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Affissione degli articoli che appartengono alla categoria: Violenze su minori

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No alla tratta delle donne!

Al parlamento o il ministero della pari opportunità.


Se leggete questa petizione pensate che chi si trova in questa situazione potrebbe essere vostra figlia. Ho la stessa età di chi viene costretta al marciapiede sotto minaccia e che gli viene tolto diritto di vivere l'adolescenza, l'età più bella, perchè ha conosciuto un mondo sporco che è quello purtroppo di una società patriarcale che priva della libertà alle donne.


diciamo basta alla vendita e mercificazione di corpi femminili. Basta all'uso della donna come oggetto se questo non dipenda da una sua scelta personale, perchè questo costituisce violenza alla pari di uno stupro. Questo fenomeno rappresenta uno smacco e una profonda ferita alla parità tra i due sessi tipica di paesi che non riconoscono i diritti fondamentali alle donne.


Chi sfrutta questo fenomeno è complice nonchè a causa sua che tante ragazze talvolta anche minorenni vengono importate. Ma non solo chi lo sfrutta anche chi acquista prestazioni sessuali, va punito severamente! Non chiudiamo un occhio non facciamo gli ignoranti i clienti sono colpevoli quanto gli sfruttatori nonchè a causa della loro domanda che corrisponde ad una richiesta che milioni di ragazze e ragazzine provenienti dai paesi dell'est vengono importate con l'illusione di trovare un lavoro e poi stuprate e torturate brutalmente e messe sulla strada sotto minaccia. Molti uomini che sfruttano la prostituzione sono sposati con figli della loro stessa età, perché non pensano che dovrebbero avere diritto ad una vita felice come le loro figlie?

Abbiamo la ragione, abbiamo dei sentimenti, usiamoli!

Questa è una vera violazione dei diritti umani che i un paese civile non puo' essere tollerata. La riduzione in schiavitu' è un fenomeno vergognoso perchè non lascia all'individuo la possibilità di scegliere. Dobbiamo cercare di rendere efficenti i servizi come polizie per smascherare questo fenomeno affinchè vengano puniti clienti (non con semplici multe e confische dell'auto, la donna non è un oggetto) e sfruttatori e sia dato un supporto psicologico alle vittime, servendosi della associazioni per le donne maltrattate situate nei paesi di provenienza delle ragazze vittime della tratta o le case accoglienza per i cittadini stranieri già presenti nel nostro paese, per recuperare le vittime non cacciarle via dal paese come fossero criminali che non serve assolutamente nulla perché ritornano nella tratta a causa della compattezza e la perfetta organizzazione di queste organizzazioni criminali.
Dovete ben organizzati voi, rendere efficienti i centri antiviolenza italiani, finanziarli attraverso lo Stato, affinché possano stabilire contatti con quelli dei paesi di provenienza della vittime della tratta.
 
Rendetevi conto che se un paese tollera la prostituzione o la sfrutta è un paese che considera zero la donna. Potrebbero essere vostre figlie, vostra moglie. Pensateci!

Il cliente non è un poveretto non va giustificato, è un criminale!

Avete fatto un pacchetto sicurezza ma non avete minimamente preso in considerazione gli effetti della prostituzione sul nostro paese non a livello di decoro cittadino, come sono stati affrontati da voi, ma a livello di diritti umani.
E' vergognoso che ritenete più importante una città, la comodità del cliente che la dignità e libertà femminile, questo denota quanto è triste e maschilista il nostro paese, che non ha nessun rispetto per la figura femminile, dove in un paese occidentale dovrebbe essere già acquisito.


C’è una perfetta relazione tra un governo che chiude gli occhi davanti allo sfruttamento della donna all’aumentare di questo sia da parte di chi le importa sia da parte di chi acquista prestazioni. Questo prende il nome di complicità.

Firmate

25 Ago 2008
Passegiando nei blog. Per molti è più accettato uccidere una donna che la libertà della stessa.
Sul blog uomochemilava leggo dei commenti terribili sul post che parlava del femminicidio di Lorena Cultraro.  


