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Inverno demografico? Inverno democratico per le donne!
Gli attacchi da parte di un giornale alla 194 ancora più convinti, più agguerriti e che direttamente dicono le cose in faccia "leviamo dalla faccia dell'italia la 194":

«È ora di sgretolare il mito della 194, un tabù intoccabile
in un Paese dove si cambia perfino la Costituzione»


Lo dice famiglia cristiana, La sua principale colpa è quella di «aver sicuramente contribuito, lo dicono i numeri, all'inverno demografico». Per questo, è arrivata l'ora «di sgretolare il mito della legge 194».

«Non si riesce a trovare una strada per rivedere questa legge: un tabù intoccabile, in un Paese dove si cambia perfino la Costituzione» sostiene il settimanale cattolico .

Qui arriva il bello:

«La legge che intendeva far 'emergere' l'aborto, in pratica l'ha legalizzato - aggiunge "Famiglia Cristiana".

Allora stando a questi fatti per non dare a vedere al nostro paese che abortiamo ma continuamo ad abortire lo stesso, l'importante che un paese cattolico non perda la sua figura, possiamo comunque andare  a spendere molti soldi in Svizzera o muorire tramite mannaie come facevamo prima del 78' l'importante che la morale non venga danneggiata e poi alla chiesa che gli importa se una donna muore? tanto "se lo meritava" e poi diciamolo per la chiesa quanto vale una donna, nel momento che stando alla sua concezione valiamo meno di un embrione, perchè appunto sei un contenitore, che deve dare più figli allo Stato. Un po' come il moralismo che ha portato alla prostitute di essere sfrutate in strada a livelli disumani per un moralismo che non voleva le case chiuse, che gira tutto intorno ad una concezione di donna che vale meno di ogni altro essere umano.

Il rapporto delle madri in Italia non ce bisogno che ve o ripeta avete letto già un post, tanto per dire quanto l'Italia se ne sbatte della nostra salute, tanto per il nostro paese non siamo esseri umani ma solo vacche da riproduzione.

"L’aborto è un fatto di rilevanza pubblica e politica",
continua Famiglia Cristiana, ma non si preoccupa minimamente che è una facenda che riguarda noi donne, che non è certo per divertimento che lo facciamo, è un nostro diritto. Ma se poi viviamo in un paese dove le donne sono solo oggetti,  che da una parte Berlusconi è alle prese una delle sue galanterie, ora capisco perchè lo chiamano il Cavaliere. Tutto parte da un suo messaggio impregnato di rispetto per le donne:

Gabri, Nunzia, state molto bene insieme! Grazie per restare qui, ma non è necessario. Se avete qualche invito galante per colazione, Vi autorizzo ad andarvene! Molti baci a tutte e due !!! Il "Vostro" presidente"


Ora si spiega tutto ragazzi! Lui vuole ragazze avvenenti e non preparate per poi sbarazzarsene quando vuole secondo un format che inquadra le donne come bambolette senza testa esposte in tutta la loro avvenenza solo per prendere più voti dagli uomini di destra e poi buttate da una parte come stracci secondo un cencetto di cui la politica non dovebbe interessare le donne nonostante le donne sono sempre al centro di discorsi politici, ma solo per essere strumentalizzate. Questo giustifica anche la frase detta a Zapatero:


"Con questo governo rosa come farà a dominarle tutte?".

Ma riprendendo il nostro discorso, il nostro Stato stando a questi fatti, se poi il tuo corpo diventa proprietà di uno stato che ti vuole mettere le manette ai polsi e farti partorire perchè "è un inverno demografico"
 . E allora il tuo corpo diventa un contenitore dove devi fare figli per mandare avanti la specie, neanche fossimo conigli di allevamento.

Se poi guardiamo le statistiche di questo inverno demografico non ce n'è traccia. La 194 ha ridotto gli aborti sopratutto quelli clandestini. Che poi uno stato non guarda quanto era prima del '78, presente l'inverno demografico, quando morivamo sotto i ferri tra gli aborti clandestini, e che appunto di questo non gliene frega nessuno perchè come ho detto prima la donna per il nostro paese e più in particolare la Chiesa Cattolica è solo un contenitore e la sua vita non vale nulla tanto da essere anche ammazzate ogni tre giorni dai nostri partner.
Poi una volta che vedranno che usiamo la contraccezzione per evitare di ricorrere alle mammane che saranno ripristinate una volta tolta la 194 cercheranno di eliminare anche quelli come già stanno facendo con la pillola del giorno dopo, e saremmo finalmente felici contente e incinte come l'immacolata concezione per evitare quegli aborti che non ci faranno restare in vita e ancora una volta strumento di dibattiti politici.
19 Mag 2008
Una donna su trenta in Italia subisce violenza, ogni anno. Cosa fare per contrastare ciò? Ma un sito antifemminista, ovvio…
Ho trovato questo articolo interessante su : antiblogger

