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COSA VEDE UN RAGAZZINO CHE GUARDA LA TV? le nostre ministre parlano della condizione femminile in Italia
"Cosa vede un ragazzino che guarda la tv? Vede donne svestite vicine a uomini vestiti di tutto punto. Vede donne che cadono in deliquio per un detersivo. Questo ragazzino si chiedera' se le donne hanno anche un cervello...Allo stesso tempo le poche donne manager hanno l'immagine di Crudelia Demon. Tutti si chiedono se hanno distrutto la loro famiglia. Puo' sembrare stupido, ma questa e' l'immagine che filtra...". Emma Bonino, leader radicale e una delle 6 ministro donna del Governo Prodi, ha letto questo videomessaggio ad un convegno sulle donne.

"L'accesso delle donne al mercato del lavoro in Italia - conclude Bonino - e' lontano dalla media europea. Quante sono poi le donne ingegnere in Italia?".Poche, ancora poche, ministro Bonino. E soprattutto quelle che ci sono guadagnano circa il 30% in meno dei loro colleghi. Ma la televisione non e' la sola imputata. Vogliamo parlare dei modelli proposti dai pubblicitari? O dei programmi scolastici e dei libri di testo che ignorano le donne, anche se poche, che si sono distinte nei vari campi? Come ignorare, infine, la separazione di ruoli e funzioni che avviene nei primissimi anni dell'infanzia sia in famiglia che nelle scuole materne (qualcuno ci spieghi poi perche' continuare a chiamarle materne e non prevedere un adeguato contributo maschile nell'insegnamento di quel periodo)? A questo punto, allora, perche' Emma Bonino non propone una serie di spot,
proprio da trasmettere in tv, che raccontino le donne italiane di oggi?
E cosi' Bonino ha riunito intorno ad un tavolo alcune giornaliste per lanciare un'offensiva mediatica che si proponga di e comunicare la realtà e il disagio della vita al femminile in una società che punta a bloccare la crescita della donna al di fuori delle mura domestiche


TURCO, SERVE NUOVA LIBERAZIONE DA STEREOTIPO VELINA

"Le ragazze oggi sono bombardate da messaggi distorti in cui la bellezza si misura in etti, in certe fatture del corpo e in una determinata disponibilita' sessuale. Devono liberarsi dalla schiavitu' degli stereotipi che vedo ritornare e non disperdere cio' che e' stato conquistato in passato". Il ministro della Salute, Livia Turco, ha lanciato un allarme contro il modello di bellezza 'da velina' che ritiene sia ormai dilagante. "Le donne della mia generazione e di quella prima hanno dovuto liberarsi dagli stereotipi legati all'identificazione in un ruolo. Ho l'impressione che oggi sia peggio di allora e che questa battaglia la dovrete fare anche voi", ha detto dal palco  alle giovani studentesse presenti ad un convegno organizzato a Torino.  "Il diritto piu' importante per le donne - ha proseguito il ministro - e' quello di essere se stesse aggiungendo che "la bellezza e' avere fiducia in se', scoprire i propri talenti, potersi sperimentare e riproporre anche i valori che sono propri dell'esperienza delle donne". E infine la Turco ha difeso il diritto di diventare madri. "Non vorrei che queste giovani donne dovessero rinunciare all'esperienza della maternita'. Nella societa' di oggi non c'e' nessuna immagine del valore della madre e della bellezza del crescere un figlio". Si sta perdendo, ha concluso il ministro, l'idea che "dalla maternita' scaturiscono valori propri del genere femminile, ad esempio il valore della cura".




Uno sguardo alle nostre grandi ministre che prendono in mano la questione femminile in Italia nella società e nei media. La Bonino si preoccupa l'effetto che puo dare una visione della donna nei media agli individui di sesso maschile che crescono con questi stereotipi,la Turco si pone il problema dell'effetto che puo dare ad un individuo di sesso femminile, in un era dove nesuno si pone il problema, che è molto scandaloso, anzi, esigono di essere velina perfino in parlamento.