Pare di leggere una situazione alquanto preoccupante. Addirittura chi colpevolizza la ragazza, ovvero questi sono complici e accettano che è normale ucciderla se è troppo libera ma espresso in altri termini. Ad alcuni ha più scandalizzato la sua libertà che lo stupro (quasi visto come una sua colpa) e il femminicidio.

che dire leggendo questo che in quanto uomini è accettato ancora che si possa uccidere e stuprare una donna proprio operchè è troppo libera e va punita, ma che non sia accettabile qualsiasi libertà della donna, vi publico i commenti:

Anonimo ha detto:Orge o no questa a 14 anni si scopava 3 ragazzi anche se non tutti insieme. Io non lo so se questo vada accettato nella società, lo chiedo alle femministe. E' uno schifo e basta. Dev'essere accettato per la parità tra uomo e donna?


 
Cioè è più accettato uccidere e stuprarla allora, perchè sono uomini e giusto lo possono fare?

L'autrice del blog poi ha giusto risposto:
Valentina Maran ha detto:

Per Anonimo (e peccato che resti Anonimo..magari una firma, o un nick, sarebbe carino)
Tu dici, Orge o no questa a 14 anni si scopava 3 ragazzi anche se non tutti insieme"
Beh, anche questi ragazzini, alla loro tenera età si scopavano una ragazza in gruppo.
E' normale?

Non è un prblema solo di donne.
Mi sembra che dar colpa e lo scandalo si concentri sempre di più sul femminile.Perchè?
fa quasi più scalpore che lei avesse rapporti a tre, che non il fatto che sia stata uccisa.
 

  vergine81 ha detto:

Ecco il nick che mi sono dato è vergine81.
No non è normale che i ragazzini si scopavano la ragazza in gruppo, l'ho appena detto che sono scandalizzato.
No, la colpa è anche dei maschi in egual misura. Ti sembra ma ti sbagli perchè io la colpa la do' anche ai maschi.
No no per me fanno scalpore tutte 2 le cose, una più dell'altra.
Oggi le ragazzine sono porche quanto i maschi o no? E tutto questo per la parità fra i sessi,lo ripeto. ma allora perchè volere la parità in tutto e copiate anche i difetti?


Valentina Maran ha detto:
 Vergine81 la parità è un diritto.
Essere donna non ha niente di meno che esser euomo.
C'è solo esclusivamente differenza biologica.
(mi permetto di fartelo notare perché mi fa piuttosto strano che tu chiami "colpa" quella che io definisco un diritto)
Se c'è una colpa, temo che sia da cercare nell'educaizone. E negli stimoli con cui quei ragazzi sono cresciuti sino ad ora.


è lo stesso ragionamento di chi l'ha uccisa! mi fa paura pensare che ci sono tanti uomini che non ammazzerebbero mai magari, ma sono complici del femminicidio!
 
Mi scuso con l'autrice del blog ma sicocme questi commenti degli utenti che hanno postato mi hanno indignata allora non ho fatto a meno di postarlo qui. Da certi utenti ocme anonoimo (nemmeno si firma) è + accettato stuprare e uccidere una ragazza in quanto uomini che una ragazza che è libera sessualmente ma dove siamo? Cioè sta giustificando in pratica. è la scarsa libertà femminile che porta a concedere a certi uomini troppo liberi di ammazzarti e punire la tua libertà.Pare che la donna sia un oggetto.

infatti è proprio per quella colpa di cui ancora si pensa che ogni donna subisce violenza. E inoltre da fastidio smepre questo dare colpa alle donne su tutto.Una in quanto donna ha anche la responsabilità di chi l'ammazza, come se questa se lo meriti in quanto donna! Non solo la donna ha un ruolo subordinato imposto pure, ma deve anche prendersi la colpa di questo tramite le violenze e tramite le giustificazioni dei più schifosi criminali.

