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Spagna, all'avanguardia per i diritti delle donne (post all'avanguardia per l'informazione)
Mentre in Italia le donne vengono massacrate, stuprate ed uccise in mille modi possibili accompagnate dalla più totale indifferenza mediatica e delle istituzioni, che vuole questo fenomeno causa di persone di differente origine etinca e che per tutelare le donne propongono campagne che ci mostrano come proprietà degli uomini di famiglia (compresi i braccialetti) mentre per far si che possano raggiungere le pari opportunità danno in mano il ministero ad una velina , La Spagna, possiede una legge fatta da Luis Rodriguez Zapatero, all'avanguardia rispetto a tutta Europa, che vanta una grande avanguardia per i diritti umani. Siccome questo post è ispirato a quello del blog di Wonderely, e ho voluto pubblicarlo per poter diffondere questa botta di informazione che manca nel nostro paese, leggete attentamente come a Zapatero venne in mente di creare questa invidiabile legge che grazie a questa le donne spagnole sono le più sicure in tutta Europa.(per non parlare della svolta paritaria anche dagli spazi che si sono aperti alle donne)

Violenza alle donne, intellettuali con Zapatero
di Monica Lanfranco (Liberazione, 24 ottobre 2004) 

Si chiamava Alicia Aristegui, 37 anni, di Villalba, Navarra, Spagna. Due anni fa passeggiava con un'amica, forse confidandosi con lei dei problemi con il marito, in carcere per reati non gravissimi e più volte denunciato dalla consorte per le violenze e i maltrattamenti subiti da lei e dai suoi due bambini.

Era il 9 aprile, pomeriggio, e fu l'ultima passeggiata per Alicia. Perché Jesus Gil, 38 anni, aveva giurato alla moglie che l'avrebbe uccisa se lei avesse chiesto il divorzio, e Alicia lo aveva richiesto, dopo anni di reiterate e inascoltate richieste di aiuto a polizia e istituzioni contro quell'uomo. Jesus, uscito di prigione il giorno prima, segue la donna, la affronta e con 10 coltellate la uccide, nel pieno centro di Villalba. È nel nome di Alicia, delle 34 ultime vittime fino ad oggi nel 2004, e delle migliaia di altre brutalizzate nel silenzio che un migliaio di intellettuali spagnoli, tutti uomini, ha clamorosamente firmato un manifesto in appoggio alla nuova legge contro la violenza di genere, (così si chiama, e per la prima volta viene nominato il genere e non la più usata dicitura "sessuale") presentata in parlamento dal governo Zapatero, già passata la settimana scorsa alla Camera dei deputati e in lettura al Senato.

Nei primi mesi del 2004, dopo una decina di assassinii tra le mura domestiche, persino Amnesty International aveva presentato un agghiacciante rapporto sulla situazione spagnola, non solo denunciando l'immobilità e il silenzio del precedente governo, ma puntando il dito sullo stato di arretratezza, e omertà sull'argomento nell'intero tessuto sociale. Per questo risultano così dirompenti le parole del testo del manifesto: «Noi firmatari, uomini, diciamo Sì alla legge contro la violenza di genere. Perché non possiamo essere complici rispetto alla realtà di una violenza che, anno dopo anno, uccide decine di donne e obbliga molte altre ad abbandonare il proprio lavoro, la propria casa e la propria città per cercare di sfuggire al loro aggressore; una violenza che provoca ogni anno il suicidio di centinaia di donne e ne maltratta fisicamente e psicologicamente centinaia di migliaia. Perché la violenza esercitata da uomini contro donne richiede misure specifiche, dato che non assomiglia in niente, né in quantità né come caratteristiche, ai casi isolati di violenza di donne contro uomini».

Affermazioni pesantissime e inequivocabili, che segnalano una svolta epocale in Spagna, soprattutto perché il senso delle parole del manifesto non è solo la denuncia di una situazione gravissima in generale: per la prima volta, in modo plateale, alcuni uomini, prima ancora che a partire dal loro ruolo sociale, e proprio in quanto appartenenti al genere maschile, si assumono delle responsabilità come genere sull'argomento più tabù: la violenza contro le donne.

