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Da oggi in poi gli uomini ci possono stuprare o menare. Grazie Berlusconi!
stupri-1-3-1.jpg picture by kikkazz

Berlusconi stupratore. Vi pubblico una notizia che mi ha talmente indignata. (la foto sopra è satira)

ve lo ricordate l'indulto? quanti stupratori hanno usufruito di questa legge?
Ora è stata fatta invece un altra legge peggiore:

dopo il taglio dei centri antiviolenza c'è poco da ridere ora ci possono pure stuprare tanto nessuno verrà processato. Il nostro governo da ora in poi ha dato permesso agli uomini italiani che di stuprarci, perchè è diventato legale, gli stranieri saranno rimpatriati così il loro problema dei rumeni stupratori non ci sarà più visto che saranno i nostri connazionali a stuprarci  e per loro va bene visto che ora non faranno alcun processo. Tanto si continuerà a pensare che le donne non subiscono violenza o ancora peggio istigano gli uomini (italiani) a farlo.

Roma, 18 giu. (Apcom) - "Altro che più sicurezza per le donne in città, gli emendamenti salva-Berlusconi sospenderanno anche i processi per stupro. Ormai è chiaro che la repressione della violenza sessuale e la sicurezza delle donne nelle città sono state solo la bandiera che il governo ha usato per emanare misure aventi tutt'altro scopo": lo afferma Vittoria Franco, senatrice e ministro ombra delle Pari Opportunità del Pd.

"Dopo aver cancellato le risorse per il piano antiviolenza che prevedeva più prevenzione e più centri antiviolenza, dopo aver bocciato tutti i nostri emendamenti sullo stalking e contro la violenza sessuale, ora il governo Berlusconi compie l'ultimo passo contro le donne", sottolinea Franco. "I processi per i reati di stupro, aggressione, lesioni, cioè i processi che riguardano reati che colpiscono le donne, rientrano clamorosamente tra quelli per cui è prevista la sospensione di un anno. Se non che, dal momento che la legge prevede che il dibattimento venga riavviato con lo stesso collegio altrimenti si ricomincia tutto daccapo, è fortemente probabile che moltissimi dei processi per gli stupri commessi prima del 30 giugno 2002 finiranno con un nulla di fatto".

"I reati infatti cadranno in prescrizione nel frattempo. Ma non basta. Tra i reati per cui è prevista la precedenza assoluta nei processi la violenza sessuale semplice non rientra. Questo significa una cosa molto chiara: la lotta contro la violenza sessuale è stata solo una bandiera per il governo Berlusconi. Non è affatto vero che il pacchetto sicurezza è stato varato anche per dare più sicurezza alle donne, ma l'esatto contrario. Crediamo che quello che sta succedendo è di una gravità inaudita. Non ha niente da dire la ministra Carfagna? Noi continueremo a dare battaglia nel Parlamento e nel Paese".
Il provvedimento secondo Barbara Pollastrini (Pd) è un duro colpo alla sicurezza delle donne, molte avendo subito violenza e maltrattamenti vedranno sospesi processi ai loro persecutori.  «Infatti- prosegue- ci vanno di mezzo le donne e i minori che, avendo subito maltrattamenti e violenze, vedranno sospesi i processi ai loro persecutori. E, per gettare fumo negli occhi, con una mossa ingannevole si voleva distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica da questa semplice verità. È noto che i tempi di un decreto e di un disegno di legge sono molto diversi. Quindi, le donne dovranno aspettare chissà quanto per vedere riconosciute quelle nuove norme contro molestie e violenze che, invece, potevano essere introdotte, con gli emendamenti, nel decreto».


