Apro un post per parlare del cosidetto stalking.
Il termine inglese “stalking” deriva dal linguaggio venatorio (letteralmente “fare la posta”) ed indica quelle sequenze comportamentali che possono trasformarsi in forme di persecuzione in grado di limitare la libertà di una persona e di violare la sua privacy. Le molestie comprendono atti di sorveglianza, di controllo (appostamenti, pedinamenti, inseguimenti, il raccogliere informazioni sulla “vittima” e sui suoi movimenti), tentativi ripetuti di comunicazione attraverso telefonate, sms, e-mail, graffiti o murales e perfino l’invio di fiori o regali, ricerca di contatto diretto come visite a sorpresa, sotto casa o sul posto di lavoro, in un crescendo che giunge alle minacce di violenza, alla violazione di domicilio, alle aggressioni fisiche e sessuali, fino al tentato omicidio e omicidio.
Il “molestatore assillante” o “stalker” - in genere di sesso maschile (ma anche donne affettivamente dipendenti possono cedere alla tentazione di perseguitare il partner reale o presunto) - può essere uno sconosciuto incontrato per caso, magari per motivi di lavoro, un conoscente, un collega, un familiare o più frequentemente, un ex-partner. Nella maggior parte dei casi le vittime delle molestie assillanti sono donne di età compresa tra i 18 e i 24 anni, mentre la fascia tra i 35 e i 45 anni subisce principalmente vessazioni dal partner (la violenza è la prima causa di morte per la popolazione femminile di età variabile tra i 15 e i 45 anni).
Il termine inglese “stalking” deriva dal linguaggio venatorio (letteralmente “fare la posta”) ed indica quelle sequenze comportamentali che possono trasformarsi in forme di persecuzione in grado di limitare la libertà di una persona e di violare la sua privacy. Le molestie comprendono atti di sorveglianza, di controllo (appostamenti, pedinamenti, inseguimenti, il raccogliere informazioni sulla “vittima” e sui suoi movimenti), tentativi ripetuti di comunicazione attraverso telefonate, sms, e-mail, graffiti o murales e perfino l’invio di fiori o regali, ricerca di contatto diretto come visite a sorpresa, sotto casa o sul posto di lavoro, in un crescendo che giunge alle minacce di violenza, alla violazione di domicilio, alle aggressioni fisiche e sessuali, fino al tentato omicidio e omicidio. Il “molestatore assillante” o “stalker” - in genere di sesso maschile (ma anche donne affettivamente dipendenti possono cedere alla tentazione di perseguitare il partner reale o presunto) - può essere uno sconosciuto incontrato per caso, magari per motivi di lavoro, un conoscente, un collega, un familiare o più frequentemente, un ex-partner. Nella maggior parte dei casi le vittime delle molestie assillanti sono donne di età compresa tra i 18 e i 24 anni, mentre la fascia tra i 35 e i 45 anni subisce principalmente vessazioni dal partner (la violenza è la prima causa di morte per la popolazione femminile di età variabile tra i 15 e i 45 anni).
Dicevamo nell'altro post di come la Spagna tutela le donne dalla violenza. Veniamo all'Italia. In Italia dopo essere venuti al corrente che non siamo tutelate dalla violenze domestiche non c'è nemmeno il reato di stalking. In effetti ci sarebbe una certa connessione tra queste due cose , lo stalking avviene nella magigor parte dei casi per opera di familiari o gente conosciuta in generale. lo stalking non è punito, non è nemmeno considerato violenza, ancora a fronte di un idiota mentalità in voga nel nostro paese si pensa sia ancora una forma di corteggiamento alla donna. Lo stalking è la prima causa di femminicidio, violenza sulle donne, depressione, perdita del lavoro, della vita sociale, che spesso si ha un isolamento e cambiamento delle abitudini di vita della vittima. Quest'anno si è fatto di tutto per non farlo passare a legge: si è abbinato al reato di omofobia per scatenare la furia sesista di alcuni esponenti cattolici, cosi la legge è rimasta fema mentre molte donne vengono uccise, stuprate e massacrate dai loro parter e non. Così siamo rimasti anche tra gli unici paesi dove non viene punita nemmeno la violenza nei confronti delle donne, un paese privo di mezzi per tutelare le donne, dove le donne sono individui dimenticati, e proprio in questa situaizone le violenze crescono. Perchè la vittima, debole e indebolita dal fatto di non ricevere aiuti dalla giustizia è più esposta alle violenze di ogni tipo.
Leggete le proposte di legge.
http://firmiamo.it/puniamolostalking (petizione)Firma la petizione per approvare la legge contro lo Stalking
12 Mag 2008



























Sindicazione
16.07.08 @ 10:56:17
da Rosa
Ho seguito tutto il discorso di ...
16.07.08 @ 08:49:15
da Grexia
CIAO CARISISMA...:) sn entrata su messenger..ti ...
12.07.08 @ 16:19:57
da Rosa
ciao rosa, non so se leggerai ...
11.07.08 @ 19:44:54
da wonderely