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La Chiesa minaccia le donne sacerdote
La crociata contro le donne non conosce soste. Gli attacchi si fanno ogni volta più virulenti e colpiscono in tutte le direzioni. L'ultimo ha preso di mira quelle che aspirano a essere ordinate sacerdote. 

 

L'osservatore Romano ha pubblicato, infatti, un decreto nel quale viene giudicato un "crimine" ordinare una donna sacerdote e si minaccia la scomunica per i vescovi che prendono questa iniziativa e per le donne che cercano di ricevere l'ordinazione.


La "Associated Press" riporta che la Congregazione per la Dottrina della Fede ha fatto sapere che l'esclusione delle donne dal sacerdozio è stata determinata dal fatto che la Chiesa non si sente autorizzata a cambiare la volontà del suo fondatore, che aveva scelto solo uomini come suoi apostoli, e che questa è la ragione per la quale in passato ha sempre bandito l'ordinazione delle donne e affermato che il sacerdozio è riservato agli uomini. La verità tuttavia, è che ha paura delle donne evolute, emancipate, capaci di difendere i loro diritti, decise ad andare  fino in fondo nella battaglia per la loro autodeterminazione, che costituiscono la stragrande maggioranza dell'altra metà del cielo.


La donna oggi non è più  riconducibile allo schema largamente superato dell'angelo del focolare, che passa la vita tra Chiesa, bimbi e cucina. Eppure il Papa attuale - come del resto il suo predecessore -  continua a respingere gli inviti sempre più pressanti delle Comunità di base a cambiare gli insegnamenti tradizionali della Chiesa sul divorzio, l'aborto, il testamento biologico, i matrimoni gay e la regola che i sacerdoti devono essere rigorosamente celibi e maschi. 


donne sacerdote 

I Movimenti per l'ordinazione sacerdotale delle donne sono nati negli anni '60 e da quel tempo sono andati sempre crescendo, nonostante la feroce repressione delle autorità ecclesiastiche. Recentemente l'elezione di una donna - Katharina jefferts Schori - a capo della Chiesa episcopale americana ha causato la scissione della diocesi di Fresno nella California centrale.


Rispetto ai cattolici e agli ortodossi, i protestanti sono molto più aperti nei riguardi delle tematiche oggi sul tappeto, come l'ordinazione delle donne e i matrimoni gay. La loro scelta di rompere con la tradizione, tuttavia, dipende in larga parte dalla costatazione che il reclutamento dei sacerdoti diventa sempre più difficile.


Conoscendo le tendenze conservatrici di questo Papa  nessuno si aspettava che potesse comportarsi diversamente. Ma la sua è una lotta contro il tempo. Ultimamente le vocazioni in Europa sono calate del 6%, mentre le donne appaiono sempre più decise a raggiungere la parità con l'uomo in tutti i campi. Se non vuole concedere l'ordinazione delle donne, dovrà necessariamente abolire il celibato, altrimenti finirà per essere costretto a fare entrambe le cose.
   

21 Giu 2008
Rosa · 34 visite · 2 commenti
Categorie: Discriminazioni, Chiesa
Le radici della misoginia della Chiesa
Da Trotzky

San Geronimo


Qui vi mostro quanto è schifosamente misogina la chiesa. E poi dicono che il Corano è + maschilista:

Per i primi quattro secoli i cristiani si divisero in numerose sette l'un contro l'altra armata, che, arroccate su differenti posizioni dottrinarie riguardo alla natura umana o divina di Cristo, si accusavano reciprocamente di eresia, per prevaricare le altre. 

Con il Concilio di Nicea le sette arrivarono a un compromesso, ma l'invidia contro le donne - che a quei tempi occupavano un posto predominante nella leadership della Chiesa - da parte della quasi totalità dei settari, non si placò, anzi con il passare del tempo si mutò in odio e aperta sfida per estrometterle dal potere. 

Nell'undicesimo secolo, per evitare che i sacerdoti trasmettessero i loro beni alle concubine e ai figli che nascevano da quel rapporto ambiguo, questi furono costretti al celibato. La tradizionale misoginia della Chiesa ne risultò, pertanto, fortemente accentuata.

