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Parole chiave (tag): "giustizia"

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Una giustizia che non aiuta le donne. Donne costrette al silenzio o a farsi giustizia da sole. dall'italia all'india.
Dopo l'ennesima lite familiare Angela Nichele in preda a un raptus uccide il coniuge e poi si costitusce ai carabinieri.(fonte il corriere)

Storie di donne che stanche di essere vittime diventano carnefici per salvarsi da mariti violenti che le uccidono piano piano, abituati da secoli di cultura patriarcale ad essere padroni del corpo e la libertà delle donne.

Una donna esasperata dopo la dipendenza alcoolica del marito, che lo portava ad essere manesco, intorno alle due di notte si arma di ascia e fa fuori il marito.

Confessa subito l'accaduto e viene messa in carcere con l'accusa di omicidio volontario. I figli hanno raccontato un passato di violenze e percosse che la donna subiva compresi i figli.

Una donna portata a farsi giustizia da sola perchè la giustizia in caso di violenza non agisce. Donne lasciate da sole costrette al silenzio a sopportare violenze o portate a diventare assassine, perchè la società ci vuole zitte o carnefici, se non avrebbe agito  avrebbe lui fatto la prima mossa, su di lei e suoi suoi figli e magari dopo si sarebbe suicidato come qualche gesto "eroico" di molti autori di uxoricidio.
 
Da notare come i media hanno trattato la vicenda "lui torna a casa ubriaco lei lo ammazza" della serie poveretto era solo ubriaco lo ha ammazzato senza motivo. Morale della favola poi salta fuori che era un marito violento, della serie "questo non giustifica l'omicidio anche se la picchiava". Da notare la misoginia dei media, come se lui fosse macchiato da colpe di poco conto, semplici liti, scaramuccie. Semplici liti che colmano le statistiche dell'istat di donne uccise, picchiate e suicidate (una donna su tre nel mondo...). Dicesi femminicidio perchè come precisavo l'avrebbe uccisa lui se non avrebbe fatto la prima mossa...

Infatti, molte donne si suicidano assieme ai loro figli per scampare alle violenze domestiche o compiono infanticidio.


Ma sono sempre le donne a scontare la pena, o con l'omicidio e violenze da parte di uomini violenti o con la prigione. E la giustizia quando sono queste donne a subire violenze dov'è? la società e le istituzioni sono lontane da loro, ignorano le donne, nascondono e seppelliscono le violenze dentro le mura domestiche, come una cultura patriarcale promuove: una donna sottomessa e senza voce. Una società non ci permette nè di difendersi nè di essere difese, in una realtà tutta italiana dove la donna cessa anche di essere padrona del suo corpo.

Tutto tace..

Nell'India in cui le donne vengono massacrate in ogni modo possibile c'e' chi ha smesso di aspettare gli aiuti umanitari'' e ha pensato bene di iniziare a difendersi con le bastonate. Si chiamano Pink Gang e sono numerose. Si vestono con sari rosa confetto, ma la loro fama è lontana dall’essere tenera. Sono le giustiziere rosa, un gruppo deciso ad estirpare la corruzione delle forze di polizia e ad applicare una giustizia spietata ai colpevoli di violenza domestica o sessuale.

Alcuni mesi fa, una donna è stata stuprata e sono andate con lei al commissariato di polizia. All’inizio, i capi hanno rifiutato di prendere la denuncia, ma insieme, sono riuscite a costringere la polizia ad agire. Hanno letteralmente trascinato l’ufficiale di polizia fuori dal commissariato e l’hanno picchiato con i loro bastoni. Così facendo, hanno impedito che le donne vengano violentate e riescono a mandare le ragazze a scuola. La violenza contro le donne e lo stupro sono molto comuni in India. Allora provano ad educarle perché conoscano i loro diritti. In caso di violenza domestica, vanno a parlare al marito. Se rifiuta di ascoltare, lo picchiano anche in pubblico per farlo vergognare. Gli uomini sono abituati a credere che le leggi si applicano solo a loro, ma loro hanno deciso di usare la forza per far sì questa situazione cambi totalmente.
Le donne “evolute…..devono imparare da loro, abbandonando il fioretto ed usando la clava, o vi sono margini per una condivisione pacifica ?


