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Su Affaritaliani un'inchiesta sulla violenza contro le donne a fronte della decisione del governo di scarcerare anzitempo di un folto numero di detenuti, per far fronte al sovraffolamento delle carceri. Molti di questi detenuti sono in carcere per reati di violenza contro le donne.
"Faremo lo sciopero della fame sino a quando il Ministro Alfano non ci riceverà. - dichiara il presidente dell'Associazione nazionale Vittime della Violenza - "Continueremo, se non verranno presi seri provvedimenti. Non possiamo accettare come giustificazione il sovraffollamento. Le nostre figlie sono morte, non possiamo permetterci di "dimenticarlo": i loro volti, i loro sorrisi hanno lasciato un vuoto incolmabile. Chi commette un reato deve scontare la sua pena. Siamo stanchi di vedere la mancanza assoluta di giustizia nei confronti delle vittime e dei loro familiari. Il grido dell'Associazione italiana Vittime della Violenza è: "Non bracciali, ma manette"."
Affaritaliani racconta anche la storia di Filomena Di Gennaro, ex allieva maresciallo alla scuola dell'Arma di Velletri, che nel 2005 fu colpita da 4 colpi di pistola dal fidanzato geloso, Marcello Monaco, e che ora sostiene le attività dell'Associazione nazionale Vittime di Violenza.
Foto da: http://massimilianofrassi.splinder.com/
Da Mondo Donna
Affari Italiani
In Italia centomila vittime in tre anni, dei dati allarmanti. Uomini che uccidono le donne, o le violano fisicamente sino a distruggere la loro psiche, la dignità umana. Perchè questa violenza? Da che dipende? perchè l'uomo usa queste armi? L'odio maschile verso la ribellione, alla tradizione, impostata dal maschile, basata sul dominio degli uomini nel mondo, in cui la donna va sottomessa, annullata. La libertà sessuale, sociale, l’autonomia riproduttiva e l'autodetemrinazione della donna, fanno nell'universo maschile una verma paura che mina il loro dominio, perchè prima prerogative maschili, usate pero' a fine di controllo della donna.
E' la stessa società maschile che impone silenzio, impunibilità su queste vicende. Quasi a voler non solo cancellare la donna e le sue esigenze, ma la denuncia sarebbe il mezo che potrebbe porre fine a questo, così come la solidarietà femminile potrebbe fare.












Sindicazione
Le
11.10.08 @ 19:42:45
da Rosa
ciao :) grazie x l'invito ma ...
11.10.08 @ 19:37:13
da Rosa
Io apprezzo molto quello che scrivi ...
10.10.08 @ 17:13:12
da Silvia
AUGURI PER IL TUO BELLISSIMO BLOG!!!scusami ...
09.10.08 @ 10:49:25
da francesco80