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Possibile che una donna viene picchiata e nessuno interviene?
E' diventato così normale picchiare una donna?
Aggredita dopo una banale lite in auto
MONICA PEROSINO
TORINO
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Il semaforo di corso Tazzoli è rosso. Lui, con calma, tira il freno a mano e scende dal suo Suv scuro. Osserva la colonna di auto in coda alle sue spalle. Poi la Panda azzurra che ha affiancato. Al volante c’è una giovane impiegata, Jessica G., che intuisce la minaccia e cerca di uscire dall’auto. Lui, senza una parola, si aggrappa alla portiera e la sbatte violentemente contro la ragazza. Vuole farle male. Lei reagisce, urla, chiede aiuto. Lui, in silenzio, le molla un pugno in faccia, poi tra le costole, altri sulla schiena. Nessuno l’aiuta. Nessuno chiama la polizia. Si godono lo spettacolo attraverso i parabrezza, senza intervenire. Jessica, un chilometro prima, aveva fatto un errore imperdonabile.

Aveva osato suonare il clacson, seccata perché un grosso Suv scuro le aveva tagliato la strada. Il semaforo diventa verde, poi rosso, poi ancora verde e di nuovo rosso. Lui ha tempo di sfogare la sua rabbia indisturbato, fino a quando le urla di un ragazzo eritreo, uscito dal vicino dormitorio, gli suggeriscono che è ora di andarsene. È successo ieri mattina alle 8, ora di punta, in uno dei grandi corsi della città, sotto gli occhi di passanti e automobilisti diretti al lavoro. Jessica cerca con gli occhi testimoni del pestaggio, incontra solo cenni negativi, donne che fanno «no» con la testa come quando non vogliono farsi lavare i vetri al semaforo. «Ho riconosciuto perfino delle colleghe, che vedo nei corridoi in pausa caffè - racconta -, neanche loro si sono fermate. Omertà invece che solidarietà, cosi si vive più tranquilli».

Ad aiutarla, oltre al ragazzo eritreo, si ferma solo un’altra auto, quella di Maria Paola Azzario, presidente del Centro Unesco di Torino, che chiama subito i carabinieri. Jessica, è una donna coraggiosa e indipendente. Non ha paura che la sua foto sia pubblicata, né il suo nome. Ha 31 anni e le idee chiare da un pezzo. Seduta sul divano di casa, dopo la visita al pronto soccorso, si stira la gonnellina a fiori azzurri, si tocca la treccia e spiega: «Mia mamma mi ha insegnato a non farmi mettere i piedi in testa da nessuno. Lui mi ha picchiata, ma io mi sono difesa. Troppo facile aggredire una donna, un gesto da vigliacchi». L’uomo del Suv è il prototipo della «persona per bene»: sui 65 anni, capelli bianchi, bella giacca sportiva beige, polo di marca e pantaloni in tinta. «Mentre mi picchiava pensavo: “ora qualcuno fa qualcosa, scende dall’auto e mi aiuta”.

Invece ho capito che siamo tutte donne sole e che non possiamo contare su nessuno». La delusione brucia soprattutto per il «pubblico»: «Denuncio e racconto perché altrimenti divento colpevole come loro. Erano in tanti, non rischiavano niente. Tutte quelle donne, poi, che amarezza: a parole vogliono l’emancipazione e il rispetto, ma poi di donne vere ne esistono poche». Jessica pensa a cosa sarebbe successo se al suo posto ci fosse stato qualcun altro: «Io mi sono difesa a calci e schiaffi, se ci fosse stata una ragazza più debole o meno reattiva l’avrebbe massacrata». L’amarezza scivola anche tra le parole dell’unica donna che si è fermata: «Ero in coda - racconta Maria Paola Azzario - vedevo le teste di Jessica e del conducente del Suv, lui che la colpiva e la graffiava, lei che cercava di difendersi. La gente non partiva, nonostante il semaforo fosse diventato verde.