 Succesivamente viene approvata la legge : il 28 dicembre 2004 , avente i seguenti contenuti:

Principi
L’uguaglianza tra uomo e donna: la violenza è la manifestazione più eclatante della disuguaglianza esistente.
• La garanzia di continuità delle azioni e dei programmi volti a tutelare la donna vittima di violenza.
La certezza e la pubblicità dell’assistenza come base per l’emersione dei casi non denunciati.
• La gratuità della giustizia

Obiettivi
• La Legge mira a prevenire e a proteggere le situazioni di violenza.
• Si introducono nell’ordinamento giuridico spagnolo misure di azioni positive con l’obiettivo di sovvertire la situazione di disuguaglianza che, essendo latente nella coscienza collettiva, colpisce direttamente la donna.
• L’obiettivo finale è lo sradicamento del fenomeno. La protezione integrale delle vittime sarà perseguita attraverso misure che incidono sulla prevenzione, sulla sanzione dell’aggressore e sulle misure di assistenza totale per le vittime.

Misure d’appoggio alle vittime
• Si riconosce alla vittima il diritto di riduzione del tempo di lavoro, alla sospensione della relazione professionale con riserva del posto con diritto di sussidio di disoccupazione.
• Si stabilisce un programma di reinserimento lavorativo per le vittime che hanno perso il lavoro e per chi non può seguire il programma, si stabilisce un aiuto economico in funzione dell’età e della responsabilità familiare.
• Si stabiliscono aiuti per la formazione delle donne a sottrarsi alla dipendenza economica dei propri aggressori.
• Priorità d’accesso a case d’accoglienza ufficiali.
• Sussidi addizionali alle imprese che offrono un contratto alle vittime.
• Omologazione dei “servizi d’informazione alla donna” in tutte le città e in tutti i comuni per garantire a tutte le vittime le stesse possibilità.
• Adattamenti delle attuali case di accoglienza che si convertano in centri specializzati di recupero integrale al fine di offrire terapia psicologica, appoggio legale, sociale e educativo.

Sicurezza
• Creazione di unità speciali del Corpo nazionale di Polizia e dei Carabinieri
• I corpi nazionali partecipano con tutte le Amministrazioni.
• Si provvede alla sospensione cautelare della licenza d’armi ai colpevoli o ai sospettati d’atti di violenza contro una donna.

Giustizia
• Creazione di 430 giudici speciali, con competenze civili e penali, dedicati alla lotta contro la violenza di genere, di coppia e domestica.
• Creazione della figura del Procuratore contro la violenza di genere, in funzione del delegato fiscale dello Stato, competente in materie penali e civili pertinenti al discorso di genere.
• Modificazione della legge d’Assistenza Gratuita: le vittime di violenza domestica hanno diritto all’assistenza gratuita.
• La nuova norma ha modificato anche il Codice Penale, stabilendo pene più dure riguardo alla violenza di genere e di coppia, ma soprattutto stabilisce pene di peso differente a seconda che l’aggressore sia un uomo o una donna. All’aggressore di sesso maschile il maggior castigo (questo l’argomento maggiormente polemizzato che ha posto la Legge Integrale come oggetto di verifica d’incostituzionalità da parte del Tribunale Costituzionale spagnolo in quanto discriminatoria nei confronti degli uomini e violante il principio costituzionale secondo cui tutti gli uomini sono uguali dinanzi alla legge).

Educazione
• Creazione di una materia obbligatoria nelle scuole superiori: “Educazione per l’uguaglianza e contro la violenza di genere”.
• Incorporazione in tutti i Consigli d’Istituto, di tutte le scuole, di un membro incaricato di fornire mezzi educativi contro la violenza di genere.

Nuovi organismi
• Creazione di una Delegazione di Governo contro la violenza di Genere, in aggiunta al Difensore del Popolo e un Osservatorio incaricato di valutare le azioni di governo e le nuove misure.
• Creazione dell’Osservatorio nazionale sulla violenza sulla donna, che sarà l’occhio sulla situazione e sull’evoluzione della violenza sulla donna.