Antifemminismo


"In Italia, negli ultimi dodici mesi, un milione di donne ha subito violenza, fisica o sessuale. Solo nei primi sei mesi del 2007 ne sono state uccise 62, 141 sono state oggetto di tentato omicidio, 1805 sono state abusate, 10.383 sono state vittime di pugni, botte, bruciature, ossa rotte.

Sono dati inquietanti, che fanno pensare, anche se sinceramente non mi ritrovo in queste percentuali, almeno per quella che è la mia esperienza diretta… se fossero vere, credo che ogni donna nel corso della sua vita dovrebbe subire o aver subito violenze più volte, il che mi pare esagerato. (purtroppo sono vere cara  perchè sono i dati sono raccolti in base alle denunce  :-(..e non tutte denunciano le violenze sessuali e fisiche quindi le percentuali dovrebbero essere più alte, chi lo sa ndr.) 

Nonostante questo, mi lascia allibita trovare in rete siti come quello della foto (il link è questo, cliccateci sopra… o forse no, gli dareste solamente visite e attenzioni, che poi è ciò che cercano).

Capisco che in qualche caso possano esserci storture nella denuncia delle violenze e nell’applicazione della legge, o che il maschio possa essere penalizzato per quanto riguarda l’assegnazione dei figli, ma addirittura dare l’idea che sia qualcosa di sistematico, creandoci sopra un sito contro le donne mi sembra qualcosa di surreale e atto a mostrare un quadro capovolto della realtà. Cosa ne pensate?"

Intato cliccate sul link del sito antifemminista, pieno di notizie di donne che si inventano stupri, fatto sicuramente da stupratori che vogliono rivendicare il diritto allo stupro? come c'è addirittura chi è orgoglioso di essere pedofilo e di distruggere l'infanzia ci dobbiamo aspettare di tutto, anche se non riesco a non indignarmi...(la foto ha il diritto d'autore del sito antifemminista). Anche se sono in disaccordo con l'autrice di questo post per  il suo scetticismo riguardante il numero delle statistiche. Ma a che serve un sito antifemminista? Cosa ha tolto all'uomo il femminismo? O da semplicemente fastidio il fatto che ora la donna ha gli stessi (quasi) diritti dell'uomo?


22 Apr 2008
Papa anche contro il divorzio, Attacchi anche agli altri diritti delle donne
Il Papa ha sottolineato la necessità di concentrare l'attenzione sulle "sofferenze, talvolta traumatiche, che colpiscono i cosiddetti figli del divorzio, segnando la loro vita fino a renderne molto più difficile il cammino. E' infatti inevitabile che quando si spezza il patto coniugale ne soffrano soprattutto i figli, che sono il segno vivente della sua indissolubilità. L'attenzione solidale e pastorale - ha proseguito Benedetto XVI - dovrà quindi mirare a far sì che i figli non siano vittime innocenti dei conflitti tra i genitori che divorziano, che sia per quanto possibile assicurata la continuità del legame con i loro genitori ed anche quel rapporto con le proprie origini familiari e sociali che è indispensabile per una equilibrata crescita psicologica e umana".

Per quanto riguarda l'aborto, esso "lascia segni profondi, talvolta indelebili nella donna che lo compie e nelle persone che la circondano, e che produce conseguenze devastanti sulla famiglia e sulla società, anche per la mentalità materialistica di disprezzo della vita, che favorisce. Quante egoistiche complicità stanno spesso alla radice di una decisione sofferta che tante donne hanno dovute affrontare da sole - ha rilevato il Papa - e di cui portano nell'animo una ferita non ancora rimarginata! Benché quanto compiuto rimanga una grave ingiustizia e non sia in sé rimediabile - ha però tenuto ad aggiungere Papa Ratzinger - faccio mia l'esortazione rivolta, nell'enciclica Evangelium vitae, alle donne che hanno fatto ricorso all'aborto: 'Non lasciatevi prendere dallo scoraggiamento e non abbandonate la speranza. Sappiate comprendere, piuttosto, ciò che si è verificato e interpretatelo nella sua verità. Se ancora non l'avete fatto, apritevi con umiltà e fiducia al pentimento".


