Mentre Chiesa&company ci addita il termine di assassine solo perchè ci autodeterminiamo, ora parliamo di un caso scioccante successo a Sanremo del quale non preoccupa nessuno. Perchè chi parla in nome dei nostri corpi e quindi della nsotra libertà è lo stesso che ha la cultura patriarcale del femminicidio, perchè chi fa abusi sulle donne e le uccide limita e toglie lo loro libertà. Questo caso è di una donna uccisa da uno che aveva ammazzato la precedente ragazza e come è stato assolto e come in poco tempo ne ha ucciso un altra, anche sotto sorveglianza da parte della magistratura. Questa è la giustizia che ci dovrebbe proteggere? Avessimo avuto la legge di Zapatero o quella sullo stalking.. noi donne avremo avuto più garanzie.
Quante donne morte dobbiamo vederci prima di approvarla? Sicuramente daranno la colpa al rumeno purchè la famiglia o l'uomo italiano non si tocchi, dando alla donna una specie di proprietà. Dovremo quindi essere proprietà anche di uomini senza scrupoli?..che vedono poi nella donna la stessa logica.
Come dicevo nell'altro post sullo stalking e sulla violenza domestica (che ancora non sono considerati reato) è proprio per la mancanza di una legge che le donne si trovano uccise dai loro partner:
Nove mesi dopo il delitto di Antonella Multari, la 33enne accoltellata per strada a Sanremo dall'ex Luca Delfino, in esclusiva su Mattino Cinque, spuntano le intercettazioni delle ultime telefonate tra i due. "Tu sei un pazzo psicopatico, da rinchiudere in manicomio" aveva detto lei alle chiamate sempre più ossessive di lui. E ora Rosa, la madre della vittima, dice: "Le hanno ascoltate tutti ma nessuno ha fatto niente".
Le telefonate intercettate dalle forze dell'ordine sono state fatte ascoltare in esclusiva dalla trasmissione "Mattino Cinque" in onda su Canale Cinque alla presenza della madre della ragazza.
Le chiamate risalgono al 20 aprile 2007. Luca Delfino non accetta di essere lasciato dalla nuova fidanzata, Antonella Multari. Non intende andarsene come non si era rassegnato di fronte a Luciana Biggi, la prima fidanzata trovata sgozzata un anno prima in un vicolo di Genova, omicidio per il quale era stato indagato in mancanza di prove. Così, sospettato ma libero, Delfino ha intrecciato una nuova relazione, sempre più ossessiva con Antonella. In queste frasi intercettate c’è tutta l’esasperazione e la paura della ragazza:
Ore 8.41. Antonella: "Sai solo obbligare le persone a stare con te quindi esci da quella casa perché ti faccio uscire."
Delfino: "Brava Minaccia, minaccia…"
Antonella: “Minaccio? Sei tu che mi stai obbligando a stare con te, che sei in casa mia e arrivo in ritardo al lavoro, e a Rosita dico la prossima volta che non mi vede arrivare alle 8.30 di chiamare i carabinieri. Hai capito? Perché con te servono solo i carabinieri. Perché con quelle maniere Luca Delfino, non se ne va, Luca Delfino sai cosa fa? O stai con lui o ti fa fuori”.
Più volte nei mesi precedenti gli agenti hanno ascoltato Delfino dirle “Ti ammazzo di botte - Ti scanno con le mie mani”. Tutto trascritto, tutto trasmesso, anche i cd audio alla procura di Genova. Quel 20 aprile del 2007 Delfino non demorde e richiama:
Delfino: “Tu i carabinieri non li devi neanche nominare”.
Antonella: “No..tu non ti preoccupare e vedi come ti arrivano li”
Delfino: “Ti difendi così tu?”
Antonella:“Ti sei appropriato di casa mia. Ti sei appropriato di me. Hai capito ? Nessuno ti vuole.
Delfino: “Ma cosa stai dicendo?”
Antonella: “Neanche la tua famiglia ti vuole,. Ma la chiamo io la tua famiglia. Non ti preoccupare. La chiamo io tua madre. Le lo dico io che la prima cosa che fai sono le mani addosso. Me le paghi. Me le paghi tutte finché campi, hai capito? ”
Ore 8.45 Luca Delfino chiama ancora con fare ossessivo:
Delfino: “Non mi chiudere il telefono in faccia. Hai capito?"
Antonella: “Tu sei un pazzo psicopatico, da rinchiudere in manicomio”.