Sanità
• Sistemi di diagnosi precoci e sviluppo di programmi di sensibilizzazione e formazione del personale sanitario.
• Si stabiliranno protocolli sanitari per la prevenzione, la diagnosi precoce e l’intervento continuato, collaborando con l’amministrazione della giustizia.
• Creazione di una Commissione, in seno al Consiglio Interterritoriale del Sistema Nazionale di Salute, incaricata di appoggiare tecnicamente, coordinare e valutare le misure sanitarie stabilite dalla legge.

Minori
• Le situazioni di violenza sulle donne colpiscono anche i minori che si trovano nell’ambiente familiare, vittime indirette o mediate di questa violenza. La Legge contempla anche la loro protezione, non solo per la tutela dei diritti dei minori, ma anche per garantire in forma effettiva le misure di protezione adottate rispetto alla donna.
• I minori avranno diritto alle prestazioni dei servizi sociali nel caso si trovino sotto la patria potestà o in custodia della persona aggredita.

Altre misure
Campagne informative di prevenzione e sensibilizzazione
• La pubblicità che utilizzi il corpo e l’immagine della donna in forma discriminatoria o vessatoria sarà qualificata come illecita e conseguentemente sanzionata


Continuando a leggere il post di Wonderely:

Grazie a questa legge le denunce di violenze alle autorità sono aumentate di numero: solo nel primo semestre del 2006 sono state presentate 1125 denunce in più rispetto al 2005. Questa è la prova che le donne iniziano ad avere più fiducia nelle istituzioni.
È quindi possibile aiutare davvero le donne: basta riconoscere quali sono i veri problemi e combatterli. Le violenze in famiglia rappresentano più dell'80% delle violenze sulle donne. In Italia ogni due giorni muore una donna in famiglia, non per strada, non per mano di uno sconosciuto, ma nella sua famiglia e per mano di una persona a lei vicina (in genere il marito). Io ho pochissima fiducia nel governo italiano (non sono la sola!) e credo che una legge del genere potrà essere approvata solo tra alcuni secoli: non abbiamo ancora una legge che tuteli le donne dallo stalking e questo dimostra quanto siamo "indietro". Se guardiamo alla quantità di ministre donne (4 su 21, solo 2 con portafoglio) possiamo renderci conto dell’importanza che si dà alla figura femminile. Per non parlare di chi è stata scelta per le Pari Opportunità: le donne devono fare le vallette anche al governo, vomitevole. D’altronde, non potevamo aspettarci di più da un uomo come Berlusconi che ha definito il governo spagnolo “troppo rosa” e che ha poi insistito sul fatto che ora Zapatero dovrà “sapersi gestire” le donne, manco fossero cani. Pensare che ci sono donne intelligenti e preparate che si impegnano e studiano ogni giorno e non vengono minimamente considerate, soltanto perché la loro massima aspirazione non è mostrarsi seminude davanti a una telecamera: dove stanno le pari opportunità? Viviamo in una società che considera le donne oggetti e si ritiene civile: essere donne non significa mostrare le "grazie" a un pubblico maschile, ma pretendere diritti e rispetto per quello che valiamo.Ovviamente, come donna mi sento davvero di ringraziare uomini come Zapatero e gli intellettuali spagnoli che non si nascondono dietro i pregiudizi, ma riconoscono che la violenza sulle donne è un grave problema e come tale va affrontato. Uomini che aprono gli occhi su una situazione allarmante che causa ogni anno centinaia di vittime e l'invalidità permanente di migliaia di donne. Questi sono i veri uomini, non quelli che relegano le donne al ruolo di velina, o peggio, la mettono al Governo.
18:06:40 . 11 Mag 2008

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http://nonsiamobambole.blogazza.com/______-b1/Spagna-all-avanguardia-per-i-diritti-delle-donne-post-all-avanguardia-per-l-informazione-b1-p195.htm

Commenti

Commento di: wonderely [ Visitatore ] Sito Web
ma grazie rosa per aver pubblicato il mio post!!:-)
ne sono moooolto contenta!!!
un bacione ;-)
   11.05.08 @ 19:20:12
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
Grazie a te :) è bene che queste cose devono essere diffuse perchè i media ne danno l'assoluto silenzio :)
un bacione :)
   11.05.08 @ 19:21:16
Commento di: francesco80 [ Visitatore ]
eh...sogni irrealizzabili qui in italia.è un paese questo,dove si tende,per mentalità,piu a proteggere il prepotente,la persona che abusa,invece di difendere la vittima.se poi la cattiveria la compie un maschio,deve essere difeso fino al limite...

