Ha 60 anni, conduce una stressante campagna elettorale, è stanca, ha le rughe e le occhiaie. La foto appare su nternet immediatamente comincia la campagna mediatica dei suoi avversari politici. Hillary è una donna, è una donna che sta invecchiando. «Purtroppo - dice Rush Limbaugh, uno dei rappresentanti della destra estrema - ormai la politica è apparenza, sei quello che appari e Hillary come donna invecchierà peggio di un uomo in quel lavoro alla Casa Bianca che logora chiunque e noi americani passeremo 4 anni davanti allo spettacolo deprimente di una vecchia signora che perde ogni giorno la propria battaglia con il proprio aspetto.
Un uomo anziano appare deciso, autorevole, serio, una donna anziana è soltanto vecchia». E questo non è accettabile, perchè se ad un uomo la vecchiaia porta saggezza, le rughe danno fascino, la stanchezza è segnale di impegno per una donna no. Il primo dovere di una donna è la bellezza e la giovinezza. Se non ha queste due qualità se ne stia a casa. Altrimenti disturba gli ideali estetici e le fantasie erotiche degli uomini.
Che dire di fronte a queste affermazioni? Che le donne che vogliono raggiungere il potere vengono ostacolate in tutti i modi possibili, anche i più bassi? Che, come sempre nei confronti del secondo sesso, gli attacchi non sono mai solo politici? Diremmo tutte cose vere. Come è vero quello che ha detto Christine Oc- krent, una giornalista tv francese che ha scritto sulle donne più potenti del mondo e ne ha osservato i comportamenti dal Cile alla Finlandia. Anche il vocabolario cambia radicalmente quando si parla di una donna. «Un uomo» scrive, «è autorevole, una donna non può che essere autoritaria, un uomo è seducente, una donna è seduttiva.
Un uomo ha le occhiaie perchè ha lavorato molto, una donna affaticata è semplicemente sfatta. Un uomo pubblico ha diritto al rispetto, una donna pubblica è stata per molto tempo una prostituta». Ma forse qualcosa è cambiato, forse il motivo di tanta misoginia non è lo stesso di qualche anno fa. Un tempo era senso di superioritàcon punte di disprezzo. Era un modo di ricordare alle donne che non ce l’avrebbero mai fatta in quanto “inferiori”. Oggi viene il dubbio che non sia solo questo, che dietro a queste battaglie senza esclusione di colpi ci sia la paura.
Il potere femminile terrorizza. Figuriamoci il potere femminile, alla Casa Bianca, il centro dell’impero, il luogo in cui si decidono i destini del mondo.
Che qualcuno cominci veramente a temere una donna nello studio ovale?
Notizia tratta dal Nord Sardegna
Non c'è bisogno che esprimo il mio parere, quoto tutto e sono senza parole!












Sindicazione
05.07.08 @ 18:58:23
da Rosa
ciao Rosa! mi spiace per il ...
05.07.08 @ 18:38:49
da wonderely
Già fra condordo pienamente con te..poi ...
04.07.08 @ 21:14:02
da Rosa
già poi giustifica pure.... ho gia incollato ...
04.07.08 @ 21:08:55
da Rosa