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Parole chiave (tag): "Oliviero Toscani"

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Diventa anoressica pure tu!

Non è poi tanto distante dal messaggio che ci propongono ogni giorno i mass media a noi donne con questo video di satira. Perchè questa frase viene ogni giorno pronunciata indirettamente da oggi pubblicità ed ogni programma dove ti impongono di essere magra, bella e possibilmente taglia 40 e nessuna campagna contro l'anoressia, questo è un vero e proprio incoraggiamento all'anoressia Dove dietro questo c'è tanta misoginia. Tante ragazzine si ammalano di anoressia e molto spesso arrivano alla morte. E tutto questo a causa di una cultura patriarcale che giudica la donna in base alle sue qualità estetiche in un ruolo femminile che è ancora quello di essere la moglie, la figlia e l'amante o solo un oggetto per sfogare i piaceri maschili. E l'amore dov'è? Non è possibile che i mass media propongono e educhi l'uomo ad un modello di poco amore e rispetto per le donne. Ora si spiega la facilità di uccidere o stuprare una donna che hanno molti uomini (che poi sembra un vero e proprio incitamento da parte dei media, come il continuo esporre di notizie di violenze suelle donne mai punite), che l'epoca dell'amore sia finita?. Ormai la donna nell'immaginario maschile è  una proprietà, un oggetto per sfogare il suo potere e le sue pulsioni sessuali, sempre giovane e bella e non deve mai invecchiare, figuriamoci ingrassare. . Donne che sembrano esistere solo nei nostri mass media come vittime, autori di violenze o donne esteticamente attraenti con milioni di bombardamenti nelle televisioni di creme antirughe, anticellulite e più ne ha più ne metta. Ma di questa emergenza sociale non se ne parla mai, anzi sembra un vero e proprio incoraggiamento. L'anoressia e la bulimia sono in rapida crescita nei paesi occidentali.In Italia circa l'1% degli adolescenti soffre di anoressia, circa il 5% di bulimia e l'8% e il 15% presentano disturbi alimentari e comportamenti a rischio.
Isabelle Caro - Nolita
Oggetto del contendere i manifesti della campagna pubblicitaria firmati dal fotografo che ritraggono una modella anoressica. E così all'annuncio dato dal sindaco Moratti sulla prossima rimozione dei manifesti,  Toscani replica che si tratta di una "censura, segno di una città che ha paura, una città cattiva e razzista".  Una decisione che ha spinto il fotografo a replicare: "Non penso che tutti la pensino come il sindaco. Censura, spiega Toscani, perché "hanno paura di perdere il consenso, il loro potere" il potere che ha Milano nel mondo nel campo della moda. Toscani aveva già detto in passato che Milano è in ritardo rispetto ad altre città europee, e conferma che anche questa decisione lo dimostra: ''Moriranno eleganti a Milano. Moriranno magri, anoressici, ma eleganti''. Milano, aggiunge, "è una città che ha paura. E' una città che non ha più la generosità di una volta. Che non ha più né la fantasia, né la capacità artistica di una volta. E' una città seduta, cattiva, razzista che non riesce a risolvere i problemi moderni come tutte le grandi città. Ci conoscono per le borse e le scarpe che sono prodotti da terzo mondo. Non ci conoscono per prodotti dell'ingegno". l'anno scorso hanno  eletto una miss che aveva perfino la taGlia 38!
Nella cultura occidentale, il modello di successo femminile non viene collegato a meriti o a talenti della donna, ma al matrimonio che essa contrae. Il modello femminile tradizionale è quello della donna che realizza se stessa con un buon matrimonio, cioè sposando un uomo di buon livello socio-economico.  Negli ultimi anni, gli stereotipi e i modelli femminili offerti dai media hanno acquisito caratteristiche ancora più negative, attraverso i personaggi proposti dalla TV, come le veline e le vallette. Si tratta di donne giovani che non fanno nulla, ma si limitano a mostrare parti del loro corpo muovendosi in modo seduttivo. Molte ragazze vorrebbero assumere quei ruoli, e per questo alcune di esse sono disposte anche ad offrire "prestazioni sessuali", come i recenti scandali hanno rivelato. Queste ragazze sono cresciute vedendo pubblicità seduttive e
TV spazzatura, e sono state condizionate a tal punto da non essere in grado di assumere l'integrità della loro persona come valore fondamentale.
La cultura occidentale illude la donna di essere libera sessualmente, ma "mercificare" non significa liberare. Nelle civiltà dominate dal maschile è l'uomo che vuole stabilire quale debba essere la personalità e la sessualità femminile, attuando un controllo che tende ad alterare ciò che il femminile originariamente è o può essere. Spesso sento parlare di problemi o tematiche maschili che non sono un emergenza e non costituiscono una causa di morte come l'erezione e il piacere maschile.  Possibile che è più importante dare piacere sessuale all'uomo che rispettare l'immagine, la dignità e la salute femminile? Suvvia! Non riusciamo più a contare le donne che sono morte perchè hanno aderito a questo modello.  Negli ultimi decenni, i media occidentali puntano a fare in modo che la donna abbassi il concetto che ha di se stessa, fino a ritenere di valere soltanto per le sue qualità estetiche per non sovvertire una tradizionale casta maschile. I mezzi repressivi sulle donne sono tanti. E' femminicidio anche questo, non solo la violenza fisica nelle famiglie. Sempre più programmi televisivi parlano di interventi chirurgici per modellare il corpo o per eliminare le rughe e sempre più bambine e adolescenti sono schiave del proprio corpo portandosi dal chirurgo plastico al compimento dei 18 anni. L'invasione massiccia di questi programmi e delle pubblicità di prodotti per la bellezza o per il trucco, rischiano di farci perdere di vista che prima ancora di essere donne o uomini, siamo persone, e come tali abbiamo diritto al rispetto del nostro corpo e della nostra dignità di esseri umani. Le risorse dell'uomo sono sia "maschili" che "femminili", e risulta impossibile un vero progresso culturale e umano se non si integrano tutti gli aspetti, e se non si diventa capaci di rispettare ogni essere umano nel suo valore di persona. 
Possibile che nessuno si accorge di questa grave emergenza? Saremmo anche famosi per la moda, ma far parte di un paese dove viene esaltata la moda ha anche dei difetti, quella di non sensibilizzare per paura di perdere l'importanza che la moda detiene nel nostr Paese o è solo un dettame di una società patriarcale che tende ad ignorare i problemi delle donne?

