Bene, L'italia si è dimostrato come un paaese che ci ha riempito le orecchie a furia di sentire che la parità è stata raggiunta che i nostri diritti sono stati conquistati, che ci piazzavano perfino le quote rosa per dimostrarci che si è raggiunta questa agognata parità di sessi. E infine: la violenza sulle donne è fatta dagli stranieri. E allora inizia la caccia all'immigrato, inquadrati come esseri maschilisti che picchiano e stuprano le donne che escono di casa.
La reazione nostra è stata quella del 24 novembre del 2007 quando noi donne siamo scese in piazza per denunciare no la violenza fatta dal rumeno o dal rom ma la violenza fatta dal maschio adulto con questo slogan : La violenza sulle donne non ha nazionalità ha solo un sesso", sfatando il luogo comune.
Le istituzioni italiane che come si sa sono controllate da lobby cattoliche, che un anno prima hanno fatto il Family Day scendendo in piazza solo a ribadire che la famiglia perfetta è quella eterosessuale (a parte il fatto che non aiutano nemmeno quella), e l'onorevole Buttiglione con le sue celebri frasi "“La famiglia esiste per consentire alle donne di avere dei figli e di avere la protezione dell’uomo che si prende cura di loro”, pronunciata circa nel 2004 dopo Cristo, evocando la famiglia patriarcale dove l'uomo è padrone, che proteggono le donne a bastonate, dalla quale esse non possono uscire proprio perchè hanno dei figli e non hanno indipendenza economica, per poterlo fare. Ritornando al corteo del 24 novembre, nella popolazione maschile è tornata la paura del ritorno delle streghe. Inizia la caccia attraverso gli attacchi ai diritti, proprio quelli conquistati da quelle femministe che temevano tornassero. La 194, rafforzando medici che ci impongono di partorire, obiettando di continuo o la soluzione di ricorrere al femminicidio tramite mammane. Con questo metodo il nostro corpo e il nostro ruolo non è libero, la libera sesusalità viene privata attraverso obiezioni perfino alla contraccezione orale, in una società che ci impone di essere madri se mancano le condizioni giuste per esserlo. Noi abbiamo manifestato contro ogni forma di violezione alla libertà femminile, iniziano gli attacchi maschilisti su quello a loro ostile: il corpo delle donne. Prima la Chiesa, poi manda la destra, i suoi babbuini che parlano in nome loro, imbottendoci di discorsi del tipo : difendiamo la vita, difendiamo i bambini. La mia voglia è quella di mandagli la statistica dei bambini che subiscono violenze e in particolare nella Chiesa. A seguito di questi attacchi che vogliono rendere le donne come pupazzi senza capacità di agire e scegliere su che cosa fare del proprio corpo oltre a rendere evidente come questi attacchi sminuiscono la figura della donna come valesse meno di un feto, le vite dei bambini, donne violate che subiscono all'interno delle sacre famiglie difese dai vari esponenti delle Destre e della Chiesa. Quelle non sono vite?
"Perchè la violenza sulle donne è problema di sicurezza" sento spesso come sta a cuore quest frase alla destra, è evidente come vogliono lavarsene le mani delle donne che subiscono violenze in casa. A parte qualche sentenza della Cassazione, poichè le leggi ci sono ma non vengono applicate. Si continua a pensare che la donna sia proprietà di suo marito, cosi come il suo corpo (oltre ad esserlo ovviamente quando esce di casa). Mancano leggi contro la violenza di genere in casa, mancano quelle contro lo stalking, che è l'avvertimento del femminicidio. Cito le parole di Franca Rame: Ancora oggi, proprio per l'imbecille mentalità corrente, una donna convince veramente di aver subito violenza carnale contro la sua volontà, se ha la "fortuna" di presentarsi alle autorità competenti pestata e sanguinante, se si presenta morta è meglio! Un cadavere con segni di stupro e sevizie dà più garanzie.
Cito anche gli attacchi fati da gruppi di fascisti alla stessa Franca Rame rievocando lo stupro, gli attacchi in politica a fini di strumentalizzare il nostro corpo a socpi elettorali, aggiungendo anche le battute di berlusconi rievocando il ruolo della donna che è quello di stare ai fornelli, di fare la bella in parlamento, di essere utile solo a letto e quello di essere mantenuta dal miliardario per risolvere il grande problema del lavoro femminile, un invito continuo di stracene a fare la calzetta ai mariti, insomma un modello voluto dagli uomini, che mi fa venire da chiedere: noi abbiamo per caso imposto un modello di vita all'uomo? Uomini, padroni di vita, di scelte, di corpi femminili. Ma perchè?
Quindi donne, ora che abbiamo tirato fuori le ovaie e militiamo in piazza stanno iniziando a temerci, perchè quello che temono è il nostro corpo, il grande potere che esso nasconde, perchè esso in prima persona è sempre offeso, trattato come un oggetto e demonizzato.


























Sindicazione
), che si riempiva la bocca, in nome della chiesa e delle varie destre di tutelare la vita dei bambini (che poi si è conclusa con la difesa quasi della morte visto che i suoi squadroni fascisti manganellavano ogni manifestante con una violenza inaudita). Ma uno stato che si impegna e fa di utto per tutelare i futuri bambini anche a costo di togliere la libertà di scelta alle donne perchè continua a tollerare che milioni di bambini siano vivime di tanti terribili abusi e violenze, perchè non si impegna a tutelare la vita dei bambini già nati? Perchè una chiesa si impone in primis e poi dall'altra parte investe denaro, vendendo l'infanzia dei bambini per coprire i reati più terribili: la pedofilia.
05.09.08 @ 17:13:02
da Rosa
mi sembra una cosa buona e ...
05.09.08 @ 16:16:51
da wonderely
Sai quello che mi rattrista è ...
04.09.08 @ 15:40:28
da Rosa
Caro camu, in merito al tuo ...
04.09.08 @ 12:57:12
da rosa87