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Affissione degli articoli che appartengono alla categoria: Violenze di genere

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No alla tratta delle donne!

Al parlamento o il ministero della pari opportunità.


Se leggete questa petizione pensate che chi si trova in questa situazione potrebbe essere vostra figlia. Ho la stessa età di chi viene costretta al marciapiede sotto minaccia e che gli viene tolto diritto di vivere l'adolescenza, l'età più bella, perchè ha conosciuto un mondo sporco che è quello purtroppo di una società patriarcale che priva della libertà alle donne.


diciamo basta alla vendita e mercificazione di corpi femminili. Basta all'uso della donna come oggetto se questo non dipenda da una sua scelta personale, perchè questo costituisce violenza alla pari di uno stupro. Questo fenomeno rappresenta uno smacco e una profonda ferita alla parità tra i due sessi tipica di paesi che non riconoscono i diritti fondamentali alle donne.


Chi sfrutta questo fenomeno è complice nonchè a causa sua che tante ragazze talvolta anche minorenni vengono importate. Ma non solo chi lo sfrutta anche chi acquista prestazioni sessuali, va punito severamente! Non chiudiamo un occhio non facciamo gli ignoranti i clienti sono colpevoli quanto gli sfruttatori nonchè a causa della loro domanda che corrisponde ad una richiesta che milioni di ragazze e ragazzine provenienti dai paesi dell'est vengono importate con l'illusione di trovare un lavoro e poi stuprate e torturate brutalmente e messe sulla strada sotto minaccia. Molti uomini che sfruttano la prostituzione sono sposati con figli della loro stessa età, perché non pensano che dovrebbero avere diritto ad una vita felice come le loro figlie?

Abbiamo la ragione, abbiamo dei sentimenti, usiamoli!

Questa è una vera violazione dei diritti umani che i un paese civile non puo' essere tollerata. La riduzione in schiavitu' è un fenomeno vergognoso perchè non lascia all'individuo la possibilità di scegliere. Dobbiamo cercare di rendere efficenti i servizi come polizie per smascherare questo fenomeno affinchè vengano puniti clienti (non con semplici multe e confische dell'auto, la donna non è un oggetto) e sfruttatori e sia dato un supporto psicologico alle vittime, servendosi della associazioni per le donne maltrattate situate nei paesi di provenienza delle ragazze vittime della tratta o le case accoglienza per i cittadini stranieri già presenti nel nostro paese, per recuperare le vittime non cacciarle via dal paese come fossero criminali che non serve assolutamente nulla perché ritornano nella tratta a causa della compattezza e la perfetta organizzazione di queste organizzazioni criminali.
Dovete ben organizzati voi, rendere efficienti i centri antiviolenza italiani, finanziarli attraverso lo Stato, affinché possano stabilire contatti con quelli dei paesi di provenienza della vittime della tratta.
 
Rendetevi conto che se un paese tollera la prostituzione o la sfrutta è un paese che considera zero la donna. Potrebbero essere vostre figlie, vostra moglie. Pensateci!

Il cliente non è un poveretto non va giustificato, è un criminale!

Avete fatto un pacchetto sicurezza ma non avete minimamente preso in considerazione gli effetti della prostituzione sul nostro paese non a livello di decoro cittadino, come sono stati affrontati da voi, ma a livello di diritti umani.
E' vergognoso che ritenete più importante una città, la comodità del cliente che la dignità e libertà femminile, questo denota quanto è triste e maschilista il nostro paese, che non ha nessun rispetto per la figura femminile, dove in un paese occidentale dovrebbe essere già acquisito.


C’è una perfetta relazione tra un governo che chiude gli occhi davanti allo sfruttamento della donna all’aumentare di questo sia da parte di chi le importa sia da parte di chi acquista prestazioni. Questo prende il nome di complicità.

Firmate

25 Ago 2008
Staffetta di donne contro la violenza
Fonte:Paese delle donne online

Il 28 settembre, l’Udi nazionale presenterà ufficialmente - nella sede di Roma - la «Staffetta di donne contro la violenza» già avviata con la pubblicazione di un documento che illustra il senso del progetto, invitando ad aderire all’iniziativa.

