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Affissione degli articoli inviati il: 19.04.08


no alla violenza sulle donne
L'Italia non garantisce l'autodifesa per le donne
Dal Blog di Evil Ari

Questo oggettino simpatico è lo spray al peperoncino. Lo vendono, non è che non lo vendono. Ma non lo puoi usare secondo la legge italiana perchè è cosiderato alla stregua di un'arma da fuoco. Non dico che risolverebbe il problema stupro ma io mi sentirei più tranquilla ad averlo in borsa senza che mi rompano i coglioni (io passarei direttamente alla mazza da baseball, ma vabbè). In Italia una donna non può difendersi perchè potrebbe far male al suo aggressore. Paradossale. Se mai (spero di no) mi trovassi in una brutta situazione (come quella volta il tizio ubriaco che mi ha aspettata dietro la macchina nel parcheggio e cercava di entrare con me dentro) spero di avere la prontezza di riflessi di scappare e al limite tirargli almeno un calcio nelle palle.

I prodotti irritanti a base vegetale (Oleorisin Capsicum e Pepe nero) sono stati generalmente classificati da questo Ministero, previo parere conforme reso dalla Commissione Consultiva Centrale per il controllo delle armi, quali “armi proprie”. Non essendo comprese fra le armi di cui può essere consentito il porto (alla stregua di pugnali, sfollagente, noccoliere ecc…), di essi è, pertanto, vietata l’introduzione sul territorio dello Stato ed il porto, ma anche l’interpretazione più restrittiva delle diverse norme, tuttavia, ammette la detenzione domestica. Attualmente, solo due prodotti (una penna ed un portachiavi), in ragione della modesta quantità di prodotto irritante erogato, sono stati riconosciuti come “non idonei ad arrecare offesa alla persona” e, quindi, ammessi al libero commercio.

Ammette la detenzione domestica. Quindi ci posso fare solo le penne all'arrabbiata.


Poi ci spostiamo direttamente alla storia di Ida. avvenuta a Taranto, avvenuta due anni fa quando una signora di nome Ida, per difendere la figlia, giustamente, da un tentato stupro prese a legnate il carnefice. Un processo assurdo, ma che spiega bene il clima reazionario e maschilista esistente: si vuole processare una donna, Ida, che anni fa per difendere la figlia minorenne da un tentativo di violenza sessuale, prese giustamente a legnate l'uomo, tra l'altro anche con precedenti di "spaccio"; ora la magistratura invece di condannare il violentatore, accetta tranquillamente la querela/denuncia di questo porco e impianta un processo per condannare Ida!
Questo è un grave avvenimento xke non solo denota un incitamento ai reati sessuali ma anche uno scoraggiamento della donna a denunciale e solo difendere le violenze. Situazione analoga fu quella della sanzione a chi detenesse lo spray antistupro. È questo lo Stato che dovrebbe difenderci contro la violenza sessuale!?

cito le parole di Franca Rame: Ancora oggi, proprio per l'imbecille mentalità corrente, una donna convince veramente di aver subito violenza carnale contro la sua volontà, se ha la "fortuna" di presentarsi alle autorità competenti pestata e sanguinante, se si presenta morta è meglio! Un cadavere con segni di stupro e sevizie dà più garanzie.
petizione

Non permettiamo le violenze, prima causa di morte delle donne e dobbiamo cercare di fermare il processo a questa donna, un vero e proprio clima di caccia alle streghe che avverrà il 28 aprile e si avvicina.
19 Apr 2008
Rosa · 128 visite · 2 commenti
Categorie: Autodifesa, Violenze di genere, Diritti
Non mi stupisco se legalizzano lo stupro fatto da un italiano
ff-5.jpg picture by kikkazz

Leggete questi incolli fatti da ansa:

Roma, 19 apr - ''I due episodi criminali avvenuti a Roma e a Milano, che hanno visto come vittime due giovani donne, sono di enorme gravita'. Da ministro dell'Interno, tuttavia, devo sottolineare che in entrambi i casi il pronto intervento delle forze dell'ordine ha assicurato i colpevoli alla giustizia e ha probabilmente salvato la vita di una delle vittime''. Lo afferma in un comunicato il ministro dell'Interno Giuliano Amato. ''Il crimine non sempre puo' essere prevenuto, ma ora abbiamo strumenti adeguati per reagire. Io stesso - aggiunge Amato - ho espulso numerosi cittadini comunitari per ripetuti reati commessi in passato che evidentemente non erano bastati per adeguate pene detentive. Dopo l'adozione lo scorso anno dei patti per la sicurezza i delitti nelle citta', come e' noto, sono drasticamente diminuiti. Anche per questo reputo un'inattesa caduta di stile le dichiarazioni del sindaco di Milano che ha giudicato latitante lo Stato rispetto al Patto per la sicurezza di Milano. Il sindaco dovrebbe essere il primo a conoscere quei dati''.

