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Ma sono veramente questi i requisiti che deve avere una donna per essere eletta ministra?


 "Crescono le quotazioni che vorrebbero Mara Carfagna prossimo ministro, in caso di vittoria elettorale del Pdl. Laureata in giurisprudenza, sesto posto al concorso di Miss Italia nel 1997, ex valletta televisiva, eletta alla Camera dei deputati nella Circoscrizione Campania 2 nel 2006, l'onorevole Carfagna si ripresenta nella stessa circoscrizione ma questa volta collocata al terzo posto della lista, dopo i nomi di Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini".

"Ho avuto un momento di esitazione, poi mi sono ripreso: ehi Silvio, sei tu: volevo dirti che il tuo intervento a Gubbio mi e' molto piaciuto''. Ed e' stata proprio la Carfagna l'oggetto occasione dello scambio di pubbliche missive tra il presidente Berlusconi e sua moglie Veronica Lario. Il leader di Forza Italia dichiaro' pubblicamente il suo debole per la Carfagna (''Se non fossi sposato, la sposerei subito''). La signora Lario, qualche giorno dopo, invio' una lettera al quotidiano ''la Repubblica'' (''Pretendo pubbliche scuse da mio marito''), che poi venne pubblicata in prima pagina il 31 gennaio 2007. E' nota anche una certa invidia nei confronti della Carfagna da parte delle altre donne leader di Forza Italia (Michela Vittoria Brambilla, Stefania Prestigiacomo."

Siamo scesi così in basso?. Sentite i requisiti che per il PDL deve avere una donna per essere eletta ministro delle pari opportunità (pari opportunità??). insomma come eleggere un mafioso come ministro della giustizia (già successo, in Italia è tutto possibile). Tutto richiesto tramite il talento. Ma per una donna è richiesto così poco (o cosi tanto per chi non è bella) per essere eletta dal PDL?

Vorrei proprio sapere il numero di donne tenute fuori dalle candidature ma Donne, perchè non avevano questi requisiti da show televisivo.

Un pò analoga alla grave situazione della donna nella Mediaset di Berlusconi, ma se è in politica è ancora più grave. Qui si stanno promuovendo stereotipi in cui una donna deve avere solo qualità estetiche, promuovendo un inferiorità in base al sesso di appartenenza. Dalle celebri frasi del nano ci si poteva aspettare di tutto "E' una donna ma è brava". Per lui le donne sono solo oggetti, se no perchè quel pullulare di veline, strumentalizzazioni alla 194 e battute stupide di ogni tipo alle donne, comprese donne di grande potere come la Thatcher, che se potrei raccogliere in un libro farei più pagine della Bibbia?
Il PDL sta strumentalizzando la questione della scarsa rappresentanza femminile per eleggere veline, cagnoline, cioccolatine, galline, guardando ancora una volta con visione maschile (e maschilista) la politica. Mi stupisce il fatto che diceva che non eravamo pronti per avere più  donne in Parlamento, il problema che si riferiva alle donne vere, perchè allora quando si tratta di queste donne chissà perchè la disponibilità c'è sempre. E poi  sono quelle del PD ad essere sciampiste. Siamo sempre punto a capo: o bassa rappresentanza femminile composta da poche donne  ai vertici o tante donne in fondo alle liste (come ha fatto il PD) o una bassa rappresentanza femminile con tante donne ma senza qualità, perchè piazzata lì per aumentare un numero di elettori (maschi) quindi mercificazione del corpo femminile e ancora un altra visione della politica come qualcosa distante dalle donne, ma ci vogliono far veramente credere che siamo noi quelle distanti dalla politica, anche se continuando così finiremo per esserlo. Questa specie di prostituzione femminile deve finire, ma almeno la situazione migliora rispetto ai tempi dove per requisiti si chiedeva quanti p*mpini una donna avesse fatto nella precedente vita "lavorativa" (Cicciolina). Firmate la petizione.

19 Mar 2008
Donne sciampiste, Gasparri vergognati!!!
"L'onorevole Gasparri dà voce a una tradizione davvero deprimente. Le sue parole rappresentano la conferma di una profonda mancanza di rispetto, di stile e correttezza nei confronti delle donne. Atteggiamento non nuovo parte di molti esponenti della destra".
 
Così Barbara Pollastrini liquida l'affermazione dell'esponente di An secondo il quale le candidate nelle liste del Pd sarebbero "sciampiste", mentre quelle delle liste del Pdl sarebbero "vere". A giudizio della ministra per i Diritti e le Pari Opportunità, il dirigente del centro-destra "dovrebbe vergognarsi almeno un po' delle sue parole e chiedere scusa".


"Credo che Gasparri farebbe bene a rispettare di più le donne, tutte le donne, sia quelle candidate al Parlamento che quelle che lavorano nei saloni di bellezza, evitando epiteti offensivi". Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato e cadidata Presidente della Regione Sicilia.

"E' noto che nelle liste del Pd sono candidate donne assolutamente autorevoli - sottolinea Anna Finocchiaro -. Donne come Rosy Bindi, Livia Turco, Emma Bonino, Barbara Pollastrini, Marina Sereni, Giovanna Melandri solo per citarne alcune. Ed è anche noto che da sempre il centrosinistra candida ed elegge più donne, e più autorevoli, rispetto alla Destra. Fa piacere dunque che anche il Popolo delle Libertà abbia adesso capito che è necessario lasciare più spazio alle candidature femminili. Però non è certo mettendo tre donne in lista, se pure di tutto rilievo come Fiamma Nierestein, Souad Sbai ed Eugenia Roccella, che si cambia il profilo complessivo di una Destra che è e resta molto maschilista".