Mentre i 3 anni di intercettazioni naturalmente se li beccano. Come dire meglio essere stuprate e picchiate e stalkizzate che essere spiati. La cosa più vergognosa che i processi verranno sostepsi per un emergenza per la quale noi donne siamo vittime e anzichè tutelarci attuano azioni che tendono a renderci vulnerabili alle violenze, e ogni azione fatta da Berlusconi in questo neonato governo colpisce le donne non solo perchè siamo potenziali vittime dei reati a cui a pensato bene sospendere i processi ma perchè questo energumeno ha progettato a tavolino il suo programma contro le donne. In Italia si sta attuando un clima contro le donne. Questa è un emergenza, è un vero e propio incoraggiamento alle violenze sessuali, CHE IN iTALIA CE NE SONO VERAMENTE TANTISSIME. Non trovate si colleghi con il taglio ai centri antiviolenza? ho capito il suo programma, lui legalizza gli stupri, taglia i fondi ai centri affichè non possiamo trovare nè sostengo nè via di uscita per attuare la nostra colpevolizzazione, vulnerabilità alle violenze sessiste. Sono indignata, questo paese che fine farà? L'ultimo passo per il colpo di grazia alle donne sarà metterci il burqa e rinchiuderci in casa. In Italia la negazione delle donne è un processo lentissimo che è iniziato a partire  dagli anni novanta, l'era di Berlusconi che iniziò dall'umiliazione della donna attraverso i mezzi di comunicazione attuato e promosso dalle destre (pensate alle veline portate perfino in parlamento) fino al compimento di un processo che porta la nostra totale annullazione come esseri umani non più solo teoricamente, iniziata da quest'anno a partire dalla negazione delle nostre conquiste, la nostra autodeterminazione, la strumentalizzazione di argomenti delicati sulle donne, fino alle ultime proposte che si concludono con la nostra umiliaizone sessuale resa gratuita e legale, un umiliazione sessuale che fino a poco fa era solo teorica e la potevi trovare tranquillamente, come ora, nella mediaset, dove siamo diventate ora delle "cose" a tutti gli effetti.

Siamo in un quadro vergognoso di un italia che vuole annullare piano piano la libertà alle donne e ogni suo diritto.

PROCURARCI ARMI E DIFENDERCI DA SOLE CONTRO LO STUPRO.
Bene ora comunico al governo berlusconi se gli fa piacere che io dentro la borsa da buona sarda porto un coltello di pattada grande quanto quello di un macellaio..e sapete bene come ho intenzione di usarlo (in genere vengono usati per affettare il salame)


Intanto vi leggo qualcosa:

17/06. Cosenza: Una dodicenne sarebbe stata violentata da tre suoi coetanei in una casa abbandonata nel centro storico di Cassano Ionio, in provincia di Cosenza. I carabinieri, su denuncia dei genitori della vittima, hanno inviato un'informativa al tribunale dei minori di Catanzaro. Il fatto sarebbe avvenuto lo scorso 30 maggio. I tre presunti violentatori, di cui nella denuncia presentata sono indicati i nomi e gli indirizzi, hanno tutti un'età compresa tra i 12 e i 14 anni.


17/06
. Forlì: Un marocchino di 33 anni ha fatto vivere una notte di violenze sessuali alla convivente a Forlì, connazionale di 23 anni, ma è stato arrestato. Venerdì pomeriggio l'uomo, alticcio, dopo averla rinchiusa in casa ha iniziato a malmenarla, a quanto pare per motivi di gelosia. Il pestaggio, aggravato da lievi ferite col coltello e da violenze sessuali, è proseguito per tutta la notte. Il mattino dopo l'ha accompagnata in un bar sotto casa e lei è riuscita a dare l'allarme e a far arrivare la polizia.



16/06
. Cosenza: Un giovane è stato arrestato dai carabinieri a Roggiano Gravina per tentato omicidio nei confronti dell'ex fidanzata. Il ragazzo, dopo avere litigato con la diciassettenne, si è messo alla guida della propria auto e con una brusca manovra l'ha investita mentre si apprestava ad attraversare la strada. La ragazza ha riportato fratture agli arti inferiori e varie escoriazioni.Il giovane è stato arrestato e denunciato anche per guida senza patente.
 


16/06. Treviso: Sono stati alcuni fotogrammi dell'auto e di parte della targa a portare gli investigatori al fermo di un romeno per violenza sessuale. L'aggressione, avvenuta nel Trevigiano nella notte tra il 12 e il 13 giugno, è stata denunciata da una giovane di 17 anni. Le immagini provengono dalla rete di videosorveglianza del Comune di Conegliano. La ragazza stava rientrando da una serata con gli amici. In centro l'uomo, un carpentiere che vive a Udine, le ha dato un passaggio.


