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Affissione degli articoli che appartengono alla categoria: Donne e mass media

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Ue: basta con gli stereotipi sessisti.
Lo so, questo argomento è diventato ormai una rubrica fissa.
Proposta non a caso da parte di una svedese, grandi militanti femministe, l'azione dell'ue voltasi ad eliminare gli stereotipi di genere nei media.


Non è più autorizzata alcuna pubblicità che esalta o approva le discriminazioni tra i sessi o che incita alla violenza sulle donne
ma anche quelle che utilizzano modelle anoressiche o comunque molto magre nei messaggi promozionali: é questa la richiesta avanzata dal Parlamento europeo approvando a larga maggioranza (504 sì, 110 no e 22 astensioni) la relazione firmata dalla svedese Eva-Britt Svensson del Gue, il gruppo unitario della sinistra europea.

La relazione sottolinea come le donne, ed in particolare le adolescenti, siano "esposte al rischio della anoressia nervosa e della bulimia nervosa" e per questo il Parlamento "raccomanda" agli operatori del settore dei media e della pubbilcità di "adottare un comportamento più responsabile", optando per "figure corporee più realistiche".


La relazione chiede inoltre alle istituzioni comunitarie ed agli Stati membri di intensificare gli sforzi per "eliminare" gli stereotipi di genere da testi scolastici, giocattoli, videogiochi e Internet e auspica, come buona pratica, l'ideazione di campagne di sensibilizzazione e la creazione di premi per le pubblicità che valorizzano le donne.

Non è stata invece approvata la proposta di istituire organi nazionali preposti al monitoraggio dei media.


Chissà se l'Italia grande patria di culi e tette nonchè della mercificazione femminile (o manzitudine, visto che questo termine sta andando di moda :D ) si atterrà a questo.

04 Set 2008
corpi di donne mercificati perfino in chiesa

In questi giorni mi sto scalgando contro i concorsi di bellezza, ma va di pari passo al loro proliferare.
Infatti ho etto una notizia schockante..la chiesa sta dando in numeri e lo si sa da sempre ma questa poi!

Le suore partecipano ad un concorso di bellezza. Adesso perfino le suore devono essere fighe quasi per forza Tutto ciò in Italia, dove l'unica dote femminile riconosciuta dall'uomo (e dalla società) è l'avvenenza e il lato b.
 

Caserta, 23 ago. - (Adnkronos) - Un concorso per eleggere la suora più bella d'Italia. Nasce da questo presupposto l'idea per il concorso 'Sister Italia 2008', proposta da padre Rungi. "Mi piacerebbe che fosse messa in risalto la bellezza, sia fisica che spirituale, delle suore - ha detto all'ADNKRONOS Padre Rungi - Stiamo parlando di persone molto preparate che operano nel sociale, dove, oltre alla bellezza spirituale, ma per avere visibilità c'è anche bisogno di una bella presenza". "L'idea mi è venuta parlando con alcune sorelle con le quali stavo pregando sulla spiaggia di Mondragone - ha spiegato il prete casertano - Eravamo in preghiera con turisti e villeggianti, a dimostrazione di quanto sia aperta la mentalità di queste suore".


"Si tratta di un'iniziativa che sfrutta le potenzialità del web - ha sottolineato padre Rungi - infatti verrà gestita interamente su internet. Le aspiranti dovranno inviarmi una foto che verrà pubblicata su un apposito sito. La valutazione non si limiterà ovviamente all'aspetto fisico, ma verrà effettuata anche in base ai titoli che ciascuna partecipante ha accumulato durante la sua attività". I giudici saranno "gli stessi utenti del web. Il contatto non sarà diretto ma online". "E' importante - ha aggiunto don Rungi - sfruttare tutte le potenzialità del web, infatti l'associazionismo cattolico è molto attivo in questo campo. D'altronde è ormai il modo migliore per poter mediare con i giovani".

"Vorrei che si sfatasse il mito della suora vecchia, trascurata e cattiva - ha spiegato padre Rungi - ce ne sono tante, soprattutto quelle che fanno formazione con i giovani, che sono estremamente attive e preparate. Devono essere soprattutto al passo coi tempi, visto che hanno a che fare con ragazzi". Proprio la componente giovanile viene esplicitamente marcata dal prete campano, che ha imposto tra i parametri per la partecipazione al concorso "un'età compresa tra i 18 e i 40 anni". Ma non tutti sono riusciti ad apprezzare fino in fondo questa iniziativa. "Ho ricevuto anche qualche mail di dissenso - ha ammesso padre Rungi - di cristiani che non hanno colto lo spirito di evangelizzazione insito in questa idea. Purtroppo alcune persone hanno una mentalità ancora chiusa e pensano che si debbano utilizzare solo i media tradizionali".