Roma, 19 apr. (Apcom) - Il Governo deve varare entro due mesi norme a tutela della sicurezza e contro la clandestinità. Lo afferma Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie della Lega.

"Entro due mesi dall'insediamento del Governo - dichiara - dovremo dare risposte definitive in materia di sicurezza e di clandestinità attraverso la conversione di un decreto legge da emanarsi già nel mese di maggio e chiunque si sottrarrà o si opporrà al confronto dovrà essere considerato, e additato da tutti, alla stregua di uno stupratore".

"Ogni violenza contro la donna o contro i più deboli - osserva - ancor più quando l'autore del delitto non avrebbe diritto ad essere presente tra di noi in quanto irregolare, è un qualcosa che deve pesare sulle nostre coscienze e di cui tutti dobbiamo ritenerci responsabili. Le elezioni Politiche, con l'annesso scontro politico, sono passate ed ora è il momento di dare risposte concrete al Paese. Non si può essere a favore o contro lo stupro, la violenza non può essere né di destra né di sinistra, il cittadino non può essere vittima o ostaggio dei peggiori balordi che hanno assunto il controllo del territorio e contano su una sorta di certezza dell'impunibilità grazie alle complicità della politica".

"Se si vuole aprire veramente una nuova fase politica - conclude - allora bisogna mettersi alle spalle questo modo di fare politica, che altro non è che una politica delinquenziale, sia che venga da una parte politica che dall'altra".


Adesso faccio una pausa e mi chiedo: Loro parlano così solo di stupri attuati da stranieri ciò significa che bisogna legalizzare quelli fatti da italiani? Purtropp osiamo alle solite la famiglia patriarcale è sempre e comunque difesa....

19 Apr 2008
Rosa · 185 visite · 0 commenti
Categorie: Violenze di genere
Verona: Bambini a perdere

FAMIGLIA
Da padovadonne

Il nuovo regolamento per gli asili nido comunali sta tutto in questa splendida dichiarazione: «I figli nati in un contesto familiare regolare hanno un canale  preferenziale rispetto agli altri". Così nella graduatoria di accesso agli asili nido 20  punti  vengono assegnati  ai figli di vedove/i, 15 punti ai  bambini di coppie regolarmente sposate, 10  punti a quelli riconosciuti da un solo genitore (nella stragrande maggioranza i figli di ragazze madri), 8 ai bambini di separati e solo 7  punti ai figli di coppie conviventi ma non coniugate, le terribili famiglie di fatto.
Il perché ce lo spiega il consigliere di FI Mario Rossi (un nome, un programma):


Mario Rossi

"La famiglia e la sposa vedova con il bambino sono una istituzione  riconosciuta come famiglia dalla costituzione, mentre la ragazza madre con il bambino per il suo  status non ha avuto un rapporto istituzionalizzato con la società, come lo ha chi ha legame di matrimonio». Dunque una graduatoria della moralità e della conformità al modello di  Famiglia, quella con la maiuscola, unica e sola riconosciuta. E i bambini? Ma chi se ne importa! E le madri, le donne, la fatica che fanno a gestire situazioni difficili? Sono colpevoli di non avere "un rapporto  istituzionalizzato con la società" e quindi.. Se un pregio ce l'ha questo regolamento è di svelare come la pensano  veramente i paladini della Famiglia. C'è qui un furore ideologico, una gelida rabbia non tanto a difesa della famiglia ma contro tutte/i quelle/i  che dentro quella Famiglia, per i più diversi motivi, non ci stanno.  Una furia che rivela come anche le campagne contro l'aborto non siano a favore di eventuali bambini che potrebbero nascere ma ancora una volta contro le donne colpevoli di non essere sottomesse e conformi. Viene fuori un pensiero unico spaventosamente ottuso e irreale che vorrebbe restaurare a suon di leggi e regolamenti quello che, per fortuna, nella società non esiste più. I tanti e diversi modi di stare insieme, a volte scelti, a volte subiti, stanno intorno a noi, veri e vicini, a ricordare che la vita delle persone è un'altra cosa.


E allora a colpi di clava puniamo i cattivi anzi le cattive e premiamo la Famiglia consacrata dal matrimonio. Ma chiediamo di nuovo: e i bambini? I bambini si usano
mica si difendono. In genere si usano contro le madri. Così  il figlio di genitori separati o di una ragazza madre o di chi vive insieme ma non si è sposato vale meno del
figlio della famiglia del mulino bianco (quella famiglia comunque in cui le cronache ci dicono si consumano le peggiori nefandezze). Bambini marchiati dal fatto di essere figli di madri, di genitori "cattivi", bambini che valgono meno, bambini a perdere. Bambini per i quali forse ci sarà un po' di carità pelosa, erogata caso per caso, dopo aver valutato tutto, ma proprio tutto.. Trasformati già così piccoli in diversi, in casi sociali tollerati a fatica ma non inclusi nella scintillante e perfetta società delle Famiglie regolari. 