Per la nostra sicurezza usate questi: I coltelli della libertà.



Li trovate su ebay.
19:57:28 . 18 Giu 2008

Link permanente al messaggio intero

http://nonsiamobambole.blogazza.com/______-b1/Da-oggi-in-poi-gli-uomini-ci-possono-stuprare-o-menare-Grazie-Berlusconi-b1-p39801.htm

Commenti

Commento di: ely [ Visitatore ]
mio dio mi viene da piangere
   18.06.08 @ 22:01:46
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
ci dobbiamo solo preparare al peggio..vabbe tanto peggio di cosi
   18.06.08 @ 22:05:10
Commento di: Monja [ Visitatore ] Sito Web
Rosa, diffonderò il messaggio.
La cosa è molto grave, la sicurezza che tanto hanno sbandierato l'hanno messa sotto i piedi ed ora ci tolgono ciò di cui avevamo realmente bisogno: centri anti-violenza, processi rapidi e certezza della pena.
Va sempre peggio... seguirò il tuo consiglio (anche se mia nonna ha sempre preferito zavorrare le borse con la lacca, sosteneva che erano più veloci, immediate ed efficaci)
   18.06.08 @ 22:14:07
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
aggiungo anche autodeterminazione x quanto riguarda la possibilità di abortire e di aver ela pillola del giorno dopo..la condizione femminile in italia si mette sempre + male. temo ci stiamo avvicinando ad un medioevo. Mai in qst ultimi secoli la donna e la sua libertà è stata così attaccata come oggi.

infatti credo che ora abbiamo bisogno di farci giustizia da sole. Chiederemo di importare le cinture di castità dentate di ghigliottina o il metodo de sa pattadesa
   18.06.08 @ 22:29:40
Commento di: TheNewEve [ Visitatore ] Sito Web
Sono choccato, traumatizato, no il coltello no sai ti sporchi le mani col sangue e magari la camicia, poi ti costa portarla al lavasecco, il fucile, la lupara, la pistola, un cane ben addestrato ma è impazzito il berlusca.
Ragazze io vi debbo chiedere scusa, non uccidetemi perchè quel giorno non misi del veleno nel piatto del berusca quando feci a mangiare per lui.
Ma una cosa innammissibbile, sono sconvolto, ma lui sa cosa significa essere violentate?
Lui sa cosa significa dopo, che malgrado gli anni si resta inseguendo il marchio indelebile che ci ha fatto, dopo la morte forse continuerà a perseguitaeci, ci sentiremo sempre sporche perchè così ci hanno insegnato, si sono uomo, si mi hanno stuprato, lo choc è terribile, già passavano attraverso il pettine, ora passano tutti, ora chi li ferma più.
Sono all'estero e qui le notizie sono girate sempre in male che quando sento qualcosa in male dell'Italia non ci credo, ma questa poi non la passsano.
NOn riesco a dormire naeche io
   19.06.08 @ 00:47:47
Commento di: LibreFemme [ Visitatore ] Sito Web
Pensavo scandaloso la Svizzera e la Germania che sta per passare la legge che una ragazza di 16 anni e un giorno può "lavorare" nelle case chiuse, così poi si abasserà anche l'età del permesso di stupro in Italia, poi sarà come gli anni 1960 che vedremo manifesti di bambine nude, e tutto da ricominciare ????
LA MIA RABBIA E' INCALCOLABILE, la mia ira sorpassa i limiti, domani sui miei due blog dovrò scrivere qualcosa e ho tre video di cui uno scioccante, lo metterò e chi lo vuole darò il link.
Non riesco più a scrivere il mio disgusto
Ruggero
   19.06.08 @ 00:56:22
Commento di: Fra [ Visitatore ]
Ciao Mary.
Stavo riflettendo su una cosa. Insomma, molti uomini giustificano il loro desiderio di "farsi tante donne" con il fatto che si tratta di un impulso. E ancora, quando vengono contraddetti non riescono a trovare argomenti, se non l'epiteto da affibbiare alla poveretta di turno del tipo: "Troiona, zoccola, ecc." Ora, io mi domando per quale motivo la legge non trova il modo per bloccare questo genere di insulto e chiarire una volta per tutte che se mi rivolgo ad una donna con le suddette parole sono passibile di incorrere in una sanzione amministrativa e in una possibilità di detenzione (penale e civile, quindi), come per chi bestemmia.
Io sinceramente mi sono rotta le scatole di leggere i forum e trovarmi l'uomo idiota e senza cervello di turno che scrive quelle cose. Non ne posso più, vorrei che qualcuno fermasse questa gente e, devo essere sincera, spero vivamente che abbiano ciò che si meritano. Che la loro vita sia piena di sofferenza, allo stesso modo in cui trattano le donne. Devono soffrire le pene dell'inferno, devono essere relegati nei gironi più oscuri e patire in eterno.
Io li odio. Sono cattiva? Ben venga la cattiveria.