In termini più generali, Benedetto XVI ha sottolineato che "il vangelo dell'amore e della vita è anche sempre vangelo della misericordia, che si rivolge all'uomo concreto e peccatore che noi siamo, per risollevarlo da qualsiasi caduta, per ristabilirlo da qualsiasi ferita". In questa chiave misericordiosa vanno anche interpretate le indicazioni morali della Chiesa: i 'no' che essa pronuncia, "sui quali talvolta si ferma in modo unilaterale l'attenzione dell'opinione pubblica, sono in realtà dei grandi 'sì' alla dignità della persona umana, alla sua vita e alla sua capacità di amare".


ma chissà perchè contro i motivi che inducono molte donne a divorziare non se ne parla mai.


14 Apr 2008
Rosa · 94 visite · 1 commento
Categorie: Attacchi
il mio Ritorno....

Dopo un assenza lunga ritorno a scrivere nel mio blog..  Ne sono successe di mille colori. Majin Bu Sbarca a Pesaro"Li perdono perchè non sanno quello che fanno"dandoci delle assassine termine che nemmeno ad Anna Maria Franzoni è stato appioppato. poi a Palermo, Roma, Bergamo ed Ancona con la sua campagna da mercato contro l'aborto ed una serie di manganellate alla faccia del paese per la vita e contro la violenza sulle donne come vuole propagandare ferrara! "Sono contrario che si impedisca ad una persona di parlare, ad ogni forma di intemperanza, ma non mi unisco - spiega Occhetto - a quelli che non sottolineano che c'è stata e continua ad esserci una violenza insopportabile nei confronti delle donne, con parole, anatemi e ricatti morali".


Nel frattempo la Binetti ha dichiarato chiaramente che non voterà MAI la legge sulle coppie gay. I parlamentari ultracattolici che il PD sta per eleggere pare siano più o meno 123. Forse questo è un ottimo momento per tutt@ per emigrare in spagna. Ferrara ci avvisa che in italia "non nascono bambini a sufficienza per costruire il futuro" della serie voi donne siete solo dei contenitori. La Santanchè arricchisce la sua campagna elettorale informando  Berlusca e noi che non gliela da'  mentre un'altra donna è morta a Perugia a causa del suo ex marito in piena campagna elettorale dove fa si che la violenza sulle donne sia una questione di sicurezza nelle città e non nelle case. Gli uomini del pro life fanno si che la spirale venga messa al bando dopo che una donna racconto' che una dottoressa obietto di prescrivergliela per questioni  di coscienza perche "la spirale bloccando lo spermatozoo prima che raggiunga l'ovulo di fatto esegue un aborto". Come dire che se quando si masturbano gli uomini commettono un aborto, ma ovviamente questo tema si evita di essere toccato se no si alzano gravi questioni politiche contro le donne con stupri alla regola del giorno. Come dire anche che le donne dovrebbero restare incinta tante volte quanti saranno gli spermatozoi che andranno a farle visita. Ovviamente hanno rorigine dalla santa chiesa cattolica. Sono gli stessi consigli che hanno impedito a noi donne di vivere per secoli una sessualità  libera. In questo caso l'argomento si sposta sull' accesso alla contraccezione preventiva per evitare poi di dover scegliere di abortire e non più solo alla matrnità. Poi scoprimamo che anche in Cile dove l'aborto è illegale e dove è in discussione un provvedimento che di fatto vieta l'uso di dispositivi intrauterini e della pillola del giorno dopo. Poi mercoledì 9 Aprile dalle ore 16.00 in Largo di torre Argentina, Roma ricordando il fatto de L'otto marzo quando le lavoratrici hanno fatto un presidio di protesta. E sono state "allontanate".  Si chiama  Sfruttate in nome di Dio, contro il precariato delle donne nell' ORP. 
U
na artista che stava facendo un viaggio con un vestito da sposa in autostop per la Turchia, vicino Istanbul. Qualcuno l’ha accolta in macchina, l’ha violentata, uccisa, buttata in un fosso nuda. Il governo turco si scusa. Forse perché aspettano di poter entrare in Ue e questo un po’ lede l’immagine di quella nazione e ci troviamo un altro scempio sul corpo di una donna strumentalizzato a fini politici.  In Piemonte le "sommosse torinesi" hanno realizzato un opuscolo per le adolescenti sulla contraccezione, la prevenzione, le norme da seguire anche in caso di aborto e hanno incluso le indicazioni sui consultori  di Torino presso cui andare e sugli ospedali cui rivolgersi.  Continuano le violenze sulle donne, in questo caso nessuno si impegna a tutelare le donne per ragioni di vita, come una suora sfruttata in un albergo nonostante la malattia e una ragazza stuprata dal suo instruttore di danza.  In pratica c’era una gara e l’istruttore aveva il potere di scegliere chi fare gareggiare e chi no. Così ha minacciato di escludere la ragazza e dopo aver abusato di lei ha anche precisato che l’avrebbe uccisa se ne avesse parlato con qualcuno.  Infine in Spagna una donna viene eletta ministro della difesa con l'eccezionale notizia che è incinta roba che da noi una donna incinta è ritenuta malata o isterica o addirittura esclusa e licenziata dal lavoro. "Battute trite e ritrite di uno stanco regista di una pellicola ingiallita". Così Barbara Pollastrini torna a commentare le esternazioni odierne di Berlusconi che ha detto, nell'intervista a Sky tg24, che per lui le donne di destra sono "più belle di quelle di sinistra e pure iperlaureate". Secondo la Ministra per i Diritti e le Pari Opportunità quelle del leader Pdl sono "considerazioni che testimoniano di una miseria culturale che si commenta da sè". Certo, però "le donne del suo partito dovrebbero reagire - conclude -. Ma forse sono troppo abituate a una pubblica obbedienza per farlo...".