Per convincere i fedeli della validità delle loro idee, i Padri della Chiesa - la cui totale carenza di sex appeal consentiva loro di calarsi senza problemi nel ruolo di persecutori che si erano ritagliatii -  diedero vita a una campagna di odio contro le donne, che attinse a un repertorio comune di insulti gratuiti espressi con un linguaggio violento, sprezzante, che mirava senza mezzi termini alla loro demonizzazione.


Sottopongo al vostro giudizio un brevissimo florilegio degli attacchi furibondi che essi, nel timore di essere scalzati dal potere, scagliavano contro le loro mogli, figlie e madri.


- "Abbracciare le donne è come abbracciare il letame".

- "La donna è figlia della falsità, sentinella dell'inferno, nemica della pace".

- "La donna è la porta dell'inferno, la strada che porta all'iniquità, la puzza dello scorpione".


Le parole che, tuttavia, battono il record della malafede sono quelle pronunciate da Sant'Agostino, il grande peccatore pentito, che, prima di diventare vescovo di Ippona, aveva ceduto a tutte le perversioni sessuali di questo mondo.


- "Le donne dovrebbero essere segregate , perché sono la causa delle involontarie erezioni degli uomini santi". 


Ai nostri tempi la misoginia della Chiesa si esercita scagliando odio in molteplici direzioni, per impedire l'approvazione della 194 e ostacolare l'autodeterminazione delle donne e delle persone omosessuali, l'educazione sessuale nelle scuole, la contraccezione e l'ordinazione delle donne sacerdote.


Il fine a cui mira è quello di perpetuare l'istituto della famiglia, per poter continuare a esercitare il controllo della sessualità, che è lo strumento mediante il quale ha mantenuto finora la presa sui fedeli. Il  conseguimento di questo obiettivo, tuttavia, si va facendo problematico in una società multireligiosa, aperta, laica e libertaria come quella in cui viviamo.


Ne aggiungo altrettante schifose. Non a caso i più misogini sono stati ocnsiderati gli uomini più importanti della chiesa, vergognoso!:

Le donne servono soprattutto per soddisfare la libidine degli uomini."
Giovanni Crisostomo, 349-407, grande dottore della Chiesa


"La donna è un essere inferiore, che non fu creato da Dio a Sua immagine. Secondo l’ordine naturale, le donne devono servire gli uomini."
Il padre della Chiesa Sant’Agostino, 354-430, considerato uno dei più importanti dottori della Chiesa

"Il valore principale della donna è costituito dalla sua capacità di partorire e dalla sua utilità nelle faccende domestiche."
Tommaso d’Aquino, santo e dottore della Chiesa, 1225-1275

"La donna deve velarsi il capo, perché non è l’immagine di Dio."
Ambrogio, dottore della Chiesa, 339-397

"Un feto maschile diviene un essere umano dopo 40 giorni, uno femminile dopo 80 giorni. Le femmine nascono a causa di un seme guasto o di venti umidi."
Tommaso d’Aquino, dottore della Chiesa e patrono delle università cattoliche

"Quando vedi una donna, pensa che si tratti del diavolo! Essa è come l’inferno!"
Papa Pio II, 1405-1464


"La donna ha il diritto di vestirsi solo a lutto. Non appena ha raggiunto l’età adulta, dovrà 'coprire il suo viso che è fonte di tanti pericoli, altrimenti rischia di perdere la beatitudine eterna."
Il padre della Chiesa Tertulliano

"Nessuna donna può entrare dove si intrattiene un sacerdote."
Sinodo di Parigi, 846

"Vicino alle chiese non possono abitare donne."
Sinodo di Coyaca, 1050

"I sacerdoti che ospitano donne sospette dovranno essere puniti. Il vescovo dovrà vendere le donne come schiave."
2° sinodo di Toledo, 589

"La sola consapevolezza del proprio essere dovrebbe costituire una vergogna per le donne."
Clemente Alessandrino, prima del 215

"Le donne non possono né scrivere, né ricevere lettere a proprio nome."
Sinodo di Elvira, 4° sec.