Siete degli spioni di merda e vigliacchi. Rimarrete impotenti, prima o poi.
   19.06.08 @ 08:58:52
Commento di: Federico [ Visitatore ]
Invece dovrebbero assumere nuovi magistrati, così non devono far slittare i processi per grantire altri.
Ma non volgiono, altrimenti i politici non potrebbero fare più come gli pare e piace.
Se lo Stato non è in grado di fare giustizia, la gente se la farà da sola.
Porbabilmente a quel punto gli stupratori avranno il terrore delle donne, e si nasconderanno per paura di incintrarne una.

Ciao \\\"Rosa\\\" ******
a presto
   19.06.08 @ 10:33:19
Commento di: ROSA. [ Visitatore ]
OGGI HO LETTO CHE UN PADRE A VERONA VIOLENTAVA LA FIGLIA X VENT'ANNI.
ora mi chiedo se è la cultura dell ostupro radicata nella nsotra società è tanto facile trovare chi giustifica o chi da poco peso a qst. e qst proposta di legge è vergognosa xke è come vietare l'uso delle cinturae di sicurezza x gli automobilisti visto k ne muoiono a bizzeffa
   19.06.08 @ 16:15:37
Commento di: uomo=molestatore? [ Visitatore ]
MOLESTIA PRESUNTA
L'impossibile innocenza e l'Era della Paura

Corriere della Sera di martedì 12 Giugno 2001, pag. 19. Abstract: E' stata approvata la direttiva dei Quindici contro le "discriminazioni di lavoro":
"Molestie sessuali, l'accusato dimostri l'innocenza".

Le molestie sessuali in ufficio o in fabbrica sono al centro di una direttiva comunitaria approvata ieri a Lussemburgo dal Consiglio dei ministri del Lavoro dei Quindici. Per la prima volta il sexual harassment entra tra le forme di discriminazione come il razzismo o le differenze di religione e di lingua. Con la considerazione che non saranno più le vittime a dover dimostrare di essere state molestate, ma i presunti molestatori a dover dimostrare la loro innocenza. Inoltre il datore di lavoro dovrà garantire le condizioni perché il fenomeno molestie sia punito: dovrà vigilare perché negli uffici non ci siano calendari o che sui computer non si usino salvaschermi erotici. La direttiva deve essere approvata dal Parlamento europeo.

Ci siamo!

C'era da aspettarselo: prima o poi doveva arrivare l'ufficializzazione a livello europeo dell'intrinseca superiorità morale e spirituale delle donne sugli uomini, e la sottomissione di questi ultimi sancita per vie legali.