La fondatrice del gruppo, Sampat Pal Devi, 47 anni, da lezioni di combattimento alle altre donne. Poiché la polizia e i funzionari sono corrotti , fanno applicare la legge. Sono una gang per la giustizia. Indossano il rosa perché è il colore della vita. Le donne, nella zona dove opera la Pink Gang, una delle più povere dell’India, guadagnano pian pianino il rispetto dei funzionari locali reticenti. Lì le donne sono le prime vittime della povertà e della discriminazione in una società feudale dominata dagli uomini e sottomessa alle caste superiori. Quasi tutte le Pink giustiziere vivono in capanne di fango e di mattoni, senza acqua corrente, senza elettricità, e sopravvivono con meno di 50 pence (0,75 euro al giorno). Da sole non hanno nessun diritto, ma insieme, come gruppo, se lo conquistano. Quando sono in gruppo le temono.


15 Mar 2008
Perchč un BLOG?

untitled.jpg picture by kikkazz
E' questa la tecnologia, basta un click e hai tutto il mondo in una mano. Infatti, il mio programma parte proprio dal mezzo più usato in questi ultimi anni: il blog.  Grazie alle numerose notizie che ho avuto modo di trovare sul web, sono riuscita ad accomomunarle catastarle una sull'altra tra i documenti, nei blog, tramite fogli volanti gelosamente conservati in un blocchetto. Il tutto nasce da questa domanda: come è davvero cambiata la condizione femminile oggi?

Ho spulciato in vari ambiti, i più che vanno a contatto con la società. L'informazione ad esempio. Come si sa, ha oggi l'informazione ha un peso importante nella società moderna e l'accesso migliora grazie alla teconologia. L'informazione avviene attraverso i mezzi di comunicazione di massa. un mezzo di comunicazione può davvero  creare o modificare un contesto sociale in cui si vive?

La risposta è positiva. l mezzi di comunicazione prendono il nome di mass media. Essi sono la stampa, il cinema, la televisione, la radio e infine internet. Questi mezzi di comunicazione contengono dei modelli di comportamenti umani quotidiani, attraverso gesti, abitudini ma purtoppo spesso stereotipati. Questi comportamenti tradizionali vengono appresi e venduti come il reale modello della società. Vengono chiamati modelli tradizionali perchè il più delle volte sono  dettami di recenti generazioni, ormai appresi e inculcati alle nuove.

Quello che voglio qui esporre è come il modello femminile si sia modificato con il passare degli anni, proprio grazie a sensibilizzazioni, l'evolvere di una cultura e l'emancipazione femminile. Con l'emancipazione femminile abbiamo visto molte donne entrare nel mercato di lavoro e ottenere ruoli che una volta erano accessibili all'uomo, seguendo un modello di società i cui ruoli erano per la donna molto limitati agli ambienti chiusi. Comportamenti che piano piano sono entrati come comportamenti normali, modificando alcuni stereotipi. La donna in questo ambito è stata "liberata". Rispondendo alla mia precedente domanda che chiedeva se fosse davero cambiata la condizione femminile oggi,  leggendo i prossimi post che scrivero' dopo questa breve presentazione avrete le risposte sopratutto basate su vere informazioni da me elaborate.

Ma questa libertà apparente o vera che sia è sempre rispettata?


Ogni minuto, in ogni momento e in ogn iparte del mondo la libertà delle donne viene limitata o annullata. Molteplici sono i mezzi repressivi, la violenza fisica, psicologica, morale, economica, l'uso e conumo del corpo delle donne, gl istereotipi pensati a scopo di limitare e leddere la libertà di autodeterminazione femminile.
Internet, grande mezzo di comunicazione ha facilitato

Obiettivi del mio blog:

- Eliminare gli stereotipi sulle donne,semplicente segnalandoli qui in modo che abbiano visibilità e vengano denunciati,
- Elimianre le violenze sulle donne, sensibilizzando il tema ed esporre ad associazioni e politiche il problema,
- Sensibilizzare il tema della rappresentanza femminile,
- Mettermi in contatto con le associazioni femministe,
- Uno stato più laico,
- contrastare la violenza sui minori che avivene attraverso i mezzi di comunicazione, in famiglia e a scuola.
- Equilibrare la figura femminile e il suo ruolo nei mass media.
- eliminare l'obiezione di coscienza e gli attacchi sulle donne. come? denunciandoli, inoltre modificar ela legge 40, rischiosa per le donne, come lo sono gli aborti clandestini che stanno cercando di tornar enel nostro paese a causa di uno stato che impedisce l'autodeterminazione femminile.




Ehi!tu! Mi hai sentito? Muoviti a leggere il mio blog!
09 Ott 2007
Rosa · 69 visite · 0 commenti
Categorie: Obiettivi del blog