Che sia un  un occasione in più oltre a quelle elencate per far allontanare le donne  (non belle) dalla chiesa? o per attirare le giovani a farsi suore? o i ragazzi a frequentare la chiesa?
E poi dicono che sono le donne che amano i concorsi sono gli uomini che tirano fuori queste puttanate, perfino i preti, ossignore!

Perchè per innovarvi e aprirvi non legalizzate il sacerdozio femminile? 

23 Ago 2008
Gli uomini ci vogliono perfette
Kate Moss Rimmel ad

Concorsi di bellezza, chirurgia estetica, prodotti di bellezza, popolano i nostri media. Pare che gli uomini ci vogliano perfette e la bellezza sia l'emblema dell'esistenza femminile nella nostra società. Questo è evidente come ci siano tracce del patriarcato che appunto questo meccanismo della bellezza rientra nella subordinazione femminile che ci inquadra come oggetti sessuali. La chirurgia palastica vedono la condizione femminile peggiorare, avviene così una spersonalizzazione dell'individuo donna, usata per raggiungere la perfezione imitando modelli imposti dalla società. I modelli sono abbastanza severi; notevole come ultimamente siano aumentate di numero le donne che si sottopongono alla chirurgia plastica perhè una società, che usa i media come vettore, impone modelli che in natura non esistono.
 
I media sono fortemente monopolizzati e  fermamente in mano agli uomini. proliferano sempre di più bombardamenti mediatici che ci impongono di essere sempre magre, maggiorate e giovani mentre dall'altra parte aumentano gli spot e calendari che mercificano le donne, impostando il femminile solo ad esigenze sessuali maschili secondo ovviamente gli stessi canoni di chi pubblicizza un prodotto anticellulite (e sono pure ritoccati). Negli ultimi anni a pari passo con la tecnologia si ha un peggioramento della situazione femminile. Non a caso la maggior parte dei chirurgi estetici sono uomini. Le publbicità anirughe hanno come testimonial una modella o una donna giovanissima sui 25 anni, della serie dovete assomigliare a lei. Le commedie italiane ritragono uomini vecchi e brutti che conquistano donne bellissime e giovanisisme cornificando le mogli più anziane, della serie nell'uomo non importa la bellezza e sembra un incoraggiamento a quello che pare sia il peggio difetto dell'uomo italiano.

Questa tendenza tutta occidentale mira ad allontanare la donna dal potere vivendo in base solo al suo aspetto fisico. In Italia come tutto l'occidente è l'uomo che impone un modello alla donna.
Sta scendendo perfino l'età di ragazze che ricorrono alla chirurgia, per assomigliare a modelli imposti.
Queste ragazze imitano loro coetanee che lavorano come show girl nel mondo dello spettacolo, dove la chirurgia estetica sembra quasi un obbligo.

perfino i giornali destinati alle adolescenti sono pieni di ragazze patinate e ritoccate e spot che invitano a partecipare a concorsi di bellezza. Come fenomeno comune tra le ragazze non a caso è l'anoressia. L'anoressia porta alla morte un sacco di giovani donne tra i 12 e i 25 anni è la malattia occidentale per eccellenza tipica di società che esaltano solo il fisico come unica qualità.

Ma attenzione! ultimamente questi canoni sono imposti perfino a chi ricopre cariche importanti. In parlamento sono in diffusione richieste di donne che oltre ad essere preparate devono essere pure belle. C'è una destra che oltre a raccomandare veline le esige pure in parlamento.

C'è una perfetta connessione tra un parlamento italiano maggiormente occupato da uomini e una richiesta di donne secondo i canoni maschili. Una donna che non comandi troppo, meglio se bella. E'assurdo come l'italia sia l'unico paese che usa questo metodo. Sarà forse a causa di una destra che è relazionata con i media ove proliferano gli stessi stereotipi della donna figa, muta e nuda?