Delfino: “Questo me lo dici di persona”.
Antonella: “Certo, così di persona mi metti le mani al collo, vero? Mi tiri per i capelli? Perché una persona per stare con lei sai cosa fai te? O gli metti le mani al collo o la pigli per i capelli o addirittura la obblighi a fare sesso perché così almeno la devi tenere con te. Tu obbligandole le persone le tieni con te. Schifoso”.
Pochi giorni dopo i dirigenti della squadra mobile di Genova in un rapporto segnalano alla procura del capoluogo ligure che indaga sul delitto di Luciana Biggi, uccisa una anno prima, le liti furiose tra Delfino e la nuova fidanzata. Ma non è la prima relazione. Già nel luglio 2006 avevano segnalato di un “sempre più delicato rapporto con la Multari segnato da scenate di gelosia e morbosità”.
Il 5 gennaio 2007: “Preoccupanti analogie con il comportamento instabile di Delfino nel periodo in cui era legato alla Biggi. Non è da escludersi che Antonella possa essere vittima di azioni delittuose.”
11 aprile 2007:“Non è escluso che l’indagato possa mettere in pericolo l’incolumità della convivente”.
La mamma di Antonella: “Le hanno ascoltate tutti ma nessuno ha fatto niente"
Dopo aver sentito le intercettazioni, la madre Rosa ha dichiarato: “Le hanno ascoltate tutti ma nessuno ha fatto niente. Perché hanno messo il telefono sottocontrollo? Per che cosa? Per spendere dei soldi? Perché non sono intervenuti? Questo assassino aveva il via libera per poter fare tutto quello che voleva e ha fatto quello che ha voluto. Chi l’ha permesso? Questi magistrati.. chiunque siano.. non è possibile che debbano lasciare una persona del genere. Li sentivano, li hanno sentiti prima di noi, prima di me, tutte queste telefonate, non è l’unica”.
E conclude: “Il nostro avvocato sta mettendo tutti i tasselli, appena è tutto pronto facciamo denunce perché qualcuno ha sbagliato, qualcuno ha lasciato andare la cosa, quindi faremo nomi e cognomi. Loro si giocano la carta dell’infermità mentale. Lui non è matto, matti sono quelli che lo hanno lasciato libero di fare quello che ha fatto”.
(fonte Tgcom)
Ditemi, che paese è quello che lascia a un criminale indisturbato uccidere una donna? Nell'islam le donne vengono lapidate, in Italia vengono uccise senza che la giustizia faccia qualcosa. In questo paese finchè non si vede una donna morta (e nemmeno) nessuno reagisce.
Questo ci aiuta a capire quanto silenzio c'è ancora contro le donne e quanto il tema femminile interessi solo per andarle contro. Oggi ho letto di una bambina di 14 anni trovata morta in un pozzo. E i bambini abusati dalla chiesa contano meno di un feto?
Dobbiamo parlare del numero di donne e bambini che muoiono o vengono stuprati nel nostro paese? Dobbiamo dire che la società li valuta e valuta le loro vite e i loro corpi meno di zero?
Dobbiamo dire quanto interessa la condizione della donna nel nostro paese? perchè non è possibile che molti uomini si sentano ancora padroni della nostra vita e del nostro corpo compreso l'utero....e decidano loro quando privarcela, quando possiamo partorire o no, quando possiamo perdere la verginità e quando possiamo avere rapporti sessuali usarci senza che la nostra volontà valga qualcosa.
Grazie chiesa che hai fatto si che la donna e il figlio diventasse un oggetto, una proprietà dell'uomo e hai fatto sì che tutto cio' avviene nella tua adorata sacra famiglia e poi parli di vita, ci tratti da criminali mentre tu hai creato dei criminali all'interno delle famiglia, dove tutto a loro è permesso.



























Sindicazione
E' ancora polemica sull'aborto nonostante siano finite le elezioni che credevamo fosse solo strumentalizzazione sui nostri corpi. Il Papa, attacca di nuovo la legge
16.07.08 @ 10:56:17
da Rosa
Ho seguito tutto il discorso di ...
16.07.08 @ 08:49:15
da Grexia
CIAO CARISISMA...:) sn entrata su messenger..ti ...
12.07.08 @ 16:19:57
da Rosa
ciao rosa, non so se leggerai ...
11.07.08 @ 19:44:54
da wonderely