14 Apr 2008
Majin Bu fatti uno spuntino di uova e pomodori!
Scontri a comizio Ferrara ...

Come previsto si è presentato anche a Bologna, dopo le sue violente intromissioni a Livorno, Padova e Firenze. Ci minaccia perfino candidandosi a premier. Un gruppo di giovani dei centri sociali, che peraltro aveva preannunciato la propria azione dimostrativa, si è presentato tra il pubblico ha cominciato a fischiare e urlare non appena il direttore del Foglio, candidato premier della lista «Aborto? No Grazie», ha dato il via al suo intervento.

POMODORI E MORTADELLA - Non si è trattato di un episodio circostcritto perchè per contestare Ferrara in piazza c'erano un migliaio di persone. Secondo quanto riferiscono i testimoni, in un primo momento sono volati pomodori, quadretti di mortadella, uova e bottigliette d'acqua. Ma poi s'è vista volare anche anche qualche sedia, presa da un bar che affaccia sulla piazza. La tensione è quindi cresciuta, per culminare nel momento in cui Ferrara ha preso la parola. A quel punto alcuni dei contestatori hanno cercato di salire sul palco e sono stati respinti dagli agenti di polizia. Lo stesso candidato premier ha rilanciato alla folla un pomodoro che era stato gettato sul palco. I contestatori hanno poi detto che ci sono stati 15 persone contuse per la reazione della polizia fascista e i tadfferugli che sono seguiti al tentativo di salire sul palco per impedire il comizio. 


DOPO LE MINACCE DI MAJIN BU,  stato comunque costretto alla fine a lasciare la Piazza su un'auto scortata dalla polizia e presa di mira dai contestatori che le hanno scagliato contro anche due bottiglie di vetro«Questa non è democrazia, non mi fate parlare - ha detto Ferrara -. Domani finirete su tutti i giornali, siete contenti? Avete contestato il comizio ma non siete a riusciti a impedirci di parlare a Bologna». «Un clima incivile» ha poi affermato l'ammasso di ciccia.

Inoltre il sindaco di Bologna accusa questo avvenimento come una mancanza di democrazia ma non pensa che anche le donne subiscono ogni giorno negli ospedali, dall'avvenimento di Silvana ad oggi una totale mancanza di diritti e democrazia. Perchè si sa quando un uomo viene attaccato, succede un casino di ordine sociale, mentre una donna....

La violenza che i manifestanti facevano al grande e grosso e indifeso Ferrara ha tanto preoccupato più della vicenda in cui un agente ha attaccato una ragazza delle manifestanti, Se continua così diventerà legale picchiare le donne. In prima fila c'erano soprattutto ragazze di vent'anni. E a loro sono andate le manganellate. Che qualche poliziotto si sia lasciato andare se ne sono accorti anche i funzionari della Digos, e uno di loro ha fermato con uno schiaffo un agente che se la stava prendendo con troppa violenza con una ragazzina.

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02 Apr 2008

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