Evidente la gravità del fenomeno sia più evidente in paesi occidentali più maschilisti che in altri. Ma attenzione non parlo solo di perfezione fisica. Ovviamente ci hanno imposto che dobibamo essere anche brave mogli di casa oltre a lavoratrici (nell'ultimo millennio), che per ambire agli stessi posti degl iuomini dobbiamo essere brave il doppio oltre a stirare le camice al marito quando torniamo a casa. Alle figlie femmine la famiglia insegna che devono essere le uniche ad occuparsi di anziani, bambini e più in generale dei bisogni altrui prima dei loro. Vi siete mai chiesti perchè ci deprimiamo? Perchè i maschi si sono inventati che siamo complicate? Perchè a loro ovviamente mica gli viene insegnato che si devono occupare dei nostri bisogni e starci vicino o semplicemente ascoltarci.

In Giappone,
stanno stanno iniziando a costruire robot con sembianze femminili. Qualcuno ha accennato una battuta "se parlano troppo le spengo l'interruttore", se non fa  le faccende domestiche lo butto via,  se non funziona più lo sostituisco con un altro. Triste perchè vuole dire si cerchi una partner femmina solo per fare sesso e fccende domestiche,a almeno distolgono i maschilisti a sfruttare la prostituzione e farci violenze. Spero sia un innovazione per distoglierli dal  trattare le vere donne come oggetti.
22 Ago 2008
Miss cicciona offende le donne

Ho finito in anticipo le mie vacanze e torno ad aprire il mio blog con qualche settimana in anticipo.

Nel mio ultimo post parlavo della tendenza che ha una società a rendere il femminile vendibile ed esposto esclusivamente per il piacere maschile, d cui si guadagnano soldi, si aggiudicano titoli e si espongono donne come trofei di un paese che dovrebbero simboleggiarlo.

Bene, fin qui avete tutti capito che parlo di una società che tende a giudicare una donna come elemento decorativo o di seduzione addirittura accessorizzata per il maschile ( ricordate il binomio donna e motori?). non ho mai escluso che questo offende anche il maschile, dipinto come un superficiale o un essere sempre arrapato, tanto per spezzare una lancia a favore del maschio.

Poi dopo l'esposizione di anoressiche arrivò anche l'esposizione delle donne bulimiche. Si chiama miss cicciona e il titolo deduce la carica di beffeggiamento contro l'obesità che è anche un fenomeno di cui tante persone rischiano la vita. Come l'anoressia ovviamente!

Bene, fino qui visto che ci siamo capiti volevo solo dire che il gioco ovvero la pseudo competizione sarebbe dunque quella di esporre donne large a mo' di fenomeno da baraccone che funge da parodia a miss italia ma non a scopo di mercificare le donne ma a scopo di deridere le donne che non portano una 42. Tante donne lo vivono come una specie di illusione, di opportunità, mal interpretata poichè non è l'opportunità ce si da alle donne cicciottelle di aggiudicrsi il titolo della più bella ma ben si sbeffeggiarle con battute poco consone (lo si vede dal nome).

Io mi chiedo cosa spinge queste donne a partecipare in un concorso che gioca deridendo la loro forma fisica. Non c'è mai limite nel offendere le donne lo si fa in ogni modo e con ogni mezzo ed è più scandaloso che le donne sono le stesse che vi aderiscono magari anche per un po' di fama.

Un po' di fama? ma scherziamo? non capisco perchè in mezzo al successo (o un dibattito) di una donna ci dev'essere di mezzo il suo corpo, come se fosse questa una prassi obbligatoria! Mi permetto di dire che il rispetto per noi stesse in certe cose dobbiamo fare in modo di esigerlo.

17 Ago 2008
Il mio blog va finalmente in vacanza..
Ne sono successe di tutti i colori quest'anno. Ma alla fine l'unica soddisfazione è stata che abbiamo lottato, e che ci siamo servite di spazi in Internet per denunciare tutto questo. Tutto accadde da una manifestazione che si svolse il 24 novembre del 2007, finalmente abbiamo visto le donne scendere in piazza dopo tanto tempo per denunciare  l'unica cosa che non si era  fermata: la violenza maschile.

Proprio nel 2007 sono nati nella pree manifestazione nazionale, svariati blog femministi e contro la violenza maschile, il mio è tra questi. E' nata anche una tv per donne, Donna tv, che io seguo sempre volentieri, perchè mi sono stufata di vedere tv sessiste che ignorano le donne e parlano solo di esse come elemento decorativo.