Guardavano e non muovevano un dito, come se fosse un spettacolo, come dei voyeur». La Azzario e il ragazzo eritreo si offrono come testimoni. Restano in mezzo alla strada per venti minuti e nessuno che neanche tira giù il finestrino per sapere se hanno bisogno di aiuto: «Una barbarie - dice -. Per me che ho educato tanti giovani alla legalità è stata una scena che mi lascia sgomenta: questi maschi impauriti scatenano la loro furia non solo tra le mura domestiche. L’unica risposta positiva è arrivata da un ragazzo eritreo e da un extracomunitario senza documenti che, nonostante tutto, si è offerto di testimoniare». Il «maschio impaurito» del Suv, intanto, è stato identificato dai carabinieri grazie al numero di targa e denunciato per percosse.

La Stampa

Cosa sarebbe successo se il ragazzo eritreo  e l'altra donna non l' avessero aiutata?
Si parla prima di tutto male degli extracomunitario e poi non è il primo caso che proprio uno di loro salva una donna da una violenza mentre gli italiani tanto elogiati dalla nostra nazione come quelli che rispettano le donne, si scagliano proprio contro di esse, seguiti da altri connazionali, comprese donne che si godono la scena.
Come si sa le nemiche delle donne sono proprio le stesse donne, sono indignata che quelle tante donne non hanno reagito e sono rimaste ferme a godersi la scena.

Concordo a pieno la frase di Wonderely nel suo blog:

Poi, di quel cretino (non è un insulto, ma la definizione dell'uomo) cosa si può dire? È solo un pezzente frustrato che arriva a mettere le mani addosso a una donna. I vigliacchi se la prendono sempre con i più deboli (fisicamente, non fraintendete). Poi vorrei anche sottolineare la sua nazionalità (visto che il razzismo di questi giorni vede solo gli immigrati come delinquenti): stranamente è italiano e anche del Nord. Poveri leghisti, che smacco! (non si è ancora capito che li odio profondamente? )

E infine, ma non meno importante, vorrei mettere in evidenza CHI ha soccorso per primo la donna. Un ragazzo eritreo: ma non erano mica tutti stupratori? Si saranno sbagliati! Io faccio del sarcasmo, ma ci sarebbe veramente da piangere. In questo clima RAZZISTA che mi fa schifo, sentiamo solo parlare dei trogloditi che ci inculcano continuamente nella testa che SOLO gli immigrati commettono stupri e SOLO gli immigrati picchiano le donne. Quando lo fa un italiano, poco importa, la situazione si capovolge: la donna diventa colpevole, l'uomo la povera vittima. Questo NON è difendere le donne, ma sfruttare la violenza sulle donne e strumentalizzarla per fare del razzismo.

LA VIOLENZA NON HA NAZIONALITÀ!

CHI RESTA INDIFFERENTE DIVENTA COMPLICE.


Ps sui miei banner c'è un utile corso di autodifesa. Donne è ora che ci difendiamo perchè non è possibile stare in casa o uscire fuori di casa ed rischiare di essere stuprate e malmenate e trovare l'indifferenza di tutti come se picchiare una donna sia normale. Anticamente ci si scandalizzava ed era intollerabile che un uomo toccasse una donna. Ora si picchia come niente fosse. Noi vogliamo la parità di sessi, la parità di diritti, parità non vuol dire che possiamo diventare vittime di una rissa da bar perchè ora siamo considerate uguali agli uomini, perchè fisicamente la parità non esiste. Anzi picchiare una donna è segno di una parità che non esiste, che fa violenza sulle donne in quanto donna.
13:50:32 . 22 Mag 2008
Rosa · 71 visite · 8 commenti
Categorie: Violenze di genere, Cronaca

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http://nonsiamobambole.blogazza.com/______-b1/Possibile-che-una-donna-viene-picchiata-e-nessuno-interviene-b1-p233.htm