14:12:56 . 10 Mar 2008
Rosa · 491 visite · 9 commenti
Categorie: Donne e mass media, Donna e politica, Discriminazioni, donna e società, Pari Opportunità, Ministre., mercificazione femminile
Parole chiave (tag): Parole chiave (tag) mass media Parole chiave (tag) mercificazione Parole chiave (tag) stereotipi Parole chiave (tag) tv Parole chiave (tag) velina
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Commenti

Commento di: Simona [ Visitatore ]
già!!è una cosa vergognosa che accendo la tv e vedo solo donne nude e sceme che non parlano o quando aprono bocca dicono fesserie come victoria silvestedt di gira la ruota che sembra una barbie idiota. Cioè non ho cpaito perchè mai possibile bisogna rappresentare una donna in quel modo? diverte? no fa solo venire idee misogine magari è questo l' obiettivo dei media, mortificare l'immagine femminile affinchè essa nn possa + avere un ruolo alto nella società perchè non si sente all'altezza perchè rappresentata cm 1 scema o in caso contrario far si che gli uomini discriminino le donne (ci discriminano gia) a causa dei media che ci vedono stupide e si convincono d qst.quello che vogliono fare cn i ragazzini educarli al maschilismo. BASTA.
   10.03.08 @ 16:57:44
Commento di: Lulù [ Visitatore ]
Ho sempre ammirato queste due ministre. Purtroppo assieme a rosy bindy e la Mussolini sono le uniche donne migliori che abbiamo in parlamento, forse perchè sono quelle venute prima quando c'era più considerazione delle donne, ora con l'avvento di queste veline, la questione femminile sta tornando come era nel passato : donna=oggetto ed è questo che mi rattrista vedere che nei programmi, nelle pubblicità, nei cartelloni siamo usate x vendere e per l'eccitamento dell'uomo. La donna ora non è nemmeno + naturale, mentre prima poteva vantare di avere una dote naturale ora si deve premiar eil chirurgo che l'ha rifatta. Inorridisco xke sembra una bambola gonfiabile, con labbra rifatte e buchi in vista..uomini: cosa state facendo della donna? perchè appena una salta fuori dalla porta viene stuprata con + facilità che bere un bicchier d'acqua?
   10.03.08 @ 18:53:29
Commento di: simone [ Visitatore ] Sito Web
Assolutamente d' accordo: esiste un' immagine stereotipata dell' universo femminile, che é al contrario ricchezza e valore sociale.
Sono fermamente convinto che abbiate un modo di pensare e di agire diverso da quello maschile, una sensibilità particolare.
Sta a voi dimostrare con i fatti tutte le vostre capacità: sarà durare, ma ce la potete fare.
Già altrove le cose sono ormai cambiate: penso a Hillary Clinton o Agela Merkel, protagoniste della politica in due importantissime democrazie.
Democrazie che in molti aspetti, la questione femminile per esempio, sono più evolute della nostra.

simone
ilcomunicatore
   10.03.08 @ 22:26:08
Commento di: loreanne [ Visitatore ] Sito Web
la speranza e' sempre che le persone ragionno con la loro testa e non si facciano condizionare dalla finzione della televisione;ma e' una speranza!ci sono tante donne grandi e sconosciute a troppi;noi oggi abbiamo inserito una breve citazione di Olimpe De Gouge da “La dichiarazione dei diritti delle donne e delle cittadine”.
è stata ghigliottinata per le sue idee!
un caro saluto da Veronica che in questo momento scrive e dal resto del trio
Lorenzo&Anne