Facciamo qualcosa contro l'anoressia, non per favorirla!

Firma la petizione sulle donne e mass media tra i miei banner.


19 Mar 2008
Rosa · 293 visite · 0 commenti
Categorie: Donne e mass media, Anoressia
Oliviero toscani e la violenza alle donne
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La campagna é apparsa sul periodico “Donna Moderna”  Ritraendo due bambini nudi: Anna è la vittima, Mario è il carnefice. E' evidente che si tratti di una campagna contro la violenza alle donne che l'autore del precedente scandalo di Nolita ha voluto ritrarre. Il maschietto ha i capelli neri, la femminuccia è bionda e ha uno sguardo innocente e angelico. 

Sette milioni di italiane hanno subito violenza, stupri, calci, pugni, insulti, ustioni eccetera. Un uomo su cento viene condannato. Glia altri restano liberi pronti ad inferire contro la donna che li ha denunciati e spesso arrivano ad ucciderla. Ogni tre giorni in Italia muore un esponente di sesso femminile, è l'unico motivo è quello di essere donna in una società misogina dove la donna è solo una proprietà dove si dispone spesso della sua vita, del suo corpo della sua anima e dei suoi sentimenti.

"Sette milioni di italiane, come tutti gli abitanti di Emilia Romagna, Marche, Umbria e Abruzzo messi insieme, hanno subito un abuso", ricorda invece Cipriana Dall'Orto, condirettore di Donna Moderna, nell'editoriale del numero in edicola da giovedì 28 febbraio, "ma le donne hanno paura a denunciare: lo fa solo il 7 per cento, si sentono sole, hanno vergogna, sono terrorizzate, e talvolta così umiliate da pensare di 'meritare' quello che ricevono". La foto di Toscani, conclude Dall'Orto, "è un messaggio forte: l'abbiamo voluta proprio così ed è per questo che ci siamo rivolte a Toscani, creativo senza peli sulla lingua".


Passiamo ai bambini.  Perchè Toscani ha voluto ritrarre la nudità dei bambini? questo è un mistero che ha suscitato tante indignazioni, anche mie, perchè credo che bisogna smettere di mercificare i bambini per ogni cosa la colpa è degli ADULTI , solo degli ADULTI  e chi ha creato la cultura al patriarcato, sopratutto chi educa i bambini) e aggiungo che i bambini purtroppo sono vittime di quegli adulti che usano la violenza sulle donne  e sui deboli.  Ha scioccato anche in qualche modo la colpa che Toscani da alle donne per quanto concerne l'educazione dei maschi:

Per il fotografo c'è una precisa relazione tra crescere in una 'cattiva famiglia' e diventare un uomo violento: "Nella stragrande maggioranza dei casi è così e vorrei che le madri ne fossero consapevoli: tocca soprattutto a loro educare i figli, crescerli nel segno del rispetto verso l'altro sesso e il resto del mondo".

E continua sostenendo che le donne sono in qualche modo complici della violenza maschile nei loro confronti: "Può sembrare un paradosso ma è proprio così. Molte madri, prese dagli impegni e dal lavoro, hanno abdicato all'educazione sentimentale dei figli e sono felici se i figli maschi esibiscono forza e virilità, si rivelano incalliti seduttori, mentre una figlia con tanti fidanzati...".

Sono indignata del fatto che Toscani accusa la donna lavoratrice di trascurare il maschio. Della serie torniamo alla donna casa figli e famiglia. Questa campagna è pedofila e maschilista! SI fa di tutto per accusare bambini denudandoli, quindi umiliandoli e donne le parti più deboli che sono proprio quelle che subiscono violenze e anche esse prese di mira dalle publbicità che umiliano il proprio corpo da campagne sessiste contro l'aborto che anch' esse buttano sul fango il corpo femminile, ma non si accusa il vero carnefice, maschio adulto. Bambini che ogni giorno subiscono abusi da parte di porci schifosi e donne che devono lottare contro la violenza familiare. Se fosse che la colpa dell'educazione misogina del maschio sono queste campagne ontro le donne che si ritagliano uno spazio nella società lavorando e l'educazione impartita proprio dal padre? e no!! non ci arriviamo..??.Qui però si sta
combattendo la violenza facendo un altro tipo di violenza: quella sui minori. Perchè  un individuo raffigurato quindi percepito come oggetto sessuale, è causa di violenze sessuali e fisiche su di esso.


Tante indignazioni anche per la discriminazione anti-maschile che mette in evidenza il fatto che la violenza è ancora tollerata. Invece è chiara e tondo che le discriminazioni sono anti-femminili e anti-infantili.

Ribadisco che la violenza sulle donne ha solo un sesso, non si puo protestare per una discriminazione anti maschile che poi corrisponde alla realtà. Non si puo dare la colpa a donne e bambini. Se non viene superato questo scoglio culturale la violenza aumenterà. Sette milioni, per ora restano solo i numeri e poche le denunce.
09 Mar 2008