faccio un esempio come al solito.

in classe di mia cugina(che ha 9 anni),c è una ragazzina down.ognittanto purtroppo,subiva prese in giro da alcuni compagni,e la cosa,da quel che mi ha detto mia cugina,durava gia da tanto.

un giorno si avvicinano i compagni per chiedere a mia cugina e le altre ragazze se volevano giocare con loro,e subito anche la ragazza down chiede di giocare.uno di loro si gira verso di lei e dice"no,tu non giochi perche sei stupida!".la ragazza ovviamente non ha avuto nessun controllo e ha tirato un calcione sulla gamba del ragazzo.gli ha fatto malissimo,ma una ragazza down non è che ha il controllo che può avere una persona cosiddetta"normale",e c'è da dire che è stato lui a fare il prepotente.

be,sapete che è successo?i genitori del bambino colpito alla gamba,hanno fatto su un kasino pazzesco,volevano addirittura che sta ragazza venisse mandata via dalla classe,dicevano che era violenta,volevano che le maestre prendessero provvedimenti...meno male che tutti gli altri hanno parlato in suo favore...

io pure la conosco,non è affatto violenta anzi è dolcissima.ma è ovvio che se si sente dire una cosa del genere ci resta male.

come vedete invece di dare uno schiaffone al figlio perche ha insultato la ragazza disabile,i genitori se la sono presa con la ragazza...che mentalità del cavolo...
   12.05.08 @ 15:50:31
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
Una cosa assurda e vergognosa...

Concordo con te. e proprio a fronte di questo che il debole viene prevaricato, perchè c'è una società bulla che schiaccia il più debole x stare dalla parte dell'aguzzino.N eso qualcosa in classe mia, me ne hanno fatto passare di tutti i colori perchè sono sempre stata timida quindi con carattere debole.

Per quanto riguarda la violenz asulle donne, la donna purtroppo passa sempre x la colpevole in ogni situazione anche quando è vittima. Ci sono donne che hanno ucciso il marito perchè nn avendo ottenuto giustizia x la violenza del marito che hanno subito x anni, se no le avrebbe ammazzate il marito. E morale della favola vanno in galera senza sconto x legittima difesa mentre è + facile che un uomo dopo aver ucciso la molgie o è fuori di galera o ha lo sconto di pena.. nn ti sembra che ci sia ancora la tendenza di trattare la donna come un animale?

   12.05.08 @ 16:03:03
Commento di: francesco80 [ Visitatore ]
certo che si...siete trattate ancora come animali...ma i veri animali sono quelli che vi trattano in questo modo.

sono animali i tuoi compagni di classe che non hanno avuto rispetto di te e del tuo carattere.io quando vedo una persona timida,cerco di parlarci,cerco di capire che bella persona c'è dietro.perche quasi sempre le persone piu timide,sono timide perche hanno un emotività elevatissima,e quindi hanno tante cose belle dentro.questi cretini invece di lasciarti in pace o di essere premurosi con te,non te ne hanno fatta passare una...tu sei forte e loro sono i veri fragili,che in gruppo si sentono forti,presi ad uno ad uno sono degli agnellini...tu invece,sarai anche timida davanti a quei cialtroni,ma qui in forum scrivi cose bellissime e dimostri di essere molto determinata e forte...non c'è niente di male ad avere un po di timidezza,c'è di male invece a infastidire le ragazze timide...che codardi e imbecilli!!

continua ad essere te stessa,che vai benissimo cosi come sei,simpatica e forte.ce ne fossero di ragazze, determinate come te!!complimenti ai tuoi genitori!!;-)

riguardo i violenti che non vanno mai in galera...be...le carceri sono sovraffollate di nuovo...mi auguro con tutto il cuore che non si faccia un altro indulto...gia hanno avuto abbastanza sconto sti qui...
   12.05.08 @ 16:25:03
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
ehehe grazie, l'ho capito in ritardo, prima pensavo di valere poco e giustificavo quello che mi facevano, ho un altro blog dove racocnto la mia storia. Già mi auguro pure io, se no dovremo fare le ronde per picchiare chi tocca una donna o un bambino (ma anche qualche fascista che aggredisce un povero ragazzo), fatte da noi, stufi di nn avere sicurezza.