A provvedere al passo avanti (!!) è stato il Consiglio dei Ministri europei riunito a Lussemburgo e presieduto da un'affabile signora greca, che ha decretato che d'ora in poi, sui luoghi di lavoro, toccherà al presunto molestatore dimostrare la propria
innocenza, e non alla presunta molestata il fatto d'esser stata importunata. Tradotto in termini concreti: verso l'uomo viene sancita la presunzione di colpevolezza contraria a tutte le norme dello Stato di diritto e vero affronto alla civiltà liberal-democratica. La mia parola contro la tua, ma la mia vale di meno (perché sono maschio). Ci siamo. La decisione è accompagnata da una grottesca ventata di puritanesimo, dato che i datori di lavoro e i direttori d'ufficio dovranno accertarsi che non vengano affissi calendari o foto osé sul luogo di lavoro Ma non finisce qui: la nozione di "molestia
sessuale" viene estesa indefinitamente, in quanto non solo palpeggiamenti e pacche, ma anche allusioni verbali o gestuali saranno severamente punibili.
Inoltre, la molestia viene equiparata giuridicamente (invero senza il senso del ridicolo) alla discriminzione razziale e religiosa! Insomma, le armi di ricatto in mano alle donne sul luogo di lavoro saranno formidabili: pensate un superiore, che - sotto minaccia di denuncia per molestie - si troverà ad accondiscendere a ogni sorta di richiesta. E via dicendo.
Si, ci siamo. L'affermazione secondo la quale i maschi sono colpevoli a meno che dimostrino di essere innocenti sembrava sin qui un'esagerazione, una provocazione, una boutade da osteria. Una scempiaggine frutto di menti paranoiche, prodotto di una inconfessabile misoginia. Un puerile escamotage adottato dai maschi in "crisi di identità" con lo scopo di farsi passare per vittime (sic!) dell’onda femminista che tutto travolge. Oggi è diventata finalmente una realtà storico-sociale, una verità inoppugnabile; abbiamo infatti in mano la dichiarazione esplicita, la codificazione legale di quel che già si verificava tanto nei tribunali quanto sul piano valutativo pubblico e privato: il maschio è colpevole e deve provare la sua innocenza. Finalmente la colpevolezza è esplicitamente presunta, un dubbio è stato fugato e si è fatta chiarezza. Un principio cardine del diritto, del sistema di protezione del cittadino e condizione dell'umana convivenza, viene buttato alle ortiche. Un caposaldo della civiltà è stato ridicolizzato, una regola fondamentale del vivere civile, fondamento della libertà - perché "la libertà è vivere senza paura" (Machiavelli) - è stato distrutto. era inevitabile, doveva accadere. La ragione di tutto questo risiede nel fatto che non esiste alcun principio di fronte al quale l'ideologia femminista, la Nuova Utopia, intenda fermarsi. Nessun principio, nessun valore, nessuna regola. Nessun limite, nessuna frontiera, nessun confine. Niente ha valore per il femminismo se non ciò che giova, ciò che è strumento del suo unico scopo: la vittoria finale sugli uomini. Una vittoria che noi – per ostinato pudore - non osiamo ancora chiamare vendetta. L'innocenza maschile dunque va provata, ma nessuno sarà mai in grado di provarla, per tre ovvie, banali ragioni:
- è molestia ciò che viene definito tale dalla donna, ciò che lei percepisce molesto
- il comportamento maschile non ha alcuna importanza perché diventa molesto oggi quel che non lo era ieri, molesto per Anna quel che non è tale per Franca, molesto per Gianna il gesto di Marco ma non quello di Mario
- le intenzioni che stanno a monte del comportamento maschile non hanno alcuna importanza. E’ l’applicazione del principio della "centralità del vissuto" femminile secondo il quale la sola cosa che conta è la percezione che la donna ha di ogni relazione e di ogni contatto con gli uomini. A seconda di quel che essa sente e prova il maschio diventa buono o cattivo, galantuomo o maramaldo, bravo ragazzo o canaglia. Quel che lei prova è il centro del mondo, quel che lei sente è la misura del bene e del male cui devono seguire – proprio per questo - premi o punizioni, lodi o condanne, onore o vergogna. Una volta stabilito che il parametro dell’etica è il sentire femminile, il comportamento maschile non ha più rilevanza e men che meno può averne – ovviamente - l’intenzione che lo anima. La tua intenzione? Sarà ricostruita a posteriori, sarà la collega a dirti quale fosse la tua vera intenzione: se si sentirà molestata vorrà dire che la tua intenzione era cattiva, altrimenti era buona. Tu non possiedi le tue intenzioni, le possiede lei (ce n'eravamo accorti?). La millenaria separazione tra dolo e colpa è scomparsa. La prova d'innocenza consisterebbe dunque nel dimostrare che la donna non si è sentita molestata. Ma la denuncia stessa dimostra, appunto, che così si è sentita. Perciò non possono esistere false accuse di molestia e una volta subita la denuncia non si può dimostrare la propria innocenza. Come si può provare che l'altra non ha provato ciò che ha provato? E’ dunque accaduto qualcosa di straordinario e che sarebbe sconvolgente se fossimo in grado di sconvolgerci per quel che sta maturando contro gli uomini. "Il terribile è già accaduto" suggeriva Heidegger. Vien quasi da ridere. Ma bisogna riconoscere che queste considerazioni (elementari deduzioni derivanti dal novello ‘diritto’ europeo) lasciano fuori la cosa più importante perché ne rimane oscuro lo scopo.