"Vogliamo lottare contro la violenza sessuata e il femminicidio. Per farlo vogliamo dire CHI siamo, senza mettere distanza tra noi e le altre, perché non siamo né estranee né privilegiate e non pretendiamo che una donna sola faccia quello che tutte non riusciamo a fare: far smettere la violenza che tutte subiamo! Il primo obiettivo è dunque di agire culturalmente per far smettere il femminicidio. Vogliamo innanzitutto dire a voce alta che il mestiere più antico del mondo non è la prostituzione, ma lo stupro, è quello del violentatore. Per questo vogliamo incontrarci con le donne, con tutte, ovunque, pubblicamente."


La Staffetta di donne contro la violenza, che ha come simbolo un anfora con due manici a significare l’importanza della relazione fra donne partirà il 25 Novembre 2008, giornata internazionale contro la violenza alle donne, e si chiuderà un anno dopo, sempre il 25 novembre.

La Staffetta sarà organizzata solo da donne singole o associazioni di donne - sono escluse rappresentanze di partiti - deve essere un evento pubblico che ciascuna caratterizzerà come riterrà più opportuno e sarà autofinanziata. Si possono stabilire rapporti con gli enti locali per avere accesso a spazi pubblici , scuole e risorse. E’ importante - sottolinea l’Udi - che la Staffetta sia caratterizzata, ogni volta, laddove arriva, dal gruppo di donne che la organizza «così da rompere i rituali delle rappresentazioni pubbliche a cui siamo assuefatti ormai tutti». La scadenza per le adesioni al progetto è fissata per il 20 settembre ma già a fine luglio l’Udi ha potuto cominciare a delineare le prime tappe del percorso che sarà segnato da iniziative pubbliche le più varie: seminari, dibattiti, mostre, proiezioni video, eccetera.

Strada facendo, ogni donna potrà avvicinarsi e mettere nell’anfora un biglietto con i propri pensieri, denunce, parole o immagini.

La Staffetta partirà il 25 Novembre 2008 da Niscemi, dove è stata assassinata Lorena.

Proseguirà poi per Lentini e Catania (le Udi di queste città stanno lavorando da tempo per organizzare il loro percorso in Sicilia), la Calabria (Reggio Calabria), per la Puglia ( Salento , Presicce ),Campania (Napoli) Lazio (Cineto Romano, Ladispoli, Roma) Sardegna (Guspini, La Maddalena), Emilia Romagna (Ravenna, Forlì, Ferrara, Imola, Bologna, Modena, Reggio Emilia), Liguria (Genova) Piemonte (Torino) Veneto (Venezia, Mirano) Trentino Alto Adige (Trento).

Si concluderà il 25 novembre 2009 a Brescia, dove è stata sgozzata Hina.
 
Il sito dell’Udi – www.udinazionale.org - a partire dal novembre 2008, seguirà passo dopo passo la Staffetta, dando il resoconto delle iniziative svolte e l’appuntamento per quelle successive.
25 Ago 2008
Miss cicciona offende le donne

Ho finito in anticipo le mie vacanze e torno ad aprire il mio blog con qualche settimana in anticipo.

Nel mio ultimo post parlavo della tendenza che ha una società a rendere il femminile vendibile ed esposto esclusivamente per il piacere maschile, d cui si guadagnano soldi, si aggiudicano titoli e si espongono donne come trofei di un paese che dovrebbero simboleggiarlo.

Bene, fin qui avete tutti capito che parlo di una società che tende a giudicare una donna come elemento decorativo o di seduzione addirittura accessorizzata per il maschile ( ricordate il binomio donna e motori?). non ho mai escluso che questo offende anche il maschile, dipinto come un superficiale o un essere sempre arrapato, tanto per spezzare una lancia a favore del maschio.

Poi dopo l'esposizione di anoressiche arrivò anche l'esposizione delle donne bulimiche. Si chiama miss cicciona e il titolo deduce la carica di beffeggiamento contro l'obesità che è anche un fenomeno di cui tante persone rischiano la vita. Come l'anoressia ovviamente!

Bene, fino qui visto che ci siamo capiti volevo solo dire che il gioco ovvero la pseudo competizione sarebbe dunque quella di esporre donne large a mo' di fenomeno da baraccone che funge da parodia a miss italia ma non a scopo di mercificare le donne ma a scopo di deridere le donne che non portano una 42. Tante donne lo vivono come una specie di illusione, di opportunità, mal interpretata poichè non è l'opportunità ce si da alle donne cicciottelle di aggiudicrsi il titolo della più bella ma ben si sbeffeggiarle con battute poco consone (lo si vede dal nome).