a questo punto non ho problemi a trasferirmi in afganistan. è lo stesso. 
28 Giu 2008
Aiuto schedano anche i bambini!
Ecco lo sapevo ci vanno di mezzo sempre i bambini! Ormai siamo alla deriva.
La società divide i bambini di serie a e crea quell idi serie b. Vi ricordate cosa cucivano agli ebrei i nazisti?
Ecco il governo ha pensato bene di prendere le impronte ai bambini rom. Che fastidio ci davano i bambini adesso? Sono le prime vittime da aiutare, esempio dei maltrattamenti ai minori. Potete sentire qui.
Anche Hitler dava la caccia ai Rom è questo che mi fa paura. La nostra società è tornata ad essere incivile, sempre che abbia conosciuto la civiltà, ed è vergognoso che ci passano sempre i più deboli. E' proprio per questo che è incivile.
Io sono veramente incazzata mentre scrivo questo. Mi sono rotta i coglioni di questa situazione. Mi sono rotta del razzismo. Gli itlaiani si sentono tanto superiori mentre sono i più criminali, incivili che esistano in Europa, per questo e per altro e il fatto di nasconderlo lo si dimostra.
Dove è finita tutta quella gente che protesta? non m idite che siete tutti complici. Io mi vergogno d essere italiana perchè gli italiani hanno dimsotrato di essere deficienti e si sono fatti condizionare. E' cosi facilmente condizionabile un italiano?
Questo fa paura. La lega dice che l ofa per la sicurezza, ma un bambino può fare del male a qualcuno?
Mi fanno schifo.
Mi fanno schifo a pensar eche questi bambini verranno discriminati dalla società. Apparte che è anche incostituzionale questo provvedimento.

Leggo da femminismo a sud una frase che condivido:

Perchè non schedare allora anche i figli dei mafiosi, dei camorristi, dei delinquenti che siedono in parlamento. Perchè non schedare tutti i nostri figli. Forse che noi ai bambini abbiamo risparmiato offese e dispiaceri? Forse che non li abbiamo uccisi, mutilati, fatti prostituire, mandati a spacciare, uccidere, scippare. Forse che non li abbiamo picchiati tanto da farci odiare a vita? Forse che non li abbiamo trattati da oggetti, come con le donne, come con tutto ciò che pensiamo sia una nostra proprietà?


Lo capite o no che stanno piazzando gli eserciti nelle città per fermare le lotte contro la tav, contro gli immondezzai del napoletano, per fermare le manifestazioni di protesta? Lo capite o no che stanno istituendo e rafforzando tanti di quegli strumenti repressivi che non potremo più fiatare, qualsiasi cosa accada? Lo capite o no che vi stanno prendendo tutti per il culo e che vi nascondono persino le notizie, come quella di un operaio romeno morto oggi sul posto di lavoro per mancanza di quelle misure di sicurezza che ancora non si decidono a far adottare?



Perchè non schedare i piccoli delinquenti italiani autori di furti e rapine di cui ne parlavano in questi giorni? Perchè non schedare gli stupraatori italiani? Perchè naturalmente da italiani lo possono fare e tutto ciò che vedono è roba loro.



foto di femminismo a sud
27 Giu 2008
Da oggi in poi gli uomini ci possono stuprare o menare. Grazie Berlusconi!
stupri-1-3-1.jpg picture by kikkazz

Berlusconi stupratore. Vi pubblico una notizia che mi ha talmente indignata. (la foto sopra è satira)

ve lo ricordate l'indulto? quanti stupratori hanno usufruito di questa legge?
Ora è stata fatta invece un altra legge peggiore:

dopo il taglio dei centri antiviolenza c'è poco da ridere ora ci possono pure stuprare tanto nessuno verrà processato. Il nostro governo da ora in poi ha dato permesso agli uomini italiani che di stuprarci, perchè è diventato legale, gli stranieri saranno rimpatriati così il loro problema dei rumeni stupratori non ci sarà più visto che saranno i nostri connazionali a stuprarci  e per loro va bene visto che ora non faranno alcun processo. Tanto si continuerà a pensare che le donne non subiscono violenza o ancora peggio istigano gli uomini (italiani) a farlo.

