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Affissione degli articoli inviati il: 21.02.08

no alla violenza sulle donne

Avviso: Il blog resterà momentaneamente inattivo finchè il malfunzionamento non sarà risolto. Mi scuso profondamente con gli utenti per il disagio. Saluti da Rosa.

(la quota velina) quelle quote rosa che non volevamo...

Pare che si espande a macchia d'olio. Dalla diffusione di donne semi nude e belle, non necessariamente naturali, l'importante siano giovani e belle, nelle pubblbicità, per vendere qualsiasi prodotto, nei programmi, nei rotocalchi e nei giornali, oggi in italia la donna si usa talmente per tutto, purchè sia usata per il piacere  maschile, e oggi deve essere bella anche in politica. Solo bella, perchè cosi ci si può aspettare da una ragazza che sculetta con il filo interdentale in un programma?
Alla faccia delle quote rosa! Non sono queste le quote rosa che volevamo (veramente non abbiamo chiesto quote), ma bensì eleggere donne che contano, invece vengono stangate e rimpiazzate con queste giustificandosi che sono solo queste che si propongono. Siamo in allarme il corpo della donna viene usato dalla destra, in particolare da quel nano malefico, in tutti i modi anche per ottenere voti (sopratutto per quello), dalla candidatorua del nano attaccando spudoratamente la 194 in cambio di voti dai cari cattolici, all'uso esplicito dei meloni (finti) di Aida Yespica, ovviamente dopo la candidatura di alcuni pozzi scienza (o solo pozzi?) come la Carfagna e Cicciolina, compresa Flavia Vento (ora capisco i requisiti da dove li hanno copiati (http://www.missitalia.rai.it/)severamente escluse tutte le donne brutte e preparate o belle ma preparate, pena il rinfacciamento della propria scarsa avvenenza). ora mi chiedo in un sistema gerontocratico perchè quando si tratta di donne, non è rispettato? Si sta proponendo un modello di donna che deve essere bello ai canoni artificiali a mo di bambola gonfiabile e svuotato non solo dell'anima ma anche della sua naturalità fisica e del suo ruolo di essere umano . E quello che ci passa è sempre il corpo delle donne. E' stata perfino strumentalizzata dalla sinistra perfino il tema delle violenze sessuali, promettendo di fare qualcosa per ottenere voti da noi donne.

Dobbiamo fare qualcosa per porre fine alla misera mercificazione che stiamo subendo in questo paese, la donna è solo un oggetto incapace di imporre la propria autodeterminazione, attaccata da uomini che non sanno nulla quali sono i veri problemi delle donne e usata esplicitamente ad ogni uso: una specie di prostituzione ancora purtroppo legale.. Sono indignata da questa situazione politica, forse Berlusconi ancora non sa che noi donne votiamo dal 46 e che gli elettori non sono tutti uomini o deficienti che ragionano con le palle.

A A A voglio fare un appello a tutte le associazioni femministe, al ministero delle pari opportunità sull'uso incongruo che se ne sta facendo del corpo della donna da parte di uomini (questa è la cosa grave, è una vera  e propria ondata di misoginia che sta cercando di annullare l'immagine femminile)e di prendere dei seri provvedimenti, perchè è inutile che poi si condanna la situazione delle donne nei paesi islamici se poi si pensa che tutta questa mercificazione sia normale, questa è una violazione dei diritti umani che pone la donna come un oggetto incapace di appropriarsi del suo corpo e autodeterminarsi, credo sia la faccia opposta di una donna che indossa il burka...

Questa è violenza, della stessa gravità della cultura dello stupro, in un mondo  troppo a misura di uomo che rischia di dimenticarsi l'esistenza delle donne come essere umani e non come surrogati per l'eccitazione di una sistema che ragiona con i genitali anzichè con il cervello. Un paese che ragiona con gli attributi non puo additarsi il suffisso di paese civile.
21 Feb 2008
Messico : autobus per sole donne

Il servizio per evitare Federica la mano amica
 
u.jpg picture by kikkazz

Dopo le spiagge per sole donne sono nati i bus per sole donne, ma questa volta non in Italia ma in Messico. Le passeggere degli autobus di Città del Messico sono spesso esposte a molestie sessuali a bordo dei mezzi del trasporto pubblico. Perciò, da lunedì, sono in funzione bus per sole donne. Già da tempo, nelle ore di punta, sulle linee della metropolitanai primi tre vagoni sono riservati alle signore. "Una donna può entrare vergine in metro e uscirne incinta", commenta una ventunenne messicana.

"Viaggiare tra donne sarà senz'altro piu' gradevole. Anche se ho 58 anni gli uomini mi si incollano addosso, immagina perciò cosa succede alle ragazze", racconta Alejandra Lugo poco prima di salire su uno degli autobus "riservati". 
Questo servizio fa parte di un programma pilota per proteggere le passeggere spesso esposte a molestie sessuali nei trasporti comuni messicani. Secondo un tribunale di Città del Messico, lo scorso anno il 14% di molestie, abusi sessuali e stupri contro le donne sono stati commessi in autobus e metro. "Ci tocca sopportare gli uomini che ti spingono, che ti palpano, che tentano di prenderti la borsetta. Nessuno cede il posto a donne incinte o con bambini" si lamenta Susana Navarro, giovane disegnatrice industriale. Anche i conducenti di autobus sono spesso testimoni di atti ben poco rispettosi nei confronti delle esponenti del gentil sesso. José Aragon, 13 anni di servizio, racconta di aver dovuto
"dare assistenza a passeggere che erano state aggredite da uomini" e che spesso "ha dovuto chiamare rinforzi della polizia".
All'interno dei veicoli riservati sono stati posti agenti della Rete di trasporti per verificare che a bordo non avvengano soprusi. I bus riservati alle donne non hanno ancora sollevato proteste maschili: qualcuno si innervosisce, ma nessuno ancora ha provato a entrare con la forza, ha dichiarato uno degli agenti. In italia, precisamente Bologna, una città dove le donne sono più tutelate si chiedono poliziotti sugli autobus.

«Poliziotti sui bus e un vertice sulla sicurezza», chiedono istituzioni e Atc a Questura e Prefettura. «Subito strumenti a difesa degli autisti», invocano i sindacati che preparano lo sciopero in settembre e lunedì 20 agosto incontreranno l´azienda dei trasporti. E intanto le Rdb lanciano l´ultimatum: «Alla prossima aggressione, blocchiamo il servizio notturno».

E' un ottima iniziativa, spero che prendano provvedimenti anche nel resto del mondo, anche se purtroppo bisogna arrivare alla separazione sessista se non c'è rispetto verso le donne, che si devono sentire mani addosso solo perchè gli uomini non capiscono che le donne non sono oggetti. Bisognerebbe rieducare anche il  sesso maschile perchè c'è troppa tolleranza.
E' inutile dare autodifesa alle donne se non si capisce che il problema NON è il fatto che la donna non è in grado di difendersi e deve cambiare ma è l'uomo che deve tenersi le mani apposto. Il problema non viene dalla donna (chissà perchè mi ricorda la storia del burqa, viene coperta la donna, per non indurre l'uomo e intanto le si limita la libertà, ma non ci si pone il problema che è l'uomo che deve frenare gli impulsi). Ho sempre pensato che sarebbe meglio che i ragazzi fossero educati contro la violenza sin da piccoli, perchè chi tutela le donne contro le violenze domestiche?.

21 Feb 2008