Io mi chiedo cosa spinge queste donne a partecipare in un concorso che gioca deridendo la loro forma fisica. Non c'è mai limite nel offendere le donne lo si fa in ogni modo e con ogni mezzo ed è più scandaloso che le donne sono le stesse che vi aderiscono magari anche per un po' di fama.

Un po' di fama? ma scherziamo? non capisco perchè in mezzo al successo (o un dibattito) di una donna ci dev'essere di mezzo il suo corpo, come se fosse questa una prassi obbligatoria! Mi permetto di dire che il rispetto per noi stesse in certe cose dobbiamo fare in modo di esigerlo.

17 Ago 2008
Il mio blog va finalmente in vacanza..
Ne sono successe di tutti i colori quest'anno. Ma alla fine l'unica soddisfazione è stata che abbiamo lottato, e che ci siamo servite di spazi in Internet per denunciare tutto questo. Tutto accadde da una manifestazione che si svolse il 24 novembre del 2007, finalmente abbiamo visto le donne scendere in piazza dopo tanto tempo per denunciare  l'unica cosa che non si era  fermata: la violenza maschile.

Proprio nel 2007 sono nati nella pree manifestazione nazionale, svariati blog femministi e contro la violenza maschile, il mio è tra questi. E' nata anche una tv per donne, Donna tv, che io seguo sempre volentieri, perchè mi sono stufata di vedere tv sessiste che ignorano le donne e parlano solo di esse come elemento decorativo.

Dopo la manifestazione del 24 novembre gli attachi contro le donne (e anche contro gli omosessuali) da parte inizialmente della chiesa si sono fatti pesanti. L'anno scorso è bastato dire che era l'anno delle pari opportunità per farci stare zitte, ma noi non ci siamo state a tutto questo!
Sapete tutti che io denuncio questa tendenza tutta occidentale che vuole la società abbia accettato l'emancipazione e poi veniamo trattate come oggetti, escluse dal potere e ancora una volta o forse di più subiamo violenze e discriminazioni.

Siccome non siamo sceme e ci sappiamo autodeterminare, e questo lo hanno capito, gli attacchi alle donne si sono fatti più diretti rompendo il muro di ipocrisia e proprio sulla nostra autodeterminazione. Berlusconi continua una lunga campagna elettorale denigrando le donne in mille modi (leggete su Berlusconate o carfagnate), mentre dall'altra c'è una chiesa che manda i suoi fantocci a fare battaglia contro i nostri corpi, ma che noi per fortuna affrontiamo senza paura (LEGGI QUI).

Nell'ultima parte della campagna elettorale vogliono farci credere che siamo tutelate dalle violenze facendoci credere che sono i rumeni a farcele, attuando vere e proprie campagne fasciste, mentre non sanno che noi i giornali li leggiamo. E' l'ennesima volta dopo la 194 che usano i nostri corpi per accalappiarsi i nostri voti e magari anche di quelli che ci fanno violenza perchè con questa legge credono che a loro gli sia permesso perchè italiani e non si sentono chiamati in causa.

Sì gli sarà permesso visto che Berlusconi ha pensato bene di tagliare i 20 milioni destinati ai centri antiviolenza, che poi finalmente sono stati recuperati solo dopo proteste ma passati sotto silenzio mediatico, tanto  delle donne a chi gliene  frega?

In secondo luogo tenta un altro attacco, inventa un emendamento blocca processi, caso strano sono compresi anche e sopratutto i reati che dovrebbero essere di emergenza giudicati di poca importanza:

- Maltrattamenti in famiglia,
- Stupro e violenza sessuale,
- Furto con strappo,
- Sequestro di persona,
- Sfruttamento della prostituzione,
- Detenzione di materiale pedo-pornografico,
- Aborto clandestino,
- Furto in appartamento,


E dove caso strano sono inclusi quelli contro le donne e i bambini. Tanto se caccia i rumeni la violenza sulle donne non esisterà più o sarà meno grave del resto le donne per la destra sono proprietà e penserà a depenalizzarla in questo modo . In pratica contro i soggetti più esposti. Ora ne leggo una altrettanto schifosa: Non si fa l'emendamento contro lo stalking e persecuzioni dove caso strano ancora sono sempre contro le donne.

