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Passi avanti per i diritti delle donne
Approvata in Guatemala tra grida di giubilo e lancio di petali da parte delle associazioni di donne la legge contro il femminicidio che stabilisce pene severe per chi si macchia di questo reato. La legge definisce il femminicidio come atto commesso da chi “nell’ambito delle relazioni diseguali di potere tra uomini e donne uccida una donna” e stabilisce pene tra 25 e 50 anni di pena per chi si macchia di questo delitto. Da 5 a 12 anni invece le pene per chi commette violenza fisica o sessuale contro le donne, da 5 ad 8 anni per il reato di violenza psicologica. _Da sottolineare il fatto che l’opposizione dell’aggressore all’uso di metodi contraccettivi, naturali o artificiali è ricondotto al reato di violenza sessuale. Viene inoltre introdotto il delitto di violenza economica (attingere senza consenso ai bene delle donne o trattenere i documenti che attestano le loro proprietà) che prevede sanzioni da 5 ad 8 anni. Nel 2007 in Guatemala sono state assassinate 590 donne.

Anche in Italia per la prima volta fu pronunciata la parola femminicidio al processo di Perugia per l'omicidio di Barbara Cicioni la donna incinta uccisa dal marito.

STRASBURGO — È la prima volta che un’organizzazione internazionale definisce l’aborto «un diritto della donna ». Con 102 voti contro 69, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa riunita a Strasburgo ha approvato ieri la risoluzione che raccomanda la depenalizzazione dell’interruzione di gravidanza a quanti tra i 47 Stati membri non abbiano già provveduto e la rimozione di qualsiasi restrizione che « de jure o de facto ostacoli l’accesso a un aborto sicuro» compromettendo «l’effettivo esercizio del diritto delle donne ad abortire»: il testo, presentato dalla socialista austriaca Gisela Wurm, non ha valore giuridico vincolante ma segna una svolta teorica nell’ambito della più antica istituzione paneuropea, chiamata a vigilare sul rispetto dei diritti umani nel continente.

Sottoposto a 72 emendamenti in quattro ore di acceso dibattito, il documento stabilisce che l’aborto non può essere strumento di politiche di pianificazione familiare e resta una decisione «da evitare, per quanto possibile: occorrerà utilizzare ogni mezzo per ridurre il numero sia delle gravidanze che degli aborti non desiderati»; a tal fine, gli Stati sono invitati a garantire libero accesso alla contraccezione e, per le giovani generazioni, a un’educazione sessuale completa. «Non è più possibile abbandonare la donne al proprio destino esponendole a traumi e gravi pericoli — dice al Corriere l’onorevole Wurm —, non c’è contrapposizione tra i loro diritti e i “diritti umani”. Il movimento “Aborto no grazie” in Italia? Non ne so molto, ma azzarderei un paragone con battaglie culturali simili lanciate in altri Paesi europei, miranti, in ultima istanza, a rivedere le condizioni imposte dalle legislazioni nazionali e quindi ridurre le possibilità di abortire». In tutti i Paesi europei l’interruzione di gravidanza è consentita in caso di grave pericolo per la madre, nella maggioranza degli Stati la legge ammette anche altre ragioni (come il pericolo di malformazioni per il feto) e fissa dei limiti temporali; fanno eccezione Irlanda, Polonia, Malta, Monaco e Andorra, dove l’aborto è illegale.
Aspra l’opposizione dei gruppi di centro-destra che hanno partecipato al dibattito in Aula, allarmati di fronte a «un forte sbilanciamento della discussione a detrimento del diritto alla vita del nascituro », nelle parole del deputato italiano di Forza Italia e Ppe Claudio Azzolini.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Lancet nel 2007, nel mondo una gravidanza su cinque si conclude con un aborto.

10:52:58 . 18 Apr 2008

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http://nonsiamobambole.blogazza.com/______-b1/Passi-avanti-per-i-diritti-delle-donne-b1-p153.htm