Roma, 18 giu. (Apcom) - "Altro che più sicurezza per le donne in città, gli emendamenti salva-Berlusconi sospenderanno anche i processi per stupro. Ormai è chiaro che la repressione della violenza sessuale e la sicurezza delle donne nelle città sono state solo la bandiera che il governo ha usato per emanare misure aventi tutt'altro scopo": lo afferma Vittoria Franco, senatrice e ministro ombra delle Pari Opportunità del Pd.

"Dopo aver cancellato le risorse per il piano antiviolenza che prevedeva più prevenzione e più centri antiviolenza, dopo aver bocciato tutti i nostri emendamenti sullo stalking e contro la violenza sessuale, ora il governo Berlusconi compie l'ultimo passo contro le donne", sottolinea Franco. "I processi per i reati di stupro, aggressione, lesioni, cioè i processi che riguardano reati che colpiscono le donne, rientrano clamorosamente tra quelli per cui è prevista la sospensione di un anno. Se non che, dal momento che la legge prevede che il dibattimento venga riavviato con lo stesso collegio altrimenti si ricomincia tutto daccapo, è fortemente probabile che moltissimi dei processi per gli stupri commessi prima del 30 giugno 2002 finiranno con un nulla di fatto".

"I reati infatti cadranno in prescrizione nel frattempo. Ma non basta. Tra i reati per cui è prevista la precedenza assoluta nei processi la violenza sessuale semplice non rientra. Questo significa una cosa molto chiara: la lotta contro la violenza sessuale è stata solo una bandiera per il governo Berlusconi. Non è affatto vero che il pacchetto sicurezza è stato varato anche per dare più sicurezza alle donne, ma l'esatto contrario. Crediamo che quello che sta succedendo è di una gravità inaudita. Non ha niente da dire la ministra Carfagna? Noi continueremo a dare battaglia nel Parlamento e nel Paese".
Il provvedimento secondo Barbara Pollastrini (Pd) è un duro colpo alla sicurezza delle donne, molte avendo subito violenza e maltrattamenti vedranno sospesi processi ai loro persecutori.  «Infatti- prosegue- ci vanno di mezzo le donne e i minori che, avendo subito maltrattamenti e violenze, vedranno sospesi i processi ai loro persecutori. E, per gettare fumo negli occhi, con una mossa ingannevole si voleva distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica da questa semplice verità. È noto che i tempi di un decreto e di un disegno di legge sono molto diversi. Quindi, le donne dovranno aspettare chissà quanto per vedere riconosciute quelle nuove norme contro molestie e violenze che, invece, potevano essere introdotte, con gli emendamenti, nel decreto».


Mentre i 3 anni di intercettazioni naturalmente se li beccano. Come dire meglio essere stuprate e picchiate e stalkizzate che essere spiati. La cosa più vergognosa che i processi verranno sostepsi per un emergenza per la quale noi donne siamo vittime e anzichè tutelarci attuano azioni che tendono a renderci vulnerabili alle violenze, e ogni azione fatta da Berlusconi in questo neonato governo colpisce le donne non solo perchè siamo potenziali vittime dei reati a cui a pensato bene sospendere i processi ma perchè questo energumeno ha progettato a tavolino il suo programma contro le donne. In Italia si sta attuando un clima contro le donne. Questa è un emergenza, è un vero e propio incoraggiamento alle violenze sessuali, CHE IN iTALIA CE NE SONO VERAMENTE TANTISSIME. Non trovate si colleghi con il taglio ai centri antiviolenza? ho capito il suo programma, lui legalizza gli stupri, taglia i fondi ai centri affichè non possiamo trovare nè sostengo nè via di uscita per attuare la nostra colpevolizzazione, vulnerabilità alle violenze sessiste. Sono indignata, questo paese che fine farà? L'ultimo passo per il colpo di grazia alle donne sarà metterci il burqa e rinchiuderci in casa. In Italia la negazione delle donne è un processo lentissimo che è iniziato a partire  dagli anni novanta, l'era di Berlusconi che iniziò dall'umiliazione della donna attraverso i mezzi di comunicazione attuato e promosso dalle destre (pensate alle veline portate perfino in parlamento) fino al compimento di un processo che porta la nostra totale annullazione come esseri umani non più solo teoricamente, iniziata da quest'anno a partire dalla negazione delle nostre conquiste, la nostra autodeterminazione, la strumentalizzazione di argomenti delicati sulle donne, fino alle ultime proposte che si concludono con la nostra umiliaizone sessuale resa gratuita e legale, un umiliazione sessuale che fino a poco fa era solo teorica e la potevi trovare tranquillamente, come ora, nella mediaset, dove siamo diventate ora delle "cose" a tutti gli effetti.