Alcune famiglie irregolari

19 Apr 2008
Rosa · 95 visite · 0 commenti
Categorie: Discriminazioni
Differenze tra Spagna e Italia
Paesi mediterranei e vicini si ma hanno delle differenze culturali che li fanno molto distanti. Da Giramundo.
Esperanos, España


1) La Spagna dice
sì alle unioni gay e alle coppie di fatto. L'italia condanna i gay definendoli come una grave patologia da sanare, incoraggiando a gruppi fascisti di perseguitare queste genti poichè viene perfino negata la tutela dall'omofobia.

2)  La Spagna sull' aborto: "Non faremo riforma,ma non consentiremo persecuzioni".
In Italia Giuliano Ferrara, fa un tour tutta Italia per atrribuirci epiteti degni di Anna Maria Franzoni. La chiesa definisce l'aborto un omicidio cosi come le varie destre sottointendendo che la 194 ha permesso alle donne di essere libere ed autodeterminarsi. Cosi mettono un sacco di medici obiettori agli ospedali cosi noi dovremo chiedere il permesso agli uomini cosi come per la nsotra libertà sessuale (pillola del giorno dopo). In itlaia ci si preoccupa del fatto che le donne non procreano più e questo mette in evidenza che in italia c'è una mentalità che vuole le donne a figliare. la ru49 è vietata in italia.

3) Nove donne ministro contro otto uomini...
In italia Berlusconi critica un Parlamento troppo rosa giustificandosi che in Italia ci sono poche donne. Il parlamneto Italiano è troppo azzurro e nessuno sembra preoccuparsi come se fosse normale la situazione e come se le donne fossero cittadine di serie b. Inoltre in spagna non si è raggiunto nemmeno il 50%. Berlusconi in piena campagna invita alle donne di cucinare per i mariti impegnati ai seggi, candida solo veline, affinche si possano aumentare i voti degli uomini, evidente che per lui le donne in Italia non esistono, anzi fanno da ornamento. ciò conferma la frase detta a Zappatero.

4) Varate leggi per velocizzare il divorzio, per promuovere l’uguaglianza tra i sessi e per contrastare la violenza domestica.
In Italia la famiglia è intoccabile. Per l'Italia la violenza domestica non esiste, perchè la causa delle violenze sulle donne sono i rumeni quindi si attuano leggi per l'esplusione di queste persone. Cio' significa che il loro progetto non è contrastare la violenza domestica, che per una dottrina cattolica è normale che il marito, capofamiglia picchi, violenti, uccida moglie e figli, ma il suo obiettivo è promuovere una cultura familistica italiana ariana, in modo che ahimè moltiplichi le violenze domestiche. La legge sul doppio cognome non esiste e nemmeno quella dello stalking, le violenze domestiche denunciate difficilmente finiscono in un tribunale e non solo se si denuncia poichè c'è una cultura che inibisce la denuncia, ma anche perchè le istituzioni ritengono normale, una specie di scaramuccia familiare.

5) Una donna incinta, per la prima volta, alla guida del ministero della Difesa! Sottolineo incinta perchè in Italia la donna incinta è vittima di discriminazioni dai posti di lavoro, licenziamenti e asili nido chiusi.  Essere incinte in Itlaia significa aver smesso di far carriera (in italia difficilmente si pensa che una donna lavori per far carriera) ed automaticamente il suo posto diventa la casa, non solo per quanto riguarda i licenziamenti ma anche per la mancanza di asili nido.

6)
Il premier spagnolo ha ribadito il rispetto del pensiero dei cattolici, ma anche la necessaria laicità dello Stato. E' stata eliminata l'obbligatorietà per gli studenti di ricevere l'insegnamento della religione cattolica a scuola. In Italia la laicità sta perfino scomparendo.

7) Prevenzione dell'
anoressia e della bulimia: vietate le sfilate a modelle sotto la 38 (e obbligato gli stilisti a ritirare i vestiti di tale misura),
dall'altro ha ordinato a Burger King di ritirare la pubblicità del panino King XXL, calorico come 10 uova fritte. In Italia promuovono il modello della velina, che dicono di essere formose ma invece sono magre come stuzzicadenti, vengono censurate le campagne contro l'anoressia perchè rovinano l'immagine di Milano.

8)Incentivi all'assunzione dei giovani e alla trasformazione di contratti precari a tempo indeterminato o a tempo procrastinato (minimo 12 mesi). Inoltre, con la riforma del lavoro, ha consolidato stessi diritti e stesse opportunità tra uomini e donne.  In italia divario salariale tra uomini e donne, agigungendo anche il lavoro odmestico che pesa sulle donne, giovani a spasso e ancora a casa dei genitori.


9)Approvata una legge liberalizzante sulla fecondazione assistita. In italia donne costrette ad andare all'estero perchè hanno una legge hce le impone perfino come usare il proprio utero. La legge sulla fecondazione itlaiana è contro la salute della donna.

19 Apr 2008