Sono rientrata da una lunga pausa e non mi sono smentita per niente per quanto riguarda il tema di cui viene affrontata la questione violenza sulle donne. Dopo il manifesto del signor Toscani e le leggi razziali per superare la violenza sulle donne ci possiamo aspettare proprio di tutto. In Italia pare andar di moda creare violenza su violenza. Nel primo caso è stata esaltata la violenza sui minori mentre nel secondo caso è stata esaltata e ignorata la violenza delle donne in famiglia, rendendole non più donne ma oggetti di qualcuno. Possibile che si crei ancora questa ipocrisia che vuole affrontare la violenza sulle donne, ma in realtà non si colpisce il vero problema ovvero restà tabù?
Non desiderare la donna degli altri.
Chi sono gli altri?
Gli altri sarebbero padri che chiudono in cantina e violentano per più di 20 anni le proprie figlie. Quegli altri sarebbero chi uccide una donna incinta di otto mesi?
E' proprio per questa stupida mentalità se la donna è vittima di violenze in famiglia, poichè in questo paese ancora siamo proprietà di qualcuno, i nostri corpi, la nostra vita, le nostre azioni e i nostri ideali appartengono e sono decise ancora dall'uomo, ne verrà meno l'autodeterminazione, e la nostra libertà oscurata dalla tendenza di credere che la donna sia proprietà di qualcuno come se fosse un cagnolino e quindi ogni violenza fatta in famiglia ne è pressochè attuata e giustificata ancora tutt'oggi. Noi donne siamo più spaventate in casa che fuori, poichè la percentuale delle violenze è molto più alta e più pericolosa a causa del legame di parentela. E così si evoca un comandamento sulla quale sembra si voglia legalizzare o giustificare tutto ciò che avviene in casa visto che si ragiona con la logica dell'uomo-padrone?
"All'improvviso negli ultimi giorni sono apparsi dei manifesti in numerose zone di Roma. Dicono: «Nono comandamento: Non desiderare la donna d'altri. No alla violenza sulle donne», come potete vedere nella foto qui (sopra) inviata da una ragazza che li ha fotografati al volo ieri pomeriggio. Sono il seguito di una campagna organizzata da un'associazione chiamata Trifoglio , nata all'epoca del Family Day, formata da persone dell'estrema destra papalina, fieramente antiabortista. Molti del Trifoglio a volte fanno da servizio d'ordine per Storace e sono vicini a Forza Nuova, guidata da Roberto Fiore, condannato per associazione eversiva e banda armata. Sono molto vicini anche al movimento Con Cristo per la Vita che a Verona già dal 2001 al grido di “basta al peccato” organizzava incontri di preghiera settimanali davanti all’ospedale pubblico nei giorni in cui venivano realizzate le IVG, distribuendo volantini con immagini raccapriccianti e apostrofando le donne che si recavano nella struttura con l’epiteto di “assassine!”. (fonte presa dall'articolo di Flavia amabile).

Ma sopratutto rende l'idea che se la donna non appartiene a nessuno la si può violentare....
Leggete questa frase shock e come si difende il Trifoglio ribadendo che la proprietà donna se non è stata comprata dal marito come lasciano intendere è comunque di tutti i maschi della famiglia (per forza che poi esitono i padri padroni o i fratelli padroni
...):
"L'idea che non si debba desiderare - e quindi violentare - solo la donna che è sposata o, al limite, fidanzata, mi sembra altrettanto poco condivisa.
'Non intendevamo questo. Intendevamo focalizzare la difesa di tutti i soggetti più deboli dalle violenze: le donne, i disabili, i bambini. Anche una donna non sposata è comunque figlia di un padre, può essere di un fratello...'.
Continuate a leggere l'Intervista al Trifoglio fatta da Flavia Amabile.
Quindi la violenza con questo manifesto non diventa un offesa contro la donna ma un offesa nei confronti di chi detiene questa "proprietà", della stessa logica di un oggetto minacciato di furto, da ciò si deduce come nella società lo stupro è ancora un reato contro la morale, dove la donna non è più da rispettare in quanto persona ma rispettata in quanto proprietà di qualcuno (vedete che si collega alla questione dei braccialetti antistupro?). E' evidente che così ne viene meno la libertà e autodeterminazione della donna come essere umano con la stessa gravità di come viene limitata tramite uno stupro. Diverso il discorso quando sono loro a compiere guarda caso il fatto se si sta a questo ragionamento. Che si chiederebbero?
