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Affissione degli articoli inviati il: 28.05.08

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La situazione attuale, č una socičtā troppo a misura d'uomo che non ci permette di far scelte e vivere in tutti i sensi.
Come ben sapete il mio blog compie quasi otto mesi. Sapete pure che mi auto anche con un altro che ho creato pochi giorni fa che ha un tema specifico e meno generico: la violenza sulle donne. Ciò non voglio dire che questo blog non parli di questo tema ma include nella violenza sulle donne, appunto tutti quegli atteggiamenti che nella nostra società andrebbero eliminati, e che corrispondono anche questi alla violenza sulle donne, mentre l'altro blog parla solo di violenze fisiche, sessuali, violenze domestiche e e psichiche. Ora faro' il punto della situazione dall'inizio del mio blog ad ora e non solo parlerò anche della situazione femminile nella società.

Nonostante la nostra magnifica società occidentale ci ficca in testa che abbiamo raggiunto l'emancipazione femminile, mentre ancora siamo relegate nel ruolo di casalinghe con l'ipocrisia che possiamo lavorare ma  ANCHE, anzi peggio perchè abbiamo un sovraccarico notevole dietro le spalle e siamo trattate da ammortizzatori sociali, ancora come sempre è al centro del mio tema su questo blog, ho parlato della mancanza di libertà sessuale di cui gode la donna nel mondo, compreso in occidente, questa mancanza di libertà sessuale è molto marcata nel nostro paese dove ci illudono che abbiamo raggiunto l'emancipazione sessuale solo perchè a differenza di alcuni paesi dove le donne non possono far vedere i loro occhi noi possiamo mostrarci a culo di fuori, mentre ancora una volta la nostra sessualità non è usata a fini noi stesse, ma solo per fungere da strumento dell'uomo.
Quindi ci troviamo oltre che con mass media dove si concentrano e si preoccupano della libertà sessuale maschile, del loro piacere, dimenticandosi  volontariamente che stanno umiliando le donne e per giunta le stanno illudendo che facendo così possano esprimere la loro sessualità liberamente.


Molto da esempio potrebbe essere la pubblicità sul viagra dove la donna è entità astratta e ci si dimentica che l'amore si fa in due, tanto che importa se la donna non gode più come quando ne aveva 20? Chi pensa che questa donna non sia mercificata quanto una velina?
E ancora una volta siamo noi che ci dobbiamo arrangiare e costruirci i nostri spazi perchè gli uomini non ce li danno e ci rendono invisibili, rendendola libertà femminile un tabù.
Ma non è solo la nostra libertà sessuale ad essere vincolata e noi donne ci creiamo piccoli spazi nostri ovunque.

A proposito di autodeterminazioni sessuali, vorrei parlare di autodeterminazioni fisiche della donna e cosi ci rendiamo conto che non solo non siamo libere e padrone della nostra sessualità ma nemmeno del nostro corpo che gli uomini decidono anche quello. Ricordo la frese presa da questo bellissimo documento che ho incollato nel blog:
Nelle civiltà dominate dal maschile è l'uomo che vuole stabilire quale debba essere la personalità e la sessualità femminile, attuando un controllo che tende ad alterare ciò che il femminile originariamente è o può essere.
Tanti attacchi alla 194 sono stati fatti allo scopo di relegarci al ruolo di madri non perchè sia una brutta cosa ma perchè certo una deve scegliere se esserlo o no. Io lo collegherei alla questione libertà sessuale perchè qui c'è proprio una voglia di dire e ribattere che la donna ha il ruolo di fare sesso solo per fare figli, per risolvere il calo demografico del nostro paese, che gliene frega se poi il calo demografico provviene con il venir meno di donne a causa di aborti clandestini o femminicidi?, insomma la donna in italia deve fungere da contenitore per mandare avanti la specie, tanto poi per le politiche la madre in quanto donna è un essere inutile. Per non parlare dell' obiezione di coscienza come se noi dobbiamo chiedere permesso agli uomini su come gestire il nostro corpo o allo stato e non possiamo dire nemmeno la nostra se no denunciate o manganellate. E' questa la funzione della donna che vuole la nostra società, mentre poi non abbiamo nessun altra visibilità non ci sono nemmeno asili nido e strutture che possano favorire il nostro figliare come vogliono loro, che poi fanno perfino discriminazioni e quindi in pratica ci vogliono in casa con le pantofole e il pancione, perchè per loro la famiglia perfetta è questa poi magari chi lo sa senza un adeguata autonomia finanziaria per non poter scappare da un marito violento che ci picchia e rischia di ucciderci.

Lo avevo postato ad ottobre l'obrobrio che disse la chiesa, che anche se ci stuprano dobbiamo partorire per forza, della serie noi siamo i contenitori e siamo assassine se abortiamo anzichè insegnare agli stupratori di non stuprarci per evitare di abortire. Perchè per la nsotra società l'uomo è tanto libero di stuprarci, che si possono permettere di essere assolti perchè tanto noi li provochiamo (sentenze). E dire a proposito della mancanza di autodeterminazione e libertà di poter possedere il nostro corpo tutto combacia perfettamente, se poi parliamo della condizione in cui nel mondo si trovano le donne che non sono nemmeno padrone della loro vita perchè un dottrina ci ha sempre imposto che l'uomo può gestire la nostra vita o il nostro corpo perchè nostri padroni e quindi potercela tolgiere quando vogliono, pensate che fino all'81 il delitto d'onore era legale, questo spiega tutto.