"Tutto il sesso (femminile) è debole e sventato. Esse giungono alla salvezza solo tramite i figli."
Giovanni Crisostomo, dottore della Chiesa, 349-407

"Le donne non possono cantare in chiesa."
San Bonifacio, missionario benedettino e apostolo dei tedeschi, 675-754

-"Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figli; i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito ed egli dominerà su di te»" (Genesi 3:16).
-"Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio."(1-Corinzi-11, 3)
-"Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore."( Colossesi-3, 18)
-"[le donne] ...ad essere prudenti, caste, dedite alla famiglia, buone, sottomesse ai propri mariti, perché la parola di Dio non debba diventare oggetto di biasimo."(Tito-2,5)
-"E infatti non l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo; né l'uomo fu creato per la donna,ma la donna per l'uomo. (1-Corinzi 11,8)

E' tutta colpa della chiesa se subiamo violenze e discriminazioni. Un istituzione che ha fatto dell'uomo il nostro padrone il quale a causa di questo subiamo violenze in famiglia, dove siamo considerate prprietà. A.A.A NON VOGLIO SENTIRE CATTOLICI CHE MI CONTESTANO PERCHè QUESTI NON ME LI SONO INVENTATA MA HO CITATO VICINO CHE VENGONO DALLA BIBBIA CHE TANTO CREDONO SIA MENO MISOGENA DEL CORANO. E NON GIUSTIFICATEVI DICENDO CHE ERA IL MEDIOEVO. CHE SIA IL MEDIOEVO E IL FUTURO LE DONNE NON MERITANO QUESTO TRATTAMENTO, NON è UNA GIUSTIFICAIZONE. E POI RICORDATEVI CHE LA SI TRAMANDA.

21 Giu 2008
«No all’aborto anche dopo uno stupro» Parola di Chiesa


untitledfv.jpg picture by kikkazz

Attacco ancora più infamante al corpo della donna.si ritorna all'inquisizione?
"No all’aborto anche dopo uno stupro" lo afferma la chiesa.
Ora so che la chiesa ha sempre buttato accuse infamanti sul corpo delle donne, rinnegando il diritto dell'aborto, la fecondazione assistita e infine il sesso.

 Mi chiedo :

come si fa a tenere un bambino dopo una violenza cosi grave??
come si fa a tenere il ricordo di quel gionro (anche se è un bambino) quando la donna cerca di cancellare tutte le traccie?
è piu' importante un semplice embrione che non si puo definire vita umana o quella in cui c'è in gioco il futuro e la vita della donna?
come si puo demonizzare e accusare una donna di aver compiuto un gesto cosi ovvio che è nel suo diritto?
Come si permette la chiesa a imporci cosa dobbiamo fare anche in un simile accaduto?

mi stupisce anche la superficialità di come viene trattato questo argomento, che corrispone ad una vera e propria piaga sociale la violenza alle donne nn si ferma. E' vergognoso che la violenza sulle donne venga trattata così alla leggera e ancor auna volta demonizzando le donne.

La Chiesa non ha sempre detto che il bambino non è frutto dell'amore di una coppia?  quelle sopra riportate hanno per caso queste caratteristiche?
immaginate che la vittima è una ragazza minorenne.
Questo è il frutto di un argomento che solo nel 2007 è stato trattato lo stupro.

che fino al 1996 era u reato contro la morale e non interessava a nessuno gli effetti su una donna ma bensì quelli sulla chiesa e come se un giorno mi venisse in mente di farlo con il mio ragazzo sulla panchina del parco.
ma cosa bisogna aspettarsi da un paese dove la magigor parte delle sentenze accusano la donna di aver indossato la minigonna e più della metà degli stupri sono impuniti pena recidività....?
cosa ci possiamo aspettare in un paese dove il corpo della donna viene mercificato e abbiamo la minor rappresentazione nella società e nella politica?
cosa ci si puo aspettare da un istituzione che ha bruciato milioni di donne?

con che coraggio aggiungo si puo tenere un bambino che ricorda quel giorno quando la donna vuole sepperlirlo nel suo profondo inconscio?
come si puo accusare la donna di un omicidio per una vita ke nn è ancora vita se lei è stata uccisa?

Qui è grave si sta trattando per l'ennesima volta la donna come un contenitore per sfornare figli alla patria o come quella che non può decidere, in quanto donna, allora ha più garanzie uno stupratore che ha diritto di stuprarla ed ingravidarla.

morale della favola, la chiesa  accusa i media per l’inchiesta sui presunti preti pedofili: «Certe volte sembra che ci sia un disegno preciso contro la Chiesa»

e voi che disegno preciso avete contro le donne, un ritorno all'inquisizione?

16 Dic 2007