Commenti

Commento di: TheNewEve [ Visitatore ] Sito Web
Ciao,
Son riuscito a commentare.
Quanti orrori subisce la Donna e quanti ancora dovrà subirne.
Nel corso dei miei viaggi incontrai tantissime ragazze che le hanno illuse pensando di fare del cinema o modelle o altre cose che le fanno sognare, poi secondo l'età e il periodo che le hanno sfruttate sono vendute a prezzi sempre più bassi, a Caramambuche o un nome simile incontrai una ragazza di 25 aani tentò di farsi rimpatriare assieme a noi, ma in quelle nazioni anche la polizia è dalla parte dei delinquenti, ok anche in europa, ne ho viste tantissime poverette, ma lo sguardo di quella bambina mi ha colpito, avessi avuto un'arma avrei ammazzato tutti i presenti e avrei protetto quell'angelo, son certo che non avevo sotto i 18 anni, ma sembrava una bambina venuta dalla Siberia che non ha mai visto il mondo e non lo conosce,, sembrava avesse avuto una sveglia che suonasse per lei l'orrore che vivrà, chiedo perdono di un pensiero che mi è venuto per un attimo, ma pensai che solo la morte potrebbe liberarla.
Ragazze come lei ce ne sono migliaia e migliaia, sottratte dai loro sogni, piegate a dover essere gentili, obbligata a vendersi senza mai conoscere ciò che ogni essere al mondo dovrebbe vivere, l'Amore.
Non lo saprà mai, ma ho una Amore per quella sconosciuta grandioso, mi son bastati pochi mn. per provare una ffeto che penso resterà sino a che vivo, quello sguardo, ora è in Svizzera, chissà dove, la bella e pacifica Svizzera che accoglie solo persone ben selezionate, di cui in gran maggioranza ladri, trafficanti protettori, e bambine come lei, quante ce ne sono nella pacifica Svizzera?
Solamente per curiosità andai a Basilea a vedere una casa di appuntamento un BORDELLO, appaiono felici, appaiono serene, ma i loro occhi sono occhi della morte desiderata, purtroppo e questo mi ripugna maggiromente, conosco molte Donne rispettate che sono le "proprietarie" di quelle ragazze, credimi le decine che conosco sono da torturare con una morte lenta, trattano le ragazze come oggetti in affitto e sempre minacciandole di far perder loro il permesso di lavoro in Svizzera.
Bella la pacifica Svizzera, meravigliosa la pacifica Svizzera che è più sporca di sangue e sesso di tante altre.
Mi son sfogato, ci voleva, se ritieni che possa portarti torto questo commento cancellalo pure.
Con un pensiero a quelle sfortunate dellla vita
Ti abbraccio
Ruggero
   23.05.08 @ 11:02:37
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
Ho letto il tuo post sul blog e sono rimasta sconcertata. Le associaizoni e i governi se ne fottono quando una violenza è subita d adonne e bambini e pure dovrebbero essere + tutelati perchè deboli, pero' facciamo parte di un circolo vizioso chiamato misoginia dove i corpi di donne sono usati come oggetti.
Grazie x avermi letta
un abbraccio anche a te
   23.05.08 @ 11:06:43
Commento di: Jacopo..(ho telefonato a lenin)..magari! [ Visitatore ]
Perchè nessuno a reagito l'ha aiutata? perchè sono tutti bastardiiii
   23.05.08 @ 16:11:14
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
già ben detto Jacopo, è vergognoso che crei scalpore e tutti si allarmano quando due gay si baciano davani al colosseo mentre quando accadono qst cose indifferenza totale.
   23.05.08 @ 16:15:00
Commento di: Jacopo....since 1990 [ Visitatore ]