Siamo in un quadro vergognoso di un italia che vuole annullare piano piano la libertà alle donne e ogni suo diritto.

PROCURARCI ARMI E DIFENDERCI DA SOLE CONTRO LO STUPRO.
Bene ora comunico al governo berlusconi se gli fa piacere che io dentro la borsa da buona sarda porto un coltello di pattada grande quanto quello di un macellaio..e sapete bene come ho intenzione di usarlo (in genere vengono usati per affettare il salame)


Intanto vi leggo qualcosa:

17/06. Cosenza: Una dodicenne sarebbe stata violentata da tre suoi coetanei in una casa abbandonata nel centro storico di Cassano Ionio, in provincia di Cosenza. I carabinieri, su denuncia dei genitori della vittima, hanno inviato un'informativa al tribunale dei minori di Catanzaro. Il fatto sarebbe avvenuto lo scorso 30 maggio. I tre presunti violentatori, di cui nella denuncia presentata sono indicati i nomi e gli indirizzi, hanno tutti un'età compresa tra i 12 e i 14 anni.


17/06
. Forlì: Un marocchino di 33 anni ha fatto vivere una notte di violenze sessuali alla convivente a Forlì, connazionale di 23 anni, ma è stato arrestato. Venerdì pomeriggio l'uomo, alticcio, dopo averla rinchiusa in casa ha iniziato a malmenarla, a quanto pare per motivi di gelosia. Il pestaggio, aggravato da lievi ferite col coltello e da violenze sessuali, è proseguito per tutta la notte. Il mattino dopo l'ha accompagnata in un bar sotto casa e lei è riuscita a dare l'allarme e a far arrivare la polizia.



16/06
. Cosenza: Un giovane è stato arrestato dai carabinieri a Roggiano Gravina per tentato omicidio nei confronti dell'ex fidanzata. Il ragazzo, dopo avere litigato con la diciassettenne, si è messo alla guida della propria auto e con una brusca manovra l'ha investita mentre si apprestava ad attraversare la strada. La ragazza ha riportato fratture agli arti inferiori e varie escoriazioni.Il giovane è stato arrestato e denunciato anche per guida senza patente.
 


16/06. Treviso: Sono stati alcuni fotogrammi dell'auto e di parte della targa a portare gli investigatori al fermo di un romeno per violenza sessuale. L'aggressione, avvenuta nel Trevigiano nella notte tra il 12 e il 13 giugno, è stata denunciata da una giovane di 17 anni. Le immagini provengono dalla rete di videosorveglianza del Comune di Conegliano. La ragazza stava rientrando da una serata con gli amici. In centro l'uomo, un carpentiere che vive a Udine, le ha dato un passaggio.


Per la nostra sicurezza usate questi: I coltelli della libertà.



