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Affissione degli articoli inviati il: 24.02.08

no alla violenza sulle donne

Avviso: Il blog resterà momentaneamente inattivo finchè il malfunzionamento non sarà risolto. Mi scuso profondamente con gli utenti per il disagio. Saluti da Rosa.

Veramente incivile gesto omofobo di Roma

Foto: femminismo a sud

" È la denuncia dell’Arcigay romana, secondo cui l’episodio “è un gesto orribile che ci sconvolge ma non ci spaventa. Colpire il Coming Out, che è tra i luoghi simbolo per la comunità gay romana e cuore della Gay Street di via di San Giovanni in Laterano, vuol dire ostacolare la visibilità delle persone lesbiche, gay e trans, costringendoci all’anonimato e al silenzio, da tempo abbiamo denunciato azioni omofobe contro la GayStreet, la strada in prossimità del Colosseo dove da anni si radunano migliaia di Lesbiche Gay”. Non è il primo segnale intimidatorio, ricorda Fabrizio Marrazzo, presidente Arcigay Roma: tuttavia, “la GayStreet di Roma è diventata un simbolo di civiltà e contatto tra la città e la nostra comunità, non ci faremo impaurire da tali azioni e chiediamo il supporto della Polizia e delle autorità locali per garantire la sicurezza dei nostri locali e dei cittadini lesbiche, gay e non solo che frequentano tale strada”. Venerdì 22 alle 22.30 è stata promosso da Arcigay un sit-in di protesta".

Veramente preoccupanti gli episodi che stanno accadendo nel nostro Paese contro i diritti umani. Il nostro paese sta dilagando in una brutta ondata di "caccia alle streghe". Che sarà la chiesa che ha tirato in ballo questa questione?
Altro che legge contro l'omofobia! il nostro paese sta eccedendo e i reati omofobi e sessisti aumentano a vista d'occhio. Io credo che abbiamo bisogno di una legge che tuteli queste persone e che rieduchi la nostra cultura a non tornare indietro e lasciare il paese in mano a quattro fascistelli, invece stiamo dando manforte a maschilisti e omofobi con gli attacchi di genere. Dopo le polemiche per il solo voler tutelare i gay e sensibilizzare il tema nelle scuole, ove i ragazzi sono spesso vittime di bullismo a causa del proprio orientamento sessuale (che talvolta portano alla morte come rivelano precedenti fatti di cronaca rigorosamente made in italy), ora è troppo.
ora vi chiedo:
Perchè ogni volta che si sente la parola Donna o Omosessuale un gruppo di "persone" si sente attaccato?

Perchè si mette in atto una strategia di persecuzione contro queste persone?

25 Feb 2008
Questo paese ha voltato le spalle alle donne
dsc06234.JPG

Terrorizzati dal femminismo o dalle donne? E' bastato dimostrarlo con una manifestazione che l'Italia è un paese irrecuperabilmente misogino. Il patriarcato ci minaccia di abbassare la cresta ricordandoci lo stupro della senatrice Franca Rame della serie "farete la stessa sua fine". Ma da quando ci governano i fascisti? Ero rimasta ferma agli anni 20 e infatti credo che sia solo esclusivamente una questione di misoginia che sta innondando il nostro paese travestito da Chiesa, medici obiettori e fascisti, (che poi è da parte della politica quello che vi sto per esporre si è trattato di stupro di stato ). Ogni volta che le donne prendono in mano la questione femminile (accaduta per la prima volta il 24 novembre del 2007, quando poi noi protestavamo contro le violenze, l'unico mezzo che  è rimasto al patriarcato per opprimerci, alquanto dannosi, visto che si rivela la prima causa di morte del genere femminile, prima di tumori e incidenti) e allora gli abbiamo contestato il mezzo che gli sta più a caro, il mezzo che senza il quale sarebbero fragili e calpestati dalla nostra sete e fame di libertà ed emancipazione (tralasciando che hanno strumentalizzato la manifestazione dandoci delle isteriche). Infatti il rapimento della Rame è avvenuto nel periodo femminista. Gli autori, sabato del 23 febbraio lasciano una scritta sul liceo Mamiani a Roma dopo l'aggressione fascista ad un compagno: a Franca Rame le è piaciuto, seguito da una svastica e cancellate in seguito da altri ragazzi. Franca Rame, la senatrice è stata rapita proprio dai fascisti e stuprata nel 1973, per punire la sua atività politica. Gli stessi ragazzi si sono riuniti all'assemblea del 23 febbraio e hanno denunciato l'accaduto. Il 22 hanno organizzato un corteo antifascista, dopo diffuso un comunicato "gli studenti antifascisti" riunendo altri ragazzi per passare davanti ai luoghi dove si riuniscono i fascisti. Alcune ragazze hanno partecipato alla manifestazione del 14 dove anche Franca Rame era presente. Dopo l'aggressione al locale Gay di Roma, la situazione e il clima di odio nei confronti di donne e gay nel paese è davvero preoccupante, oltre che sta avvenendo in un paese civile.

E' davvero preoccupante sentire che una donna che osa mettere i piedi nel campo minato dal potere maschile sia bersagliata con atti simili a quelli degli animali.  E non solo. Il solo autodeterminarsi della donna gestendo il proprio corpo, cosa naturale, pur possedendolo in Italia sta dando fastidio.
Ora mi chiedo: perchè noi non potremo gestire il nostro corpo, pur possedendolo mentre degli uomini devono parlare e disporre su argomenti prettamente femminili, mentre tralasciando il fatto noi non possiamo occuparci di argomenti che gli uomini considerano affari loro, tipo il potere, la sessualità, se no perseguitate come è successo a Franca Rame e ad altre donne, mentre loro possono fare del nostro corpo quel che vogliono, stuprarci, strumentalizzarci, usarci, mercificarci?

25 Feb 2008