Un bacione
   13.05.08 @ 09:51:53
Commento di: francesco80 [ Visitatore ]
brava rosa.no,non devono essere giudicati,devono essere puniti gia dalle scuole,per alzare il loro livello di responsabilità.

per loro,semplici punizioni,per chi picchia le donne o maltratta i bambini,ripagherei questi teppisti con la stessa moneta...tipo,li metterei legati da qualche parte e li farei picchiare proprio dalle donne,che loro tanto hanno deriso o picchiato.dopodicchè,ai lavori forzati,per tanti e tanti anni...;-)

se mi chiedi se sono favorevole alla pena di morte,io ti dico di no.perche noi non dobbiamo comportarci come loro.noi siamo piu civili.però francamente ti dicose a morire qualche volta fossero i teppisti,anzicchè le donne o i bambini che loro maltrattano,francamente non mi impietosirei minimamente...non so tu...io li considero bestie,è colpa loro se il mondo si sta rovinando...non meritano la minima pietà.

p.s.se hai voglia,puoi darmi il link dell'altro tuo blog.sai,sono un curiosone!!!;-)

però ovviamente,solo se la cosa ti fa piacere,altrimenti tranq lo stesso e figurati!!!
un abbraccio forte anche a te!!^_^
   13.05.08 @ 10:34:08
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
purtroppo ai miei tempi il bullismo (sono passati 2 anni) nn era considerato violenza.
Il mio blog lo trovi tra l'elenco dei link si chiama mio blog personale :. anche io sn contro la pena di morte, sono x la rieducazione degli individui nelle scuole x rispettare il prossimo, sopratutto se è + debole.

un abbraccio anche a te!
   13.05.08 @ 10:43:29
Commento di: francesco80 [ Visitatore ]
hey rosa...ho letto un po del tuo blog.soprattutto il post intitolato "reagisco".

intanto ti dico che provo uno schifo incredibile per quei bastardi e stronze che ti hanno trattato in quel modo.vorrei tanto averli davanti per prenderli a cazzotti...

e poi volevo farti i complimenti.perche alla fine,hai dimostrato che sei molto piu forte e resistente di loro.hai dimostrato che loro,bravi a fare gli stupidi in gruppo,sono delle nullità,sono persone vuote e subdole.tu invece sei stata forte,perche nonostante la tua timidezza,piano piano hai trovato il coraggio di ribellarti ai soprusi,di farti valere,hai tirato fuori la grinta.e ora sei veramente te stessa,libera,serena,forte e determinata.

sono fortunati i tuoi genitori,amici,il tuo ragazzo,ad avere vicino una ragazza d'oro come te!!!complimenti,se gia ti stimavo prima,ora ancora di piu.ti sono vicino e solidale per l'esperienza passata(brutta,ma capita a molte ragazze purtroppo),e ti faccio i complimenti per come sei venuta fuori.una ragazza,una femminista,una persona piena di qualità sicuramente!!!

questo ci tenevo a dirtelo...puoi andare sicuramente ben fiera di te,credimi!!
   13.05.08 @ 11:04:56
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
Il bello che le mie compagne erano anche femmine, ma talmente galline, le tipiche ragazze maschiliste che vanno contro le donne.

Grazie x i complimenti ke mi fai :)..ora non le vedo + in giro a qst ragazze e non le sento più, molte sono andate fuori a studiare. Questa esperienza mi ha comunque segnata e piano piano ne sto uscendo.

Al mio ragazzo non ho detto quasi niente, i miei genitori quando gli racocntavo tutto non mi credevano o dicevano che era vititmismo, mi hann otenuta un po da sola diciamo...
poi quando ho reagito mi hanno applaudita in casa, magari nn sopportavano il fatto che ero debole e nn mi sapevo difendere chiedevo il loro appoggio, chi lo sa!

   13.05.08 @ 11:10:06

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