Li trovate su ebay.
18 Giu 2008
Ditemi se questo è un paese civile, donne e bambini pagano sempre il doppio prezzo nella nostra società

Roma
: Sms erotici alle giovani ricoverate in psichiatria. Gli infermieri di turno agivano soprattutto di notte. Secondo l'accusa Domenico Casalinuovo e Pasquale De Vito avrebbero immobilizzato una giovane paziente che dormiva su un lettino del reparto e l'avrebbero violentata a turno, approfittando della «loro condizione di autorità derivante dall'esercitato ruolo di infermieri». Altre ricoverate, tutte con problemi mentali, venivano sedate con iniezioni di benzodiazepina e poi costrette a sottostare a violenze di vario genere. Uno degli imputati costringeva le pazienti a consegnargli le mutandine. Altri si sedevano sul letto delle ricoverate e pretendevano prestazioni sessuali dalle giovani intontite dai farmaci e praticamente sottomesse. E quando non riuscivano nel loro intento, gli scontenti reagivano sganciando calci e pugni sulle pazienti, che spesso avevano lividi che si sarebbero provocate da solo. Come povere matte. Ad una di loro che s'era ribellata e gridava, un infermiere avrebbe detto: «Tanto non ti crede nessuno, sei solo una pazza, ti sistemo io». Il processo continua. Sulla vicenda che dal '94 al 2007 ha coinvolto 19 giovani vittime, tutte donne, ha indagato la polizia di Stato. Quasi tutti gli imputati hanno chiesto il rito abbreviato, e soltanto tre quello ordinario.

In un altro post ho trattato la notizia di quanto l'ordine dei medici lamenta l'incremento di donne negli ospedali, qui dico che è meglio che  medici e infermieri siano tutte donne visto che molti uomini anzichè fare il loro lavoro violentano le loro pazienti. Chissà perchè nessuno si è mai lamentato di questo, è non è l'unico caso, visto che una donna in qualsiasi contesto in cui si trova rischia di essere violentata, solo perchè abibamo una quantità industriale di uomini che valgono meno delle bestie e non nel terzo mondo, ma in Italia.
Poi seconda notizia presa dal Salvagente:

Nuovo record di presenze di minori nel nido del carcere di Rebibbia Femminile. Sono, infatti, 25 i bambini e le bambine che attualmente vivono in carcere con le mamme detenute. La segnalazione è del Garante regionale dei diritti dei detenuti, Angiolo Marroni, che più volte, nei mesi scorsi, aveva lanciato l’allarme su questa emergenza: quasi la metà, 11 su 25, ha meno di otto mesi.
Attualmente la legislazione prevede che i bambini da 0 a 3 anni possano stare con le mamme detenute.
Al compimento del terzo anno di età è obbligatoria la scarcerazione dei minori, indipendentemente dalla pena che sta scontando la madre, con l’affidamento ai parenti, a case famiglia o istituti. Dei 25 bambini due sono figli di italiane, uno di una romena, il resto di giovani nomadi.-

Andando ad indagare, Chiara Buoncristiani del quotidiano Libero nello stesso giorno ha pubblicato un'inchiesta a livello nazionale sotto riportata integralmente:

- Mentre l'Italia è a crescita zero, per i figli del carcere è boom di fiocchi rosa e azzurri. La prima volta che Al Pacino è uscito da Rebibbia ha cominciato a correre e non voleva più fermarsi. Armani si è messo a urlare di fronte a un piccione che volava al parco, era il primo animale mai visto in tutta la sua vita. Poi le auto, quelle scatole con le ruote, le ha osservate impietrito per capire cosa fossero. Al Capone invece è rimasto a bocca aperta davanti a quella distesa infinita d'acqua che gli adulti chiamano mare. Al Pacino, Armani e Al Capone sono 3 dei 25 bambini e bambine nati dietro le sbarre da madri detenute nel carcere romano di Rebibbia. In tutto in Italia sono 52.
<>, racconta Leda Colombini, che a Rebibbia fa la volontaria. <>. Perchè è il movimento corporeo <>. Al punto che spesso, pur piccolissimi, <>.
A questa situazione, nell'utlimo anno, si è aggiunto un problema in più:
a Rebibbia c'è stato un vero record di neonati nel nido del penitenziario femminile che sarebbe progetttato per ospitarne soltanto 12.
Per alcuni di questi bambini, quasi tutti filgi di rom, le madri hanno scelto nomi di personaggi famosi, attori o figure "mitiche". Altri, invece hanno nomi più usuali come <>. Da 14 anni Leda è impegnata con i componenti dell'associazione "Romainsieme". Ogni Sabato prende i piccoli e li porta a visitare il mondo fuori. Un compito fondamentale perché permette ai bambini nati in carcere, soprattutto figli di stranieri e nomadi, di familiarizzare con la natura e più in generale con tutto ciò che c'è fuori. <>. Capità così che nei Sabati di libera uscita i piccoli che hanno compiuto un anno incontrino per la prima volta un uomo. < Attualmente la legislazione prevede che i bambini da 0 a 3 anni possano stare con le mamme detenute. <>, spiega la Colombini. <>.
Al compimento del terzo anno di età è obbligatoria la scarcerazione dei minori, indipendentemente dalla pena che sta scontando la madre, con l'affidamento a parenti, a case famiglia o istituti. Così recita la legge che in tanti vorrebbero cambiarem introducento la possibilità di ammettere anche le madri in case famiglia. Dei 25 bambini reclusi a Rebibbia, 2 sono figli di italiane, 1 di una romena, il resto di giovani nomadi.
<>, ammettte Marroni, <>.
Ci sono dei casi, raccontano e puericultrici di Rebibbia, in cui <>.
Come quando <>


Gli articoli di cui sopra evidenziano una situazione poco conosciuta, e confermano come, a volte, provvedimenti presi a tutela dei minori spesso si rivelano delle vere violenze a carico dei bambini.
Non separarli dalla madre in tenera età, quando queste mamme a tutto hanno pensato, quando erano in libertà, tranne che al benessere dei loro figli di cui erano in attesa al momento dell'arresto, non sempre è bene perchè un atroce destino aspetta questi piccoli: conoscere solo l'ambiente carcerario nei primi 3 anni di vita per poi dover brutalmente affrontare il mondo esterno quando, al compimento dei 3 anni, la legge obbliga la loro "scarcerazione".
Violenza su violenza quando non potendo rientrare in famiglia, per i piccoli l'apertura delle porte del carcere coincide con il richiudersi di quelle di istituti o cose famiglia, con tutti i risvolti negativi in fatto di armonico sviluppo psico-sociologico dei bambini.
In questo caso domande e riflessioni sorgono spontanee:
- E' giusto sempre e in ogni caso far nascere questi bambini?
- Che adulti saranno domani?
- Non sarebbe più opportuno togliere subito il bambino alla madre, appena nato ed affidarlo ad un parente o ad una famiglia, se non addirittura metterlo in stato di adottabilità, in modo da garantirgli ciò di cui ogni bambino ha bisogno: una casa, una famiglia sana in grado di crescerlo per poi fargli cogliere tutte le opportunità tali da far di lui/lei un adulto come tutti i figli delle persone oneste?
- Permettere alla madre di scontare il resto della pena in una casa famiglia assieme al figlio e non dentro al carcere, non rischia di dare il via a gravidanze generate solo ad uso e consumo di scarcerazioni facili e/o riduzioni di pena, per le donne abituate a delinquere?
- La "casa-famiglia carcere" da condividere con la madre aiuterebbe comunque e davvero il bambino, costretto lo stesso a vivere limitato dai provvedimenti restrittivi a carico della madre?
- Ma soprattutto è giusto non far scontare il carcere a chi delinque, solo perchè madre?
Le risposte e le soluzioni non sono certo alla nostra portata. Prendiamo solo atto che un figlio in arrivo non è un deterrente al crimine abbastanza forte per una madre. Ci chiedimo cosa lo sia allora.

Il terzo mondo bussa nelle nostre porte.

22 Mag 2008

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