Mi chiedo come mai il tema della violenza sulle donne debba essere trattato come una questione che conferma la teoria della donna oggetto e allora mi chiedo se questo manifesto voglia dire "se la donna è tua puoi stuprarla". Ma non vi sembra che questo manifesto sia un incitazione alle violenze sulle donne in famiglia, dove è ancora tutto lecito?
In Spagna hanno fatto una legge contro la violenza domestica, e in Italia si tollera ancora, con la continua credenza che uno stupro o una violenza fatta in casa sia meno grave.
"All'improvviso negli ultimi giorni sono apparsi dei manifesti in numerose zone di Roma. Dicono: «Nono comandamento: Non desiderare la donna d'altri. No alla violenza sulle donne», come potete vedere nella foto qui (sopra) inviata da una ragazza che li ha fotografati al volo ieri pomeriggio. Sono il seguito di una campagna organizzata da un'associazione chiamata Trifoglio , nata all'epoca del Family Day, formata da persone dell'estrema destra papalina, fieramente antiabortista. Molti del Trifoglio a volte fanno da servizio d'ordine per Storace e sono vicini a Forza Nuova, guidata da Roberto Fiore, condannato per associazione eversiva e banda armata. Sono molto vicini anche al movimento Con Cristo per la Vita che a Verona già dal 2001 al grido di “basta al peccato” organizzava incontri di preghiera settimanali davanti all’ospedale pubblico nei giorni in cui venivano realizzate le IVG, distribuendo volantini con immagini raccapriccianti e apostrofando le donne che si recavano nella struttura con l’epiteto di “assassine!”. (fonte presa dall'articolo di Flavia amabile).
Ma sopratutto rende l'idea che se la donna non appartiene a nessuno la si può violentare....
Leggete questa frase shock e come si difende il Trifoglio ribadendo che la proprietà donna se non è stata comprata dal marito come lasciano intendere è comunque di tutti i maschi della famiglia (per forza che poi esitono i padri padroni o i fratelli padroni
...):"L'idea che non si debba desiderare - e quindi violentare - solo la donna che è sposata o, al limite, fidanzata, mi sembra altrettanto poco condivisa.
'Non intendevamo questo. Intendevamo focalizzare la difesa di tutti i soggetti più deboli dalle violenze: le donne, i disabili, i bambini. Anche una donna non sposata è comunque figlia di un padre, può essere di un fratello...'.
Continuate a leggere l'Intervista al Trifoglio fatta da Flavia Amabile.
Quindi la violenza con questo manifesto non diventa un offesa contro la donna ma un offesa nei confronti di chi detiene questa "proprietà", della stessa logica di un oggetto minacciato di furto, da ciò si deduce come nella società lo stupro è ancora un reato contro la morale, dove la donna non è più da rispettare in quanto persona ma rispettata in quanto proprietà di qualcuno (vedete che si collega alla questione dei braccialetti antistupro?). E' evidente che così ne viene meno la libertà e autodeterminazione della donna come essere umano con la stessa gravità di come viene limitata tramite uno stupro. Diverso il discorso quando sono loro a compiere guarda caso il fatto se si sta a questo ragionamento. Che si chiederebbero?
Mi chiedo come mai il tema della violenza sulle donne debba essere trattato come una questione che conferma la teoria della donna oggetto e allora mi chiedo se questo manifesto voglia dire "se la donna è tua puoi stuprarla". Ma non vi sembra che questo manifesto sia un incitazione alle violenze sulle donne in famiglia, dove è ancora tutto lecito?
In Spagna hanno fatto una legge contro la violenza domestica, e in Italia si tollera ancora, con la continua credenza che uno stupro o una violenza fatta in casa sia meno grave.
11:54:14 . 07 Mag 2008












Sindicazione
28.08.08 @ 09:23:06
da francesco80
comprendo lo sfogo di bmu ecc ...
28.08.08 @ 09:15:32
da francesco80
NON HO PAROLEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!
28.08.08 @ 09:12:15
da francesco80
ciao rosa...io non riesco a capire ...
28.08.08 @ 09:10:06
da francesco80