Siamo dunque alla domanda centrale: con quale scopo?
Lo scopo si vede dall’effetto (e da che altro?) e l'effetto sugli uomini è la costituzione del sistema di intimidazione permanente, l’istituzionalizzazione della paura, la creazione formale del Clima Ostile contro la presenza maschile in ogni luogo di interazione. La paura: la creazione, il mantenimento e l’accrescimento della paura, questo è lo scopo e lo è perché la guerra dei sessi non viene combattuta con fucili o cannoni ma con la colpevolizzazione universale (la Colpa collettiva), il dispregio (la vergogna collettiva), la svalorizzazione di genere e – appunto - la paura. Non esistono altre armi. La guerra contro gli uomini si combatte nel solo modo possibile, con la criminalizzazione senza fine, il saccheggio del loro valore, il grido sprezzante e beffardo: "Inutili, inutili, siete inutili!" e l'intimidazione permanente. Queste sono le armi.
Armi che si aggiungono all'eterno potere della Matrice e della Porta Celeste, usate senza pudore nella più solare 'innocenza', in limpida buona fede, quella di tutti coloro che "lottano per salvare il mondo", la buona fede delle vittime, quella dei ‘martiri’ della storia. Senza pietà e senza confini, senza scrupoli e senza coscienza fino alla vittoria finale. La costituzione del regime della paura (di quale che sia sistema di terrore, indifferentemente) richiede l’abolizione di ogni regola, l’indeterminazione assoluta del lecito e dell’illecito, la cancellazione di ogni confine in modo che l’altro non sappia mai se sarà lodato o condannato, se sia innocente o colpevole e non preveda mai la gravità della pena, in tal modo egli saprà di essere sempre colpevole, di essere finalmente in balia del potente che si riserva di volta in volta – e sempre dopo - di decretarne l’innocenza. Questo è il nucleo di ogni regime di paura e per questo Orwell scrisse che nell’Eden del Grande Fratello ogni legge era stata abolita, non solo quelle scritte, ma anche quelle non scritte. Solo quando ogni regola di comportamento è stata abolita e rimane all’arbitrio del potente la definizione del bene e del male, solo allora è fondato il potere assoluto di quel potente. Di questa potente. Tra Colpa e vergogna, Insenso e paura oggi sentiamo bruciare quest'ultima, ma, nonostante ciò, ci ostiniamo a credere che si tratti di un’esagerazione, di un errore. "Ah, la solita americanata!". L'abolizione di ogni definizione di molestia (come anche di oltraggio, di maltrattamento e di stupro) è cosa di vecchia data (ce n’eravamo accorti?). A questo si aggiunge oggi la presunzione del reato, la presunzione della colpa. La nostra presenza nel mondo è diventata molesta perciò è bene che viviamo finalmente nella paura. Tutto ciò è necessario. Niente infatti ci conforta e ci ristora quanto la paura che il nemico ha di noi. Niente ci dà maggior sicurezza, niente esprime in modo più chiaro la nostra potenza. Finché non siamo certi che egli tremi, siamo noi a tremare. Che tremi, dunque, il nemico. Ma abbiamo capito? Stiamo incominciando a capire? No assolutamente. Si apre l'Era dell'intimidazione permanente che conduce al timore, all'inquietudine quotidiana. Una paura sorda, cieca e silenziosa, che gli uomini negano di fronte a se stessi, ma ancora non basta. Anche questa volta non si capirà che dietro i frutti ci sta una pianta e che la pianta è l'ideologia femminista il cui scopo è l'eliminazione della maschilità dal mondo. Non lo capiamo perché una simile enormità