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Affissione degli articoli inviati il: 03.02.08

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no alla violenza sulle donne
L'AUTODETERMINAZIONE FEMMINILE che da fastidio....

E' inutile negarlo, la donna in questi ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più rilevante nella società. La situazione varia da paesi e paesi, purtroppo ci sono paesi dove ancora la donna non riesce ad emergere.
In occidente ci sono voluti anni e anni di lotte  e impegno femminile, ma sono tanti gli ostacoli che incontra una donna per farsi avanti solo per il fatto di essere donna, il quale consiste nel seguire ancora vecchi stereotipi impostati nel passato che hanno danneggiato il ruolo della donna.
Il ruolo della donna era solo stare ad accudire la famiglia, dal settanta in poi le donne hanno rivendicato i loro diritti ottenedo la libera AUTODETERMINAZIONE, poteva svolgere molti mestieri inizialmente preclusi al genere maschile, ha sdoganato il fatto di non impostare il suo ruolo solo nell'abito della procreazione. Ma l'autodeterminazione della donna da fastidio a molti uomini...
In questi anni si fa fatica ad accettare che il potere è nelle mani anche delle donne, anche se ancora siamo viste come ruolo di contorno...
L'uomo ha fallito il suo modello impostato sulla sottomissione femminile volti ad impedire anche e perfino i diritti umani. Gli ultimi attacchi alla legge 194 ad esempio denota il fatto che l'italia è l'unico paese occidentale che non riconosce i diritti della donna a prendere consapevolezza perfino sul proprio corpo, ma non solo per quanto riguarda la 194, che è stata la chiave ovviamente dei diritti e dell'emancipazione, poichè ha svincolato il ruolo della donna da quello  classico, cioè madre. Molte donne restavano incinte anche in giovane età nonostante contro la loro voglia. La chiesa mira ad attaccare ogni minimo atto di autodeterminazione femminile, come quella sessuale, intesa come libertà, impostando il dogma della verginità. Bisogna difendere la 194
perche è l'unica scelta di cui molte donne sono costrette a causa della mancata emancipazione di cui riversa il proprio ruolo (pensate agli stupri) Bisogna sensibilizzare il tema degli aborti perchè per una donna abortire è una scelta traumatica e se si colpevolizza finisce di rimanere sola ed un paese che colpevolizza una donna per una scelta fatta con fatica è un paese contro le donne. La donna in Italia fatica ad autodeterminarsi in tutti i campi, ancora inquadrata secondo le decisioni del genere maschile: in tv è rappresentata solo col modello maschile (come la vuole l'uomo), e gli stupri aumentano vertiginosamente, la cosa che stupisce e che colpiscano proprio quelle donne che hanno un ruolo rilevante nella società (studentesse, lavoratrici...)
che cosa sta succedendo all'Italia?
03 Feb 2008