Roma, 7 lug. (Apcom) - "E' una scelta grave che esplicita una volta di più l'idea di sicurezza di questo governo. Un'idea discrezionale e declamatoria che nega alla radice l'uguaglianza dei diritti davanti alla legge. In questo caso, i cittadini non degni dell'urgenza dell'intervento legislativo sono le donne, vittime di persecuzioni e molestie". Così la deputata del Pd Barbara Pollastrini commenta quanto accaduto stamani, durante la riunione congiunta delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, con le presidenze delle due commissioni che hanno negato l'ammissibilità di tutti gli emendamenti presentati dal Partito democratico e dall'opposizione, tesi a introdurre il reato di molestie persecutorie, il cosiddetto stalking, nel decreto sulla sicurezza attualmente in discussione.

"Evidentemente - prosegue Pollastrini - le donne possono aspettare per avere prevenzione e giustizia, mentre il presidente del consiglio e un governo, stuoino dei suoi desiderata, no. Egli può usare emendamenti come il blocca-processi a fini del tutto personali, mentre cittadine impaurite e a rischio devono mettersi la anima in pace e attendere ancora. E' una vergogna e una scelta che si commenta da sè".

Contro la linea dell'inammissibilità, ritenuta "incomprensibile e "dannosa", sono intervenuti, tra gli altri, anche gli onorevoli Donatella Ferranti e Gianni Cuperlo. Da parte sua, il vicepresidente della commissione Affari costituzionali Roberto Zaccaria ha chiesto di sottoporre al presidente della Camera la valutazione su un criterio "così paradossale" di inammissibilità. "Fini dunque - conclude Pollastrini - dovrà ora esprimersi limpidamente. In ogni caso, tutte le opposizioni riproporranno gli emendamenti in Aula".


Continuate a leggere qui


BUONE VACANZE A TUTTI.

 Wallpaper Manga petites filles
11 Lug 2008
Donne da macello
Ho inserito nell'altro blog la triste vicenda di Federica, la ragazza uccisa in Spagna. Oggi ho avuto la grande soddisfazione che quel mostro è stato preso. Sono rimasta scioccata a sentire il discorso che ha fatto oggi mia madre. In pratica diceva che l'ammira perchè non solo le poco serie si lasciano violentare (assurdo).

Della serie se si faceva violentare era una puttana. Io a volte penso che mia mamma stia dando segni di demenza senile! Mica tanto, nelle chat anche i giovani si scalgiano contro la vittima: da Yahoo


Secondo voi,Federica non è stata troppo superficiale con "el Gordo"? E perchè è andata ad appartarsi con lui ?

Piggra sono molto informato sui fatti e ti inviterei ad attenerti a rispondere invece che ca22eggiare con divagazioni...se non sai nulla a riguardo riparmiati interventi inutili.

INFORMATEVI ci sono testimonianze di persone che l'hanno vista bene che atteggiamenti aveva quella sera !!!Cristo santo perlate per niente oh ! E in ogni caso tutti sapevano che Victor era uno poco raccomandabile e che era abituato a farsi le turiste (anche se non mi spiego come facesse visto quanto è brutto e disgustoso...ma ke gusti avete voi donne ???)




superficiale e un eufemismo per non dire tr.........oia , pero ormai e fatta quindi che riposi in pace. hai ragione mek, non so che ci trovavano in lui, forse perche aveva un manganello di 20cm

PAZZESCO NON HO PAROLE DELLA SERIE HA FATTO BENE ad ucciderla! Adesso si lodano anche gli stupratori e gli assassini di donne. Questa è una dimostrazione che ci siamo dentro, dentro il clima di odio  e negazione verso le donne! Gli consiglio di dirlo in faccia ai genitori magari lui assieme al verme che l'ha ammazzata.

Cambiando discorso perchè sono angosciata veramente, ma credo che questo discorso vi angoscerà e forse ancora di più delle affermazioni di mia madre che mi hanno mandata in bestia.

Volevo solo dire che è veramente assurdo, allucinante che in questa terra sei soltanto carne da macello. Format di una società maschilista che inculca all'uomo (ma anche alla donna se no chi si propone miss?) che la donna è un elemento decorativo o peggio è carne da macello in vendita al miglior (o peggior) offerente. Oggi è anche peggio di prima visto che spacciano questo per parità, solo perchè possiamo spogliarci. Ma come ho detto l'altra volta la libertà è di nuovo assoggettata al maschio che può vedere più culi.

