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Affissione degli articoli inviati in: Gennaio 2001


no alla violenza sulle donne
dibattito sulla prostituzione
Sexyshock dibatterà sul tema della prostituzione. Vi incollo il comunicato.

martedì 7 ottobre alle 21.00

presso la sala Enzo Biagi c/o sala Borsa Piazza Nettuno 3

A settembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge  presentato dalla Ministra Mara Carfagna sulle misure contro  l´esercizio della prostituzione che, modificando la legge Merlin,  introduce il reato di esercizio della prostituzione in strada e "in  luogo pubblico".

Le "Misure contro la Prostituzione" messe a punto dal Ministro per le  Pari Opportunità andranno a colpire sia le donne che si prostituiscono  in strada che i loro clienti con un´ammenda da 200 a 3000 euro o  addirittura con l'arresto da cinque a quindici giorni. Ma siamo sicure  che il ddl presentato dalla Carfagna con i ministri Maroni e Alfano  sia la soluzione giusta? Noi non lo siamo.

Il mercato del sesso è un mondo complesso che chiama in causa 
innumerevoli dimensioni: le politiche sull´immigrazione, la povertà,  le disuguaglianze di genere e il diritto di ogni donna a poter  scegliere come gestire la propria sessualità e il proprio corpo.

Questa serata, dunque, sarà un´occasione per raccontare il mercato del  sesso fuori dalle banalizzazioni e dai moralismi della politica e  della cattiva informazione, per offrire delle posizioni alternative  di politiche sul mercato del sesso che mettono al centro i diritti  delle persone che si prostituiscono.

Ne parliamo con:

Barbara Spinelli - Giuristi Democratici

"Dalla Merlin alla Carfagna, ovvero dalla disciplina dell'esercizio 
della prostituzione alla repressione delle prostitute".

Porpora Marcasciano -  MIT

"La strumentalizzazione della paura. Soggetti marginali e 
marginalizzati nell'epoca della paura. Situazione e condizioni delle 
persone prostitute e in particolare trans".

Sandro Bellassai - ricercatore precario di Storia contemporanea 
all'Università di Bologna e Maschile Plurale

"Il lato oscuro della prostituzione, ovvero il mestiere più antico del  mondo: il cliente. Desiderio e potere maschile dai tempi della legge  Merlin a oggi".

Modera e introduce: Betty - Sexyshock

06 Ott 2008
Rosa · 4 visite · 0 commenti
Categorie: Prostituzione
Mobilitazione all’universita’ di Palermo contro la legge Gelmini!
Lunedi’ 6 Ottobre anche l’ateneo Palermitano come molti altri atenei italiani, sarà interessato da una mobilitazione straordinaria contro la legge Gelmini. Assemblee , blocco della didattica alla 1 ora alla facoltà di Lettere e Filosofia, blocco della didattica presso le facoltà di Ingegneria Meccanica e chimica da parte dei ricercatori ,  momenti di studio e di informazione , daranno il via parallelamente all’inizio delle lezioni , ad una stagione di proteste contro una serie di provvedimenti  che mortificano ulteriormente la scuola e l’universita’ e la ricerca scientifica.  

L’appuntamento e’ alle 11:00 di Lunedi’ mattina presso l’atrio della Facoltà di Lettere e Filosofia , con un momento di assemblea straordinaria che coinvolgerà studenti e studentesse , ricercatori/trici , docenti , lavoratori /trici della  facoltà.                                                          
               
leggi il volantino dell’assemblea no gelmini:

TUTTA L´UNIVERSITA´ CONTRO LA GELMINI!


E´ già iniziata negli atenei italiani la contestazione della legge Gelmini , la riforma che darà il colpo di grazia all´agonizzante sistema universitario pubblico ; blocchi della didattica , sit-in di protesta , lezioni trasformate in assemblee hanno caratterizzato l´inizio di anno accademico in diverse città , da Torino a Roma.
Studenti e studentesse , ma anche docenti , ricercatori e lavoratori si stanno mobilitando per bloccare l´applicazione delle seguenti misure :

-    Taglio al Fondo di Finanziamento Ordinario per le università di 1,5miliardi per i prossimi anni (che comporterà anche un conseguente aumento delle tasse per gli studenti)
-    Blocco delle assunzioni sia per i tecnici amministrativi che per i ricercatori-docenti per i prossimi cinque anni
-    Possibilità per gli atenei di trasformarsi in Fondazioni di diritto privato.


Si tratta di un attacco senza precedenti non solo all´intero sistema pubblico di università e ricerca che subirà tragicamente la totale mancanza di fondi , ma è anche un drammatico attentato alle possibilità lavorative per un´intera generazione di studenti e giovani precari : con un´Università che non assumerà personale per anni ed una scuola pubblica che vedrà tagli di posti di lavoro per 190.000 unità , ci verrà preclusa ogni possibilità di lavorare nel settore dell´istruzione o della ricerca scientifica.

Non possiamo permettere che queste misure completino la sistematica opera di distruzione dell´università pubblica realizzata dai vari governi in questi anni a colpi di riforme che ci dimostrano come la cultura in questo paese sia solo una voce del bilancio da tagliare.

Invitiamo dunque studenti e studentesse a organizzarsi per dare subito una risposta determinata a questo governo, e ricercatori precari, docenti e personale amministrativo a prendere posizione contro tali provvedimenti per riuscire insieme a bloccare l´applicazione di questa legge e a salvare l´università da una vicinissima fine.