Si infatti..questo è dovuto anche al lavaggio del cervello che ci fanno in tv...ho scoperto tra l'altro che i simpson sono un cartone maschilista(cartone che si vedono tutti anche i più piccoli) dove omer il marito chiede alle moglie di fare tutto e lei obbedisce senza alcun problema...poi i liceali telefilm sul 5 dove vi sono troppe parolaccie e ci sono immagini che nn dovrebbero essere viste lanciano messaggi pericolosi...anche se questa è la realtà della scuola italiana oggi...maleducazione assoluta..e poi ci ritroviamo una donna picchiata senza che nessuno reagisca..che schifo!...cmq quella gente lì ferma credo l'abbia fatto anche per non avere ulteriori problemi e quindi fregarsene di quella ragazza...ODIO GLI INDIFFERENTI diceva il grande Antonio Gramsci ed aveva ragione...la storia è ciclica...purtroppo la storia si ripete..ma la rassegnazione è morte...quindi nn rassegnatevi continuate imperterrite le vostre battaglie!!!
   23.05.08 @ 21:51:20
Commento di: rosa. [ Visitatore ]
si hai ragione. infatti critico i liceali e molti film italiani.
un bacione :)
   23.05.08 @ 22:05:12
Commento di: admin [ Visitatore ] Sito Web
ho 48 anni sono di palermo. Sono stata raggirata da una banda di malfattori. Per un bisogno: lavorare urgentemente. Avevo un'agenzia di prestiti che nn è andata bene, lo ammetto una donna sola con troppi problemi, nn ultimi anche quelli sentimentali nn funziona bene. Avendo degli impegni mensili e ricevendo una proposta di lavoro ho dovuto urgentemente accettare senza poter avere il tempo di riflettere. Cosi nè sono stata pagata, ma la cosa piu grave è che fra coccole prima e minacce dopo mi sono trovata ad aprire conti , firmare assegni, provvedere ad n prestito ed aprire un contratto telefonico. Le rassicurazioni, sei all'interno della nostra azienda nn ti puo succedere nulla. Io invece ero ormai vessata, annichilita terrorizzata. Il clima nn posso descriverlo, un vero incubo. Sono arrivati i protesti, sono stata cacciata via, sono stata picchiata selvaggiamente.... e loro circolano e sono i signori in città. Nn dormo piu, ho distrutto l'idea d'un futuro ai miei figli è diventato tutto un incubo insieme alle minacce di morte. E' una vita che nn è piu vita, mi sto smarrendo nn capisco piu niente. Mi hanno colpita nel profondo e nn capisco come possa essere successo. E se guardo alla società civile nn è da meglio. Una donna sola e specialmente al sud dove i lupi ballano dovrebbe essere garantita dallo stato con un lavoro sicuro e dignitoso. Nonostante tutto devo cercare lavoro... e un politico mi fa... tu dovresti cercarti un uomo con un portafoglio a mantice.....!!!! Cosi risponde la societa civile, quella chelotta la mafia! Vorrei fare come fece la donna che aveva da 10 anni un flusso di sangue e vedendo Gesu penso se tocco le sue vesti io saro guarita. Ecco se incontrassi un plurimilionario come Berlusconi faccia a faccia io e la mia casa saremmo salvi... Gia sembrano raggionamenti che sanno di follia. Nn credo d'essere la sola a vivere tali drammi. Qui le donne vivono vite da buttare nella spazzatura ma ognuna chiusa nella propria solitudine e disperazione. Se servisse metterei la mia vita a disposizione per farle uscire fuori dalle tane..... Profondamente costernata....
   23.05.08 @ 22:48:39
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
Che storia triste :(. La mafia è uno dei problemi che la nsotra società si porta dietro e che non ha interesse a contrastare. Per gli italiani il problema sono solo i rom, mentre si muore di mafia tra criminali che sono italiani, gl istranieri sono solo la ciliegina sulla torta. :-(
L'italia è sommersa di mafia proprio perchè la mafia è talmente radicata (perfino in politica) che fa roppo i loro interessi (quelli dei potenti) e intanto rovinano tanta gente.
:-(..per quanto riguarda la condizione femminile in italia e sopratutto al sud, guardi è una tristezza infinita :-( per quento ho creato un blog

Grazie per avermi letta. Benvenuta.
   24.05.08 @ 09:48:18

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