiche politiche sulla legge sulla fecondazione assistita. «Il governo e la maggioranza hanno approvato la legge 40, confermata da un referendum. Quindi, la volontà di questa maggioranza è cambiare la circolare della Turco». Lo annuncia il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Famiglia Carlo Giovanardi. Livia Turco, ex ministro della Salute, «non può, con una circolare, modificare una norma approvata dal Parlamento- sottolinea Giovanardi, a margine di un incontro del Forum delle Associazioni familiari - e confermata da un referendum popolare. Siamo in uno Stato di diritto, è il Parlamento che decide».

E' l'ennesima volta che gli uomini prendono in mano ciò che riguarda il nostro corpo, è l'ennesima volta che fanno un passo e ne fanno dieci indietro. Si respira aria da medioevo ogni giorno che passa diventa più pesante. Una madre tenta di ammazzare la figlia perchè è lesbica, dei ragazzi ammazzano una loro coetanea perchè è rimasta incinta facendo tornare in uso il delitto d'onore, il governo e la chiesa tirano pugnalate sul corpo femminile in ogni argomento elettorale anzichè risolvere la questione violenza sulle donne banalizzata con la caccia al rom e incoraggiando un altra violenza : il razzismo, dove molti bruciano campi rom e ammazzano bambini innocenti oltre a dare l'impressione che gli italiani possono violentarci o ucciderci perchè di loro proprietà come lasciava intendere un manifesto a Roma oltre a fare intendere che si devono fare stupri selettivi su chi non è proprietà di nessun uomo.
Livia Turco, ex ministro della Salute aveva tolto il divieto di diagnosi preimpianto (per saperne di più leggi QUI), è importante informarvi che il ministero della Salute con la destra al governo ci ha fatto ciao ciao, quindi un ministro della famiglia di fondamento cattolebano può sentirsi in diritto di cambiarci la legge fatta da un ministro della Salute . Eh no!


Siccome avevo la premonizione quindi non mi sono stupita più di tanto, anzi mi sembrava troppo bello per essere vero quando la Turco ha abolito quella prassi incostituzionale e contro i diritti umani che spingono molte famiglie ad andare all'estero per desiderare un figlio. Chissà se andremo tutti all'estero, ma per sempre!
A voi sembra normale vivere in un paese dove questi bambini figli di provetta sono talmente considerati esseri di serie b che non hanno diritto ad essere controllati?
E poi la chiesa parla di vita....

15 Mag 2008
Rosa · 1036 visite · 16 commenti
Categorie: Fecondazione assistita
«Amo un'amica»: e la madre cerca di accoltellare la figlia

PESARO -- Non accettava che la figlia sedicenne si fosse innamorata di una ragazza di 18 anni, e, al culmine di un litigio, le ha sferrato una coltellata all'addome con un coltello da cucina, per fortuna colpendo la fibbia della cintura che la figlia indossava. Il fatto è accaduto nel circondario di Pesaro, in una famiglia come tante: padre contabile in un'azienda, madre casalinga, e tre figli studenti. La sedicenne aveva confessato ai suoi di nutrire una passione amorosa per una giovane conosciuta da poco. Padre e madre erano rimasti choccati dalla rivelazione, e avevano tentato in tutti i modi di fare in modo che la figlia troncasse la relazione. Qualche giorno fa (ma la notizia è stata resa nota solo oggi), all'ora di pranzo, l'ennesima discussione fra madre e figlia. In preda ad una sorta di raptus la donna ha afferrato una lama e si è scagliata contro la ragazza, che solo per un caso non è rimasta ferita. Il padre si trovava in un'altra stanza e a chiamare il 113 è stata la sedicenne: «Venite - ha gridato all'operatore - mia madre sta andando fuori di testa...mi vuole ammazzare». Una 'volante' è accorsa sul posto, e a conclusione delle indagini, coordinate dal dirigente della Squadra mobile Andrea Massimo Zeloni, per la madre è scattata una denuncia per tentate lesioni aggravate. Della vicenda sono stati informati sia la procura della Repubblica di Pesaro sia la procura dei minori di Ancona. La polizia ha poi spiegato che i tre figli della casalinga e dell'impiegato avevano avuto qualche problema di rapporti con i genitori, e che la loro situazione era già monitorata dai Servizi sociali. Non è la prima volta, ha ricordato Andrea Massimo Zeloni, che l'Ufficio minori della Questura di Pesaro si trova ad affrontare situazioni così delicate. Mesi addietro, sempre nel pesarese, la madre di un'adolescente si era rivolta alla polizia perché sua figlia veniva corteggiata con insistenza dalla mamma di una compagna di scuola. «Oggi - ha detto il dirigente della Mobile - quella ragazzina è felicemente fidanzata con uno studente di poco più grande». (Corriere della Sera)