E' un epidemia che sta contaggiando la nostra società. Questo evidenzia il clima di maschilismo che circonda la nostra politica e più in generale la nostra società.
Perchè il quadro non è uno dei migliori. Nei media la donna  rappresentata vale ed ha usanza poco più di un oggetto in alternativa alla casalinga o casalingua, citando l'orgasmo da detersivo di cui parlò Emma Bonino, le donne sono discriminate ancora nel lavoro, una percentuale al di sotto della media UE e più vicina a paesi che hanno poco a che fare con la democrazia occidentale, sono sette milioni le donne che subiscono violenze (non tutelate), mobbing e discriminazioni. Cosa assurda quando la parola sciampista viene pronunciata da un esponente in un partito dove vengono elette veline e quel che mi preoccupa non è il fatto che vengano elette veline ma che viene usato il corpo femminile per ottenere voti e non solo con l'uso di donne bellissime, vi ricordate le strumentalizzazioni a scopo elettorali della 194?


io dico che dobbiamo ribellarci contro questa società che ci vede valere meno di un oggetto, usate come bamboline gonfiabili in tv, nei cartelloni, in politica e ci da delle sciampiste solo perchè donne. etichettate come delle ignoranti incapaci di prendere decisioni anche sul nostro corpo (infatti a parlare sono sempre uomini quando si tratta del corpo femminile, decidono loro come lo vogliono e come deve essere gestito). Io da donna e non solo per questo, sono stufa di vederci trattate come se fossimo cittadine di serie b, panda utilizzate solo per avviare campagne elettorali, per il piacere maschile, per alzare gli audience, per scaricare frustrazioni, come ammortizzatori sociali  e per riempire intere pagine di cronaca nera, visto che contro la violenza non si muove nemmeno un dito!!! e quello ad essere utilizzato per tutte questo che vi ho elencato è sempre il nostro corpo e mai le nostre idee come se fossimo contenitori vuoti o criceti da cavia. 

11 Mar 2008
Quando ad una donna č vietato invecchiare....


Ha 60 anni, conduce una stressante campagna elettorale, è stanca, ha le rughe e le occhiaie. La foto appare su nternet  immediatamente comincia la campagna mediatica dei suoi avversari politici. Hillary è una donna, è una donna che sta  invecchiando. «Purtroppo - dice Rush Limbaugh, uno dei rappresentanti della destra estrema - ormai la politica è apparenza, sei quello che appari e Hillary come donna invecchierà peggio di un uomo in quel lavoro alla Casa Bianca
che logora chiunque e noi americani passeremo 4 anni davanti allo spettacolo deprimente di una vecchia signora che perde ogni giorno la propria battaglia con il proprio aspetto.

Un uomo anziano appare deciso, autorevole, serio, una donna anziana è soltanto vecchia». E questo non è accettabile, perchè se ad un uomo la vecchiaia porta saggezza, le rughe danno fascino, la stanchezza è segnale di impegno per una donna no. Il primo dovere di una donna è la
bellezza e la giovinezza. Se non ha queste due qualità se ne stia a casa. Altrimenti disturba gli ideali estetici e le fantasie erotiche degli uomini.


Che dire di fronte a queste affermazioni? Che le donne che vogliono raggiungere il potere vengono ostacolate in tutti i modi possibili, anche i più bassi? Che, come sempre nei confronti del secondo sesso, gli attacchi non sono mai solo politici? Diremmo tutte cose vere. Come è vero quello che ha detto Christine Oc-
krent, una giornalista tv francese che ha scritto sulle donne più potenti del mondo e ne ha osservato i comportamenti dal Cile alla Finlandia. Anche il vocabolario cambia radicalmente quando si parla di una donna. «Un uomo» scrive, «è autorevole, una donna non può che essere autoritaria, un uomo è seducente, una donna è seduttiva.

Un uomo ha le
occhiaie perchè ha lavorato molto, una donna affaticata è semplicemente sfatta. Un uomo pubblico ha diritto al rispetto,  una donna pubblica è stata per molto tempo una prostituta». Ma forse qualcosa è cambiato, forse il motivo di tanta misoginia non è lo stesso di qualche anno fa. Un tempo era senso di superioritàcon punte di disprezzo. Era un modo di ricordare alle donne che non ce l’avrebbero mai fatta in quanto “inferiori”. Oggi viene il dubbio che non sia
solo questo, che dietro a queste battaglie senza esclusione di colpi ci sia la paura.

Il potere femminile terrorizza. Figuriamoci il potere femminile, alla Casa Bianca, il centro dell’impero, il luogo in cui si decidono i destini del mondo.

Che qualcuno cominci veramente a temere una donna nello studio ovale?

Notizia tratta dal Nord Sardegna


Non c'è bisogno che esprimo il mio parere, quoto tutto e sono senza parole!

22 Dic 2007
Rosa · 238 visite · 0 commenti
Categorie: Donna e politica