Sembra di vedere una vecchia pellicola in bianco e nero.
italia all 84esimo posto tra 120 paesi presi in considerazione nel 2008. L'italia resta indietro a paesi con culture maschiliste e retrograde, come Sri lanke, Giappone e Albania ecc.
Le donne ricorpono solo ruoli che un tempo erano prettamente femminili : istruzione, badanti e altri lavori femminili tradizionali .
L'unica differenza e vantaggio delle donne è il numero delle laureate che superano quello maschile, ma cosa succede quando la donna entra in età fertile?
Dati sconfortanti e agghiaccianti che collocano l'italia come un paese diviso: al nord l'occupazone femminile si attesta un 54%, mentre al sud scende al meno del 30%...qual'è la causa di tutto cio?
Prima di tutto il nord, che si avvicina alla media europea, (da ricordare che siamo gli ultimi in europa per parità) ha un maggior numero di strutture che aiutano la donna, case di riposo per anziani, cito anziani perchè spesso il ruolo di prendersi cura degli anziani grava sulle spalle nostre, asili nido, il part-time è più diffuso e diciamo una mentalità più aperta verso il ruolo sociale delle donne.
Dato più sconfortante e difficilmente da spiegare è il fatto che l'italia è considerata una grande potenza economica, tra i paesi de G8, ma una potenza economica sempre e ancora ancorata in mano maschile, in politica siamo meno del 15%, a livello di occupazione siamo al 46% (nemmeno la metà), a livello di stipendi abbiamo un notevole divario di più del 50%
perchè?
Innanzi tutto, in Italia è radicata la cultura che lo stipendio è cosidetto "secondario", in un paese dove sono necessari due stipendi per vivere.
Da notare è che tra i primi posti della classifica si collocano i paesi del Nord Europa, con cultura e religione protestante. Io credo che questo l'arcano . la religione protestante ha un idea di donna più pari all'uomo rispetto ai paesi cattolici, la donna puo fare il pastore, mentre nella religione cattolica, solo l'uomo puo fare il prete alla donna vengono affidati ruoli di servitu' come la suora, che non puo' nemmeno scoprire il capo, la religione cattolica ha sempre avuto un concetto di donna, che sta a casa a figliare. un paese dove vengono spesso messi in discussione i progressi e i diritti della donna (aborto e fecondazione), dove è difficile staccare la donna dall'immaginario della procreatrice, dove ci si chiede ancora come mai le donne non arrivano vergini al matrimonio. L'itALia è un paese dove la disparità e le discriminazioni sono un caso imbarazzante : DOVE LA DONNA è IN BILICO TRA CARRIERA E FAMIGLIA, DOVE C'è un concetto di donna che negli altri paesi è ormai superato, dove gli uomini si vergognano a cambiare il pannolino a di un bambino e pulire la casa x la donna è ancora un obbligo, dove gli uomini confondono la moglie con una colf..
Ma l'italia non è solo ndietro per quanto riguarda la posizione sociale della donna ma è anche ai primi posti per mercificazione della donna (vedi financial times), dove la donna è considerata solo un oggetto, nei mezzi di comunicazione, perfino tg, dove la donna diventa visibile solo se si citano casi di cronaca nera dove lei è la vittima o il cernefice. qui c'è qualcosa che è rimasto fermo nella nostra cultura, ci vuole impegno e volontà di cambiare, ma in un paese dove e essere donne vuol dire dibattere ancora sul corpo delle donne come se fosse un contenitore, dove ancora si discute se le bionde sono dotate di cervello (programma "batti le bionde")....., dove è vista male una donna che ha una vita sessuale libera...., dove ancora essere stuprate è una colpa della donna, sentenze scioccanti http://lasestina.com/index.php?option=com_content&task=view&id=199&Itemid=85 e dove le donne ancora hanno difficoltà a denunciare, dovuto ad una cultura che ancora le demonizza, che crede che hanno indossato una minigonna o una scollatura, che fino al 1996 era un reato contro la morale, reato ancora poco tutelato, ma molto present enella nostra società che si spaccia per civile, che si spaccia per civile e attribuisce la causa della violenza alle donne ad un popolo di immigrati clandestini.
E' un paese con poca voglia di cambiare, assuefatto, con ragazzine che sono manipolate da quello che fanno i media di loro, un paese che ancora discrimina i gay, che demonizza la contracezione (la prima campagna del preservativo risale ad un mese fa), l'educazione sessuale nelle scuole (molte ragazze che ho intervistato mie coetanee non sanno come è fatto il loro corpo e nei asi più rari perchè hanno le mestruazioni, viste come un peso, come un fastidio e trattate con ribrezzo, dovuto a duna cultura troppo cattolica, la quale considerava le mestrauzioni una cosa impura)....più grave è la questione del preservativo, che non dando adeguata informazione si accentuano le gravidanze indesiderate e il diffondersi dell'AIDS..
l'italia è un paese senza progresso, senza quote rosa, le uniche quote rosa che si sono sentite in tv è l'aumento del femminicidio o di veline in televisione e in politica..
Leggete qui.
italia all 84esimo posto tra 120 paesi presi in considerazione nel 2008. L'italia resta indietro a paesi con culture maschiliste e retrograde, come Sri lanke, Giappone e Albania ecc.