Dopo la manifestazione del 24 novembre gli attachi contro le donne (e anche contro gli omosessuali) da parte inizialmente della chiesa si sono fatti pesanti. L'anno scorso è bastato dire che era l'anno delle pari opportunità per farci stare zitte, ma noi non ci siamo state a tutto questo!
Sapete tutti che io denuncio questa tendenza tutta occidentale che vuole la società abbia accettato l'emancipazione e poi veniamo trattate come oggetti, escluse dal potere e ancora una volta o forse di più subiamo violenze e discriminazioni.

Siccome non siamo sceme e ci sappiamo autodeterminare, e questo lo hanno capito, gli attacchi alle donne si sono fatti più diretti rompendo il muro di ipocrisia e proprio sulla nostra autodeterminazione. Berlusconi continua una lunga campagna elettorale denigrando le donne in mille modi (leggete su Berlusconate o carfagnate), mentre dall'altra c'è una chiesa che manda i suoi fantocci a fare battaglia contro i nostri corpi, ma che noi per fortuna affrontiamo senza paura (LEGGI QUI).

Nell'ultima parte della campagna elettorale vogliono farci credere che siamo tutelate dalle violenze facendoci credere che sono i rumeni a farcele, attuando vere e proprie campagne fasciste, mentre non sanno che noi i giornali li leggiamo. E' l'ennesima volta dopo la 194 che usano i nostri corpi per accalappiarsi i nostri voti e magari anche di quelli che ci fanno violenza perchè con questa legge credono che a loro gli sia permesso perchè italiani e non si sentono chiamati in causa.

Sì gli sarà permesso visto che Berlusconi ha pensato bene di tagliare i 20 milioni destinati ai centri antiviolenza, che poi finalmente sono stati recuperati solo dopo proteste ma passati sotto silenzio mediatico, tanto  delle donne a chi gliene  frega?

In secondo luogo tenta un altro attacco, inventa un emendamento blocca processi, caso strano sono compresi anche e sopratutto i reati che dovrebbero essere di emergenza giudicati di poca importanza:

- Maltrattamenti in famiglia,
- Stupro e violenza sessuale,
- Furto con strappo,
- Sequestro di persona,
- Sfruttamento della prostituzione,
- Detenzione di materiale pedo-pornografico,
- Aborto clandestino,
- Furto in appartamento,


E dove caso strano sono inclusi quelli contro le donne e i bambini. Tanto se caccia i rumeni la violenza sulle donne non esisterà più o sarà meno grave del resto le donne per la destra sono proprietà e penserà a depenalizzarla in questo modo . In pratica contro i soggetti più esposti. Ora ne leggo una altrettanto schifosa: Non si fa l'emendamento contro lo stalking e persecuzioni dove caso strano ancora sono sempre contro le donne.

Roma, 7 lug. (Apcom) - "E' una scelta grave che esplicita una volta di più l'idea di sicurezza di questo governo. Un'idea discrezionale e declamatoria che nega alla radice l'uguaglianza dei diritti davanti alla legge. In questo caso, i cittadini non degni dell'urgenza dell'intervento legislativo sono le donne, vittime di persecuzioni e molestie". Così la deputata del Pd Barbara Pollastrini commenta quanto accaduto stamani, durante la riunione congiunta delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, con le presidenze delle due commissioni che hanno negato l'ammissibilità di tutti gli emendamenti presentati dal Partito democratico e dall'opposizione, tesi a introdurre il reato di molestie persecutorie, il cosiddetto stalking, nel decreto sulla sicurezza attualmente in discussione.

"Evidentemente - prosegue Pollastrini - le donne possono aspettare per avere prevenzione e giustizia, mentre il presidente del consiglio e un governo, stuoino dei suoi desiderata, no. Egli può usare emendamenti come il blocca-processi a fini del tutto personali, mentre cittadine impaurite e a rischio devono mettersi la anima in pace e attendere ancora. E' una vergogna e una scelta che si commenta da sè".

Contro la linea dell'inammissibilità, ritenuta "incomprensibile e "dannosa", sono intervenuti, tra gli altri, anche gli onorevoli Donatella Ferranti e Gianni Cuperlo. Da parte sua, il vicepresidente della commissione Affari costituzionali Roberto Zaccaria ha chiesto di sottoporre al presidente della Camera la valutazione su un criterio "così paradossale" di inammissibilità. "Fini dunque - conclude Pollastrini - dovrà ora esprimersi limpidamente. In ogni caso, tutte le opposizioni riproporranno gli emendamenti in Aula".


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BUONE VACANZE A TUTTI.

 Wallpaper Manga petites filles
11 Lug 2008

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