ASSEMBLEA  NO GELMINI

Per informazioni box3 autogestito

Facoltà di Lettere e Filosofia

Fonte: Leluminarie

04 Ott 2008
Rosa · 32 visite · 3 commenti
Categorie: Diritti
I tacchi a spillo fanno male e sono scomodi


Tutti i canoni imposti alle donne fanno male alla salute. Dal famoso corsetto che faceva il vitino da vespa, dall'eccessiva magrezza che causa l'anoressia ai tacchi a spillo.

Da esseredonna oggi

Camminare sui tacchi alti, si sa, non è la cosa più comoda del mondo e chiaramente leggere che i nuovi trend impongono la scarpa bassa e che la scarpa con il tacco nuoce alla salute non può che fare piacere. O almeno, in parte, rendere meno amare le notti di chi ai tacchi alti proprio non riesce ad abituarsi.


A loro sembra essere dedicata l'ultima indagine proveniente dal Regno Unito e pubblicata dal Daily Star secondo cui ogni anno le donne dai 15 anni in su spendono 29 milioni di sterline, circa 36 milioni di euro, per sottoporsi a interventi di raddrizzamento delle dita dei piedi, di estrazione di calli e di unghie incarnite e di sblocco di nervi danneggiati dall’andatura innaturale che si assume quando si indossano 12 centimetri di tacco.


Sarebbero poi sempre più diffusi gli interventi di chirurgia estetica per riempire con un filler il tallone e rendere così la camminata meno innaturale anche se si indossano tacchi 20, molto amati dalle donne inglesi.

A questa inchiesta si aggiunge uno studio presentato al Congresso annuale dell’European League Against Rheumatism secondo cui le donne che indossano spesso tacchi alti sono più a rischio di sviluppare l’artrosi del ginocchio; i ricercatori francesi si sono posti l’obiettivo di confrontare l’effetto di diversi tipi di calzature sulle ginocchia di donne sane e di valutare se esistevano delle analogie con quanto riscontrato a livello biomeccanico in donne con artrosi del ginocchio che indossavano scarpe col tacco basso.


Tutte le donne sono state sottoposte a un test sull’andatura dal quale è emerso un maggiore stress biomeccanico per il ginocchio quando venivano indossate calzature con tacchi alti; i dati rilevati nelle donne sane che avevano camminato con i tacchi hanno anche mostrato delle analogie con quelli rilevati nelle donne con artrosi del ginocchio che invece indossavano scarpe basse.

03 Ott 2008
La contraccezione deve essere compito nostro? un opuscolo per l'educazione sessuale
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I giovani maschi italiani ci danno anche la responsabilità delle gravidanze indesiderate. Come se noi fossimo nate per il loro bisogno. Queste considerazioni sono la causa degli abbandoni di giovani madri che avvengono nel nostro paese e che vengono costrette ad abortire talvolta anche con la violenza.

In Italia, non si conosce l'educazione sessuale per questo che si arriva a certe conclusioni. I mashci pensano che sia roba da femmine, mentre nemmeno le femmine stesse conoscono l'educazione sessuale a causa di tabu' presenti nel nsotro paese contro la sessualità la conoscono.

Pochi giorni fa Nazinger ha organizzato un altra crociata per convincere le menti umane a non usare i contraccettivi, a fare sesso solo per procreare.


Intanto in Sicilia, il collettivo malefimmine, ha redatto un interessante opuscolo pieno di informazioni riguardo la contraccezioni e la lista dei consultori di palermo, per vivere, come dicono loro, una sessualità libera, consapevole e sicura.

L'opuscolo verrà distribuito alle ragazze, sopratutto ai ragazzi che a moda loro non hanno bisogno dell'educazione sesuale perchè tanto noi restiamo incinte, come se restassimo da sole.



Leggete l' opuscolo informativo a cura del collettivo malefimmine

03 Ott 2008
Agenda eventi
Ed ecco l'agenda degli eventi che ci sono stati e alcuni che dovranno avere luogo nel nostro paese.

Un volantino con cui le donne in nero di Milano convocano per venerdì 3 ottobre 2008, ore 18-19, via Mercanti/piazza Cordusio un presidio contro tutti i razzismi a sostengo della manifestazione nazionale del 4 ottobre a Roma.
Per saperne di più clicca
qui.

A Bologna sono state consegnate le linee guida per l'autodeterminazione, nonchè la migliore aplicazione della 194 con incontro pubblico alle 18.00 in Via del Piombo 5 (ex convento di Santa Cristina)

Alle 21.30 del 29 settembre , assemblea ad Atlantide (Cassero di P.ta Santo Stefano) organizzata da Quelle che non ci stanno per la preparazione di un presidio in zona universitaria contro la violenza maschile sulle donne

A Roma l'11 ottobre Freedom not fear: giornata europea "Libertà non paura 2008" contro l'abuso dei sistemi di sorveglianza"

A Firenze  il 15 ottobre ore 17.00 - Via dell'Agnolo, 5 - Giardino dei Ciliegi - riunione Libere Tutte


A Vicenza si è scesi in piazza contro la nuova base statunintense. Il 5 ottobre si farà un referendum.
 
Sabato 27 settembre a Roma, la rete femminista,  ha discusso su lavoro,
reddito, sicurezza e precarietà femminile .

Dal 10,12 ottobre si farà una tre giorni contro la
repressione, la normalizzazione e le nuove forme di disciplinamento dei corpi

L' 11 ottobre ore 16.00  in Via Mongitore a Palermo avrà luogo il  concentramento per Manifestazione nazionale contro lo sgombero dell'ExKarcere

A Roma la manifestazione nazionale, contro la violenza maschile sulle donne che avverrà sabato 22 novembre 2008, dopo l'assemblea di sabato 18 ottobre.

Infine, A Niscemi  dove è stata uccisa lorena il 25 novembre avrà inizio la staffetta nazionale di donne contro la violenza

03 Ott 2008

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