Le donne ricorpono solo ruoli che un tempo erano prettamente femminili : istruzione, badanti e altri lavori femminili tradizionali .
L'unica differenza e vantaggio delle donne è il numero delle laureate che superano quello maschile, ma cosa succede quando la donna entra in età fertile?
Dati sconfortanti e agghiaccianti che collocano l'italia come un paese diviso: al nord l'occupazone femminile si attesta un 54%, mentre al sud scende al meno del 30%...qual'è la causa di tutto cio?
Prima di tutto il nord, che si avvicina alla media europea, (da ricordare che siamo gli ultimi in europa per parità) ha un maggior numero di strutture che aiutano la donna, case di riposo per anziani, cito anziani perchè spesso il ruolo di prendersi cura degli anziani grava sulle spalle nostre, asili nido, il part-time è più diffuso e diciamo una mentalità più aperta verso il ruolo sociale delle donne.
Dato più sconfortante e difficilmente da spiegare è il fatto che l'italia è considerata una grande potenza economica, tra i paesi de G8, ma una potenza economica sempre e ancora ancorata in mano maschile, in politica siamo meno del 15%, a livello di occupazione siamo al 46% (nemmeno la metà), a livello di stipendi abbiamo un notevole divario di più del 50%
perchè?
Innanzi tutto, in Italia è radicata la cultura che lo stipendio è cosidetto "secondario", in un paese dove sono necessari due stipendi per vivere.
Da notare è che tra i primi posti della classifica si collocano i paesi del Nord Europa, con cultura e religione protestante. Io credo che questo l'arcano . la religione protestante ha un idea di donna più pari all'uomo rispetto ai paesi cattolici, la donna puo fare il pastore, mentre nella religione cattolica, solo l'uomo puo fare il prete alla donna vengono affidati ruoli di servitu' come la suora, che non puo' nemmeno scoprire il capo, la religione cattolica ha sempre avuto un concetto di donna, che sta a casa a figliare. un paese dove vengono spesso messi in discussione i progressi e i diritti della donna (aborto e fecondazione), dove è difficile staccare la donna dall'immaginario della procreatrice, dove ci si chiede ancora come mai le donne non arrivano vergini al matrimonio. L'itALia è un paese dove la disparità e le discriminazioni sono un caso imbarazzante : DOVE LA DONNA è IN BILICO TRA CARRIERA E FAMIGLIA, DOVE C'è un concetto di donna che negli altri paesi è ormai superato, dove gli uomini si vergognano a cambiare il pannolino a di un bambino e pulire la casa x la donna è ancora un obbligo, dove gli uomini confondono la moglie con una colf..
Ma l'italia non è solo ndietro per quanto riguarda la posizione sociale della donna ma è anche ai primi posti per mercificazione della donna (vedi financial times), dove la donna è considerata solo un oggetto, nei mezzi di comunicazione, perfino tg, dove la donna diventa visibile solo se si citano casi di cronaca nera dove lei è la vittima o il cernefice. qui c'è qualcosa che è rimasto fermo nella nostra cultura, ci vuole impegno e volontà di cambiare, ma in un paese dove e essere donne vuol dire dibattere ancora sul corpo delle donne come se fosse un contenitore, dove ancora si discute se le bionde sono dotate di cervello (programma "batti le bionde")....., dove è vista male una donna che ha una vita sessuale libera...., dove ancora essere stuprate è una colpa della donna, sentenze scioccanti http://lasestina.com/index.php?option=com_content&task=view&id=199&Itemid=85 e dove le donne ancora hanno difficoltà a denunciare, dovuto ad una cultura che ancora le demonizza, che crede che hanno indossato una minigonna o una scollatura, che fino al 1996 era un reato contro la morale, reato ancora poco tutelato, ma molto present enella nostra società che si spaccia per civile, che si spaccia per civile e attribuisce la causa della violenza alle donne ad un popolo di immigrati clandestini.
E' un paese con poca voglia di cambiare, assuefatto, con ragazzine che sono manipolate da quello che fanno i media di loro, un paese che ancora discrimina i gay, che demonizza la contracezione (la prima campagna del preservativo risale ad un mese fa), l'educazione sessuale nelle scuole (molte ragazze che ho intervistato mie coetanee non sanno come è fatto il loro corpo e nei asi più rari perchè hanno le mestruazioni, viste come un peso, come un fastidio e trattate con ribrezzo, dovuto a duna cultura troppo cattolica, la quale considerava le mestrauzioni una cosa impura)....più grave è la questione del preservativo, che non dando adeguata informazione si accentuano le gravidanze indesiderate e il diffondersi dell'AIDS..
l'italia è un paese senza progresso, senza quote rosa, le uniche quote rosa che si sono sentite in tv è l'aumento del femminicidio o di veline in televisione e in politica..
Leggete qui.
12 Gen 2008


























Sindicazione
06.10.08 @ 11:05:29
da Rosa
eheh grazie, purtroppo c en'è bisogno ...
06.10.08 @ 11:04:04
da Rosa
C'è bisogno di blog come il ...
05.10.08 @ 18:43:57
da Sara
Anch'io diffonderò l'opuscolo! Baci:)
05.10.08 @ 18:37:17
da Sara