   11.03.08 @ 01:15:12
Commento di: mari [ Visitatore ]
bene, bell'articolo e tutte cose vere...ma mi chiedo: cosa si sta aspettando per intervenire?
Perchè chi ha il "potere" di rappresentarci non lo fa? Perchè sempre tante belle parole e fatti MAI!!!
Porre limiti ai massmedia, che non è vero che non condizionano purtroppo, un ragazzino di 14 anni non ha la capacità di "difendersi" dalle cattive interpretazioni, non ha ancora sviluppato questa autonomia, e quindi beve tutto quello che gli viene propinato; a volte non solo il ragazzino...purtroppo...
La cultura è sempre e ancora quella, le donne sono quelle...e la cosa triste è che si stanno convincendo di essere veramente così, in fondo quando ti senti un'etichetta addosso alla fine prima o poi diventa per forza la tua..il tuo ruolo.....e nessuno fa niente...bla, bla...quante belle chiacchiere?
E' triste pensare di vivere tutta una vita dovendo lottare, faticare e soffrire più di quanto sarebbe necessario...solo perchè sei nata femmina....e pensare che Dio ci ha fatti tutti uguali...."...maschio e femmina li creò..."e come tutte le più belle cose siamo riusciti a infangare anche un bell'inizio...
Sapete che vi dico? Meno male che mio figlio è maschio!!
   12.03.08 @ 08:35:54
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
mary, purtroppo quando si nace in un mondo troppo a misura d'uomo è una fatica essere femmine. in un mondo a misura d'uomo la femmina è vista solo un contorno, forse nemmeno un essere umano nonostante anni di emancipaizone femminile e quindi ritrova il suo corpo e la sua libertàà disposta e decisa sempre e comunque dagl iuomini: questa è la triste società patriarcale che io ho smepre pensato fosse la causa del femminicidio e nn cpaisco xke un uomo x essere libero deve usare metodi poco democratici limitando la libertà alle donne. Tu che hai un figlio maschio mi auguro che non accendi la tv davanti a lui, sono scioccata che molti ragazzini dai 13 ai 20 anni vedono le donne solo come un corpo e molte ragazzine hanno come obiettivo di vita essere solo belle.
   12.03.08 @ 10:22:58
Commento di: mari [ Visitatore ]
ma come si fa a non accendere la TV? Come posso impedire a mio figlio di guardarla o di utilizzare internet (non è certo più educativo della TV)? Con tutto che evito di guardare certi programmi idioti non si è certo tutelati da nulla!! A volte quando ne parlo in casa sembro quasi al limite della paranoia!!!E' ovvio che un uomo non si ritiene infastidito da certe immagini, anzi...è dura da far capire...
Questo mi fa rabbia, non mi sento libera di scegliere nulla, nemmeno guardare la Tv, è diventata anche questa una "gabbia" di messaggi negativi e stupidi..così come tutto ciò che ci circonda...
Ci stupiamo perchè le famiglie vanno in rovina, ci stupiamo perchè i nostri figli bevono, si drogano, e fanno cose senza senso....ma chi aiuta le famiglie ad educare meglio i figli? Qualcuno ci vuole dare una mano a farli crescere o vogliamo continuare a vederli morire di "corpo" e di mente..??? Non basta la famiglia ad educare purtroppo...tutto il contesto è importante, la scuola, la chiesa...accidenti ma la vogliamo smettere di propinare catechismi perbenisti e che riempiono i bambini di sensi di colpa e cominciare a far qualcosa di concreto che vada anche contro alla società dell'immagine in cui stiamo vivendo? Possibile che ci dobbiamo adattare a vedere ragazzini per i quali è diventato fondamentale solo poter avere sul cellulare le foto di qualsiasi velina nuda e niente altro? Oppure ragazzine che diventano anoressiche...che cominciano a 14 anni a programmare un intevento di chirurgia plastica per ogni piccola imperfezione? Ma siamo noi genitori che li spingiamo a tanto? o dobbiamo ritirarci in una comunità di mormoni per stare lontano da tutto questo schifo?
Mah....
   12.03.08 @ 15:46:11
Commento di: Rosa [ Membro ] Sito Web
già è brutto incorrere in certi metodi, finchè si hanno certi messaggi diseducativi credo sia meglio così. Una mia professoressa non ha comprato la tv, ma fa usare internet alla figlia (lì c'è scelta). Mio padre si indigna lo stesso per il trattamento che la tv e i media hanno delle donne e ha pensato che è lo stesso (ma al contrario perchè ovviamente deve spacciarsi x emancipazione, ipocrisia pura) del fenomeno di mortificazione attuato alle donne islamiche. una specie di medaglia a due facce opposte...
   12.03.08 @ 16:15:14
Commento di: antifemminist [ Visitatore ]
Vi ricordo che anche la figura maschile è svenduta: gli uomini sono visti sempre come i disgrziati di turno; gli Homer Simpson, che non sono capaci di fare niente... sopravvivono solo grazie alle donne... Anche se è meno evidente, è comunque molto grave: ma di questo non se ne parla mai!
   06.06.08 @ 20:43:47

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