ci suona inconcepibile. Così, ancora una volta, ce la prenderemo con i legislatori e i burocrati, ancora una volta - come sempre - parleremo di singoli idioti, di parlamentari e ministri pazzi e venduti e così via. Ancora una volta cercheremo di salvarci da una prospettiva inaudita, inconcepibile ed angosciante. Ancora una volta daremo libero corso alla nostra stupidità mascolina, originaria e senza fondo: "Ah, la solita americanata!". Poiché tutto questo non è ancora sufficiente, ancora una volta negheremo la terribile verità e la negheremo proprio perché è terribile: "Non può essere, non può essere!" così grida il nostro cuore. Non può essere che coloro che parlano di amore siano mossi dall'odio, che coloro che parlano di ' cura ' siano spinti dal rancore, che coloro che parlano di ' rispetto ' siano volti alla devastazione dell'Altro. Non può essere che ancora una volta la giustizia sia la maschera della vendetta. Non può essere che questa Nuova Utopia, l'ultima, la neonata, quella che viene dopo le altre e che "ha imparato la lezione della storia", sia uguale a tutte le altre. Non può essere che ancora una volta il bene si trasformi in male e che l'Eden promesso diventi un inferno. Non può essere che Orwell avesse ragione. Una Grande Sorella? Non è possibile. Ma se tutto questo non basta, cosa dovrebbe dunque accadere, cosa ci aspettiamo che accada prima di tacitare il nostro cuore che nega, che nega ogni evidenza perché non può reggere la verità? E quanto male dobbiamo ancora subire prima di dire, di dirci e di gridare finalmente la nostra prima vera verità? La verità è che adesso sappiamo cosa voglia per noi Colei che ci "ama" senza pietà: "Fuori, andate fuori dal mondo!". Sembra eccessivo? Eppure un giorno fu gridato: "Tremate, tremate, le streghe son tornate"; son tornate con la Colpa, il disprezzo, lo spregio e la paura. Che siano tornate a saldare il conto? Oggi le molestie e domani lo stupro. Lo stupro presunto. Vi sembra troppo? Datemi allora una ragione, anche solo una piccolissima ragione per la quale quel che è accaduto per le molestie non debba accadere per lo stupro: "Perché sarebbe inaudito, sarebbe terribile, un delirio, una follia!". Vi pare una buona ragione? Vi pare sufficiente?
Non finirà mai...
La guerra contro gli uomini non finirà mai: calunniare, accusare, insinuare utilizzando il sesso, il desiderio, il pensiero, l'intenzione è la nuova frontiera del potere. Sono le prove generali di un nuovo modo di governare ed amministrare, quel che rimane delle vestigia infangate della giustizia. L'avventura Illuminista è finita per sempre, non è rimasto più niente né delle illusioni di Jefferson, né dello spirito delle leggi, né di Cesare Beccaria né di quanti con la penna e con la spada hanno combattuto il tempo dello spionaggio, dei sicari del re, delle polizie segrete, dei processi a porte chiuse, delle gogne sulle piazze, del disonore, dell'annullamento dell'io e della sudditanza per introdurre il concetto di cittadino, di uguaglianza, di verità, di giustizia. La democrazia sta morendo. Una nuova subdola aristocrazia ne sta prendendo il posto, il suo potere è il pregiudizio, l'accusa infamante, il gioco dei malintesi, i doppi sensi delle parole. C'è chi ha capito che la guerra dei sessi è la nuova frontiera della governabilità, sono loro stessi che la cercano e la rinfocolano con leggi devastanti e inquisitorie.


   20.06.08 @ 14:25:39

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