Commenti

Commento di: wonderely [ Visitatore ] Sito Web
Sono veramente contenta leggendo queste cose...finalmente qualcosa si muove e qualcosa cambia...
Per quanto riguarda l'aborto io ho una mia opinione molto personale a riguardo. Non me la sento di dire che l'aborto è giusto, perché comunque è l'interruzione di una possibile vita, però riconosco alle donne il diritto di scegliere perché la gravidanza e la maternità non sono una passeggiata e una donna deve sentirsi in grado sia fisicamente che psicologicamente di affrontarle. Le donne non sono dei contenitori, delle incubatrici, come vogliono farci passare, ma sono delle persone con la loro testa e la loro coscienza per pensare e decidere. Non credo sia giusto che una donna abortisca solo perché non sa cosa fare: l'aborto deve essere una decisione, non un dubbio, perché in questo caso la donna può avere davvero un crollo emotivo pesantissimo. Purtroppo ho sentito parlare e ho letto testimonianze di donne che hanno abortito perché non sapevano che fare e in seguito se ne sono pentite amaramente.
Credo che innanzitutto ci debba essere una buona informazione sulla contraccezione sia da parte femminile che da parte maschile, perché diminuendo le gravidanze indesiderate si diminuiranno anche gli aborti e il trauma ad essi connesso.
In seguito, nel caso in cui la donna resti incinta comunque (perché i contraccettivi non sono sicuri al 100%) il medico non deve proporre come prima opzione l'aborto, ma deve informare la donna su tutte le possibilità che ha...purtroppo capita che il medico consigli alla donna solo l'aborto perché "la farà stare meglio", cosa assolutamente falsa.
Credo anche che debbano nascere molte più associazioni che aiutano le donne che si trovano sole ad affrontare una gravidanza (come è il caso di Madre Segreta) e credo che ci debbano essere anche aiuti finanziari per le ragazze madri. Infine, ma non meno importante, è d'obbligo la tutela dei bambini che vengono lasciati negli orfanotrofi perché non subiscano abusi sessuali o quant'altro.
La gente come Ferrara che si limita a dare alle donne delle assassine senza riconoscere tutti problemi del sistema italiano in materia mi fa solo pena e infatti abbiamo visto tutti il suo flop alle elezioni.
Ciao!
   18.04.08 @ 12:02:32
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
Sono d'accordo con te, l'aborto è una cosa brutta e traumatica per la donna, perchè anche se è legalizzato e giustamente grazie alla 194 puoi controllare melgio il tuo corpo la donna che abortisce percepisce inconsciamente che è pur sempre togliere una futura vita al feto. Infatti non bisogna lasciarla sola e criminalizzarla come sta facendo il nostro paese con proposte tipo la sepoltura del feto, perchè cosi si porta a colpevolizzare la donna ee questo è brutto perchè è simbolo di un paese contro le donne e non solo contro la libertà delle donne. Infatti, Ferrara e la destra ci fanno passare come oggetti x ottenere voti dai catotlici come contenitori che dobbiamo accettare anche una maternità non scelta da noi e sopratutto ci fanno passare come persone senza volontà e testa di poter decidere noi cosa fare del nostro corpo e mi da fastidio sinceramente tutto questo "chiedere permesso agli uomini". ma chi sono? hanno l'utero? Io proporrei di vendeglielo cosi nn abbiamo + il problema delle gravidanze indesiderate :D s ene ocucpano loro, che poi sono i primi che mettono incinte le donne senza preoccuparsi e poi il sistema vuole farci passare xquelle che restano incinte da sole, come se fossimo la madonna, ovvio che la responsabilità è anche dell'uomo, ma chi accusa l'aborto accusa solo noi "dicendo di stare attente" ma poi sono i primi anche che non ci danno informazione ed educazione sessuale anzi vogliono abolire anche i contraccetivi (vedi pillola del giorno dopo) e poi lo credo che se una che è in emergenza gli negano quel diritto va ad abortire.
Già anche io sono x l'aiuto delle ragazze madri e dei corsi di educazione x quei bastardi che le mettono incint ee le abbandonano, xo sai che qui mi trovo d'accordo con ferrara quando dice che molti uomini suggeriscono alle donne di abortire se no le lasciano, almeno qualcosa di buono che ha detto il ciccione.
Già ferrara ci ha dato epiteti che non sono mai stati usati nemmeno x la Franzoni. E nesusno si preoccupa di chi fa infanticidio e femminicidio, compresa pedofilia..come mai? è più importante un feto di queste persone?
vedi. è tutta ipocrisia.

guarda i miei nuovi banner li ho fatti cn un programma gif :D

baci ely

   18.04.08 @ 12:59:37
Commento di: wonderely [ Visitatore ] Sito Web
Hai ragione...è tutta ipocrisia...ci sono tantissime donne che vivono la maternità come un peso perché hanno accanto "uomini" che di bambini non ne vogliono sapere...ci sono un sacco di donne che vengono costrette ad abortire dai loro compagni...quindi, dovrebbero imparare a vedere tutte le sfumature dell'aborto e non solo la "donna assassina" che non ha rispetto per la vita e che abortisce per gioco...bah!!

belli i banner!!;)
bacioni!
   18.04.08 @ 14:02:37
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
in questa idiota società patriarcale quando un individuo è responsabile di un avvenimento paga il suo prezzo che equivale al doppio quando esso è di sesso femminile.

:(

ps. Il banner di Ferrara se vuoi incollalo al tuo blog sarebbe carina l'idea che tutti i blog laici e femministi portassero questo banner di sconfitta al ciccione majin bu :D sai ke ha preso nemmeno l'1% secondo te chi lo avrebbe votato un idiota simile?
   18.04.08 @ 14:08:58
Commento di: wonderely [ Visitatore ] Sito Web
Sì, Ferrara ha preso lo 0,3-0,4%...che sfigatooooo!!!XD
comunque, l'ho messo il banner!! :)
   18.04.08 @ 17:01:08
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
ehehe ke sfigato, ma chi se lo cagava? lui si sentiva gia Gesu Cristo (ok non bestemmio :D).

grazie :)
un bacione:
   18.04.08 @ 17:41:38

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