A proposito di disparità di valore della vita in base al sesso leggete qua:

(ANSA) - TEHERAN, 27 MAG - I risarcimenti pagati in Iran per la morte o i danni fisici provocati in incidenti stradali saranno gli stessi per gli uomini e le donne. Il fatto rappresenta un'eccezione alla legge islamica applicata nel Paese, in base alla quale la vita di una donna vale la meta' di quella di un uomo. Lo ha detto il portavoce della magistratura che ha annunciato l'approvazione da parte del Parlamento di una legge in questo senso. La nuova normativa dovra' ricevere il via libera dal Consiglio dei Guardiani.

Buon passo finalmente. ma io mi chiedo quanto ci passerà in mezzo mondo che la vita di una donna venga valutata quanto un uomo, che nessun uomo compierà femminicidio perchè convinto che valiamo meno di mosche che si sentono padroni della nostra vita per non parlare delle assoluzioni  e sconti delle pene nei tribunali quando si parla di femminicidio come se ancora il delitto d'onore fosse legale?
Per non parlare delle violenze in famiglia, che in italia sono praticamente LEGALI, che ci possono picchiare, perseguitare perchè non esiste una legge contro lo stalking (FIRMA), nemmeno una contro la violenza in famiglia (FIRMA)), poichè per la nostra società è lei che se lo merita, purtroppo viviamo in una società dove il più debole viene prevaricato, schiacciato anzichè difeso, dove usano l'epiteto di sesso debole per umiliarci. Poi colpo di scena se sono italiani lo possono fare.

Se poi parliamo degli stereotipi che proliferano nei mass media, che insegnano agli uomini che le donne devono essere disprezzate, devono essere trattate come oggetti, che le donne sono delle oche, dei sopramobili, che insegnano alle donne che il loro aspetto fisico è più importante della carriera, che per essere apprezzate devono avere una 4^ di seno, che devono sposare un uomo ricco farsi campare e fare shopping a vita, ragazzine che rischiano poi di mettere lo studio in secondo piano rischiando di ritornare ad un peggioramento della situazione femminile, fino ad un ritorno al passato, vabbene che tanto sono tutte contente per le percentuali di ragazze che studiano, si laureano di più rispetto ai ragazzi ma secondo un standard che vuole la donna perfetta in tutto stile brava ragazza balilla e poi dopo ci troviamo con discriminazioni sul posto di lavoro, ci buttano via come stracci fuori uso se siamo incinte, (molti uomini sono perfino convinti che noi ci ingravidiamo per prendere in giro i capi), inoltre i nostri superiori sono convinti di chiederci prestazioni sessuali perchè si sentono nostri padroni come purtroppo lo si sente quasi tutto il genere maschile, di farci mobbing (in italia vi ricordo non è reato e vorrei fare una petizione),  
 La società che ci da solo posti di lavoro dove richiedono la bella presenza, e purtropo la situazione si aggrava perchè perfino per accedere in politica dobbiamo avere un curriculum di miss italia.

Ci sono paesi dove le donne  che "osano" salire al potere, vengono uccise, ci sono paesi tra cui l'occidente dove l'emancipazione femminile porta agli uomini a regire usando lo sfruttamento della prostituzione, il turismo sessuale, le violenze sulle donne, i matrimoni con straniere meno emancipate, ci sono paesi occidentali dove le donne che "osano salire al potere" vengono usate per giornaletti di gossip, di moda che parlano della loro eleganza, la tv parlerà della loro avvenenza, dei loro scandali lesbici, della loro non più giovane età a scopo di inibire e scoraggiare l'avanzata delle donne o magari verranno impiegate donne belle, oggetti di desiderio per convinzione che esista ancora solo il suffragio maschile o verrà messa alle pari opportunità per banalizzare ed umiliare la condizione femminile. Mi chiedo  il prezzo che deve avere la libertà delle donne.

Paese che vai mortificazione femminile che trovi.

E tutti si preoccupano che le ragazzine si preoccupano maggiormente per il loro corpo sviluppando complessi di inferiorità, e di valere solo per un corpo se i mass media portano avanti questo, dove anche i maschi sono convinti che la donna è inutile, è solo un oggetto, come lo pensano chi fanno stupri e femminicidi. Poi si preoccupano che le ragazze soffrono di rivalità tra donne se poi trasmettono per le ragazze programmi assurdi come Uomini e Donne di maria de filippi, che riflettono la triste realtà e tramandano questo triste fenomeno a fine di render edebole la situazione femminile, facendoci credere che siamo emancipate ma vogliono solo scoraggiare  le nostre lotte alla parità e non sto dicendo lotte alla supermazia femminile, ma parità...e lo si vede da come hanno reagito dopo che abbiamo manifestato il 24 novembre, giustamente chiedevamo dei diritti che evidentemente non ci vorrebbero dare, visto le campagne anti rom anzichè un adeguata legge contro la violenza sulle donne, che è sparita perfino dal pacchetto sicurezza, da cui si nota quanto era pretesto la caccia al rom. Sinceramente ai nostri politici che gliene frega di difenderci o tutelarci? per loro siamo oggetti multiuso.

E la politica che ci fa credere che siamo tutelate dalla violenza maschile, ci imbottiscono la testa per poi intraprendere la caccia allo straniero, mentre le violenze stanno tutte da italiani in casa nostra e se non sono in casa nostra ci pensano sempre loro  a stuprarci in metropolitana e vederci come bene pubblico, poi avviando campagne da delirio che non ci possono stuprare perchè siamo roba altrui e ci mettono il collare, che purtroppo sono gli stessi politici che ci definiscono politicamente orizontali, sciampiste, che ci trattano come bambolette inutili (sceglierci solo in base alla qualità estetiche è cosa studiata a tavolino), che ci invitano a cucinare, che si scandalizzano per i parlamenti rosa, che ci consigliano che dobbiamo sposarci i miliardari per risolvere la nostra precarietà, sminuendo la nostra situazione oltre che considerarci solo donnette di casa.
28 Mag 2008