Quel pezzo di carne che diventiamo noi agli occhi del mondo (maschile) fa si che vengano tollerati o meglio attuati, in mille modi tentativi di sfruttarci consenzienti o meno oppure obbligate indirettamente.
C'è chi si procura le prostitute, chi mette sul mariacpiede ragazze tenute sotto minaccia, c'è chi ti riempie le strade di manifesti dove sei spogliata della tua dignità esposta come bene pubblico per pubblicizzare anche una lavatrice, c'è chi ti incoraggia tramite un premio di fare il simbolo del paese in costume da bagno, della serie donne e buoi dei paesi tuoi, c'è chi per uno spettacolo di auto debba mettere una donna mezza nuda che gli sculetta vicino per un car wash, come se fosse inclusa nel prezzo, come se fosse valutabile come accessorio per la  macchina.

C'è anche chi colleziona donne come fossero francobolli e le butta via. Ma c'è anche chi non gli importa se hai un autodeterminazione o una libertà anzi la ignorano o se l'hai te la tolgono. Quindi ti stuprano, ti abusano, ti molestano e se provi ad autodetemrinarti un pochino ti fanno fuori.

Questo accadde a Federica, ma anche a Lorena, ma anche ad altri milioni di donne, quando non servono vengono buttate via, private anche della vita come se quella vita valga meno in quanto donna o come se il proprietario di quel corpo straziato fosse un uomo. Siamo nientepocodimeno che oggetti per sfornare figli alla patria o in caso contrario per i desideri maschili sia fuori che dentro casa. Staro' ironizzando al massimo anche se sono molto incazzata con il mondo.

Supponiamo che se non fossimo usate come oggetti avremmo avuto un posto migliore nella società? Certo che si.

Del resto lo si vede pure in tv che non hai voce, non hai personalità perchè ti vogliono tale. Ornamentale o messa lì per bella presenza oppure per soddisfare una fascia di pubblico maschile. Del resto si vede che  è ignorata la telespettatrice donna non solo perchè non ci si chiede se dia fastidio questo ma anche perchè si formalizzano i palinsesti secondo un modello maschile. Uomo cervello, donna corpo!

Lo vedi anche in politica lo vedi da tutto. Le donne di grande importanza sparicono perchè agli uomini non interessa, perchè forse gli danno anche fastidio, se no come me lo spiegate che sono state uccise o ostacolate grandi donne?

Preferiscono continuare con la loro illusione che siamo oche, stupide, e oggetti sessuali, esseri inferiori e magari anche convicendoci di questo, per ostacolare il potere femminile, per dimostrare una superiorità che non esiste, siamo tutti esseri umani e per questo vengono messe a repentaglio vite, corpi e cervelli femminili?.

I nostri maschi preferiscono le donne nude e fighe?
  Lo disse anche il Financial Times ma io non mi limiterei solo al caso italiano.
Quanto concordo con  la Donna che scrisse al direttore la lettera indignata di risposta al FT. (Se volete rileggerla cliccate
QUI, io l'ho fatto ).

Durante un rapporto sessuale la parte femminile è vista come passiva o un entità astratta che non è lì perchè le piace ma per soddisfare l'uomo, quindi vieni ancora paragonata ad una prostituta della serie "la donna mica lo fa perchè le piace ma per soddisfare me, le donne non godono". E via dicendo con lo stereotipo che la donna fa sesso soltanto per sentimento, senza essere nati donne si sentono in diritto di decidere anche come è fatto il nostro corpo, semplicemente perchè vogliono rispetto, se li vuoi insultare devi attaccare la parte femminile (la madre o la sorella o le altre donne) anche se sei donna, anzi soppratutto. Oppure ci vogliono giovani o sigillate nella fika, pronte all'uso, perchè se sei di seconda mano chi ti vuole? Ancora peggio se di terza, in pratica da buttare via.

Ma tornando al discorso io credo ci vorrebbe una rieducazione culturale e fare come in certi paesi nordeuropei. L'italia e il mondo è antifemminista, si convince di nuovo che la donna è scema per farla smettere di lottare.
E smetterla di dire che il problema è delle donne, perchè chi propone questo sono sempre di sesso maschile.
10 Lug 2008

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