 Come è possibile che accada ancora questo? 
 
Nei paesi del mediooriente gli omosessuali vengono lapidati mentre in Italia ci pensano i genitori a farli fuori. Nemmeno un anno fa un ragazzo fu ucciso dal padre perchè omosessuale e poi assolto. E questa la società che dovrebbe contrastare l'omofobia?. Una Binetti che in parlamento dice che essere omosessuali è una malattia, compresa la chiesa che li paragona ai pedofili, il peggior crimine che esista al mondo, una Carfagna, ultimamente che accusa i gay di essere costituzionalmente sterili. Un Mastella che si rifiuta di inserire il reato di omofobia che se ci fosse avrebbe insegnato alla società di rispettarli come persone.
Come puo una società essere civile se va contro i diritti umani, che va contro chi ama una persona dello stesso sesso? Perchè ci si indigna di più se due gay si sposano che se un marito ammazza sua moglie o abusa dei suoi figli? Perchè quest'ultima è considerata una famiglia mentre se due persone dello stesso sesso si amano vengono condannate?

15 Mag 2008
Rosa · 44 visite · 1 commento
Categorie: Omofobia
E questa sarebbe una giustificazione per uccidere una donna?
cultraro_lorena

Soffocata con un cavo tv dopo i rapporti sessuali
La ragazza sarebbe stata portata sul posto da Giuseppe con il suo ciclomotore. Secondo il suo racconto sarebbe stata poi picchiata e soffocata con un cavo tv, dopo rapporti sessuali con tutti e tre. "All'interno del casolare - aggiunge il 15enne - Domenico e Giuseppe hanno iniziato a spogliare Lorena, che in qualche modo cercava di fare resistenza soprattutto verbale, dicendo che non voleva essere spogliata. Giuseppe e Domenico hanno proseguito e sono riusciti a spogliare del tutto Lorena, e a turno, prima Giuseppe, poi Domenico e per ultimo io, abbiamo avuto rapporti con Lorena".

"L'abbiamo spogliata e picchiata"
"Finito il mio rapporto con Lorena - continua Alessandro - Giuseppe e Domenico hanno iniziato a prendere a calci e pugni la ragazza, perché aveva messo in giro false notizie nei loro confronti creando problemi con le loro rispettive fidanzate. Ad un certo punto ho notato Giuseppe o Domenico, non ricordo esattamente chi dei due, anche per la rapidità del gesto, che passavano al collo di Lorena un filo di corrente elettrica o un cavo tv, ed entrambi glielo stringevano fortemente a tal punto da soffocarla. Io me ne stavo in disparte a guardare, e Giuseppe e Domenico mi hanno detto di tapparle la bocca, perché Lorena cercava di gridare aiuto. Preso dalla paura che potevano anche farmi del male, le ho messo la mano sulla bocca fino a quando non ci siamo accorti che Lorena non respirava più e le usciva anche sangue dalla bocca".

Prima di tutto non mi sembra una valida giustificazione e poi è evidente si è trattato di uno stupro. Nell'altro post avevo precisato che è la nostra società che insegna il disprezzo per le donne e in particolare per il suo corpo, per la sua fecondità e la certezza delle pene non aiutano molto in Italia per quanto riguarda i reati sulle donne e in generale. Le donne vengono trattate come oggetti, esposte per sfogare certi istinti maschili, messi in tv, cartelloni pubblicitari per apologizzare una cultura allo stupro (la pubblicità di Dolce&Gabbana era la ciliegina sulla torta), che quando viene messa in pratica, annulla la volontà della donna che viene contata meno di un oggetto, che insegna che la donna è un oggetto da buttare via quando non serve, da eliminare se crea fastidio, che insegna che l'uomo è perfino padrone della tua vita e può togliertela quando vuole, e insegna che per essere uomo bisogna collezionare donne come francobolli, e bisogna massacrarle di botte. Una politica e una società che tende ad allontanare sempre di più i due generi con l'approccio di una cultura sempre meno laica o semplicemente un educazione che difende una distanza quasi bipolare tra i due generi. Perchè prendersela con chi è incapace di difendersi dovrebbe farne di uno un UOMO?

Come ci si aspetta che cresca un ragazzo oggi che viene educato con il modello della velina?

In un post (QUI) precisavo che i genitori educano maschi e femmine in un modo diverso educando i maschi alla subordinazione femminile. Le mamme servono e riveriscono i maschi derivando anche da una cultura imposta dallo stesso padre, le femmine sono educate a diventare delle bravi mogliettine, percepenso un modello distorto dedito al servire il maschio. Inoltre le femmine per essere "protette" viene messo un coprifuoco alla propria libertà insegnandole di "non cercarsela" mentre ai ragazzi non le viene educato alcun rispetto per le donne, dove la causa viene tutta da qui, poichè il maschio con l'educazione rigida imposta alla femmina si toglierà ogni responsabilità "tanto la colpa è di lei che se l'ha cercata". La politica parla di sicurezza contro un etnia e da loro ho tratto la conclusione che gli italiani ci possono stuprare, picchiare ed uccidere, meglio ancora se famigliari "tanto siamo loro proprietà" come dissero in un manifesto e come vogliono farci capire destre e Lega Nord incoraggiando lo stupro alle donne senza famiglia.

Il padre: "Era solo una bambina"
''Lorena era solo una bambina, una ragazza buona, sempre allegra, tranquilla. Questa è una storia terribile, che ancora faccio fatica ad accettare. Siamo tutti distrutti. Mia figlia non ci aveva mai detto nulla sulla possibilità che fosse incinta. Non ne aveva parlato neanche con sua madre e io non ci credo. Quando è scomparsa abbiamo ipotizzato una scappatella; poi, col passare dei giorni, abbiamo pensato al peggio. Non conosciamo i ragazzi che sono stati arrestati, forse li abbiamo visti qualche volta, ma non sappiamo proprio chi sono. Se sono colpevoli devono andare all'ergastolo, non devono uscire più dalla galera. Quello che hanno fatto è terribile, non ci sono parole", ha detto il padre, Giuseppe Cultraro. L'uomo, insieme alla moglie, si è presentato distrutto dal dolore negli uffici della stazione dei carabinieri del paese.

Studenti in corteo: "Via i mostri da Niscemi"
Un corteo di studenti di Niscemi, molti dell'istituto commerciale frequentato da Lorena Cultraro, si è snodato per le vie della cittadina all'insegna dello slogan ''Fuori i mostri da Niscemi''. I ragazzi hanno gridato contro i loro tre coetanei fermati per l'omicidio, sfilando con striscioni con le scritte ''Giustizia'' e ''Lorena hai pagato con la vita per la tua ingenuità".
(tgcom)

A questo punto preferisco gli insegnamenti dei nostri nonni "la donna è indifesa e non si tocca nemmeno con un fiore". Dobbiamo iniziare a fare le ronde ant- italiano machista e fascista che si diverte ad andare in giro a stuprare, picchiare e uccidere donne, bambini e ragazzi per una sigaretta?

15 Mag 2008
Rosa · 347 visite · 51